Questo secondo volume è composto di una prima parte propedeutica in cui si illustrano dettagliatamente le singole componenti del Complesso piramidale, esaminandole da un punto di vista architettonico e simbolico, indispensabile per consentire la comprensione di quanto verrà riferito nella descrizione del sito. Questa parte è una necessaria “premessa” alla comprensione del volume, ma al tempo stesso forse ne rappresenta la parte più importante, in quanto le successive descrizioni dei Complessi costituiscono di fatto applicazioni particolari delle strutture illustrate in questa premessa. La descrizione di ogni area archeologica inizia con una breve introduzione sulla sua estensione, collocazione geografica e modalità per raggiungerla, oltre alle sue caratteristiche generali e geomorfologiche, i monumenti esistenti e le possibilità di visitarli. Ad essa segue la presentazione dei singoli Complessi piramidali, preceduta da un breve cenno sul destinatario, sulla sua collocazione storica, sugli eventi che caratterizzarono il suo regno, sulla situazione politica e sulle tendenze artistiche del periodo. In questo secondo volume si esamina dettagliatamente la Necropoli di Giza.
Riccardo Manzini, nato a Torino, di professione chirurgo, è Collaboratore del Museo Egizio di Torino per il quale ha svolto la funzione di consulente per le questioni costruttive degli edifici piramidali. Ha effettuato numerose conferenze, pubblicato articoli scientifici, ed ha collaborato alla stesura di alcuni libri tra cui il “Dizionario enciclopedico delle divinità dell’Antico Egitto”. Per l’Accademia delle Scienze di Torino ha pubblicato “Un possibile modello costruttivo per le piramidi maggiori”, che gli ha valso riconoscimenti e menzioni, e gli articoli “”Operai e tempi della Piramide di Cheope”, e “Sul posizionamento degli obelischi e delle travi a contrasto in Antico Egitto”. Per i tipi di ananke ha pubblicato “Complessi piramidali egizi – Piramidi: genesi ed evoluzione” e “Conoscere le piramidi”.