Il primo periodo intermedio della storia egiziana va dal 2200 a.C. fino al 2160 a.C. quando, con la XI dinastia inizia il Medio Regno. In realtà il Medio regna inizia solo con la riunificazione dell'Egitto sotto il faraone Montuhotep II verso il 2040.
Il I periodo Intermedio comprende le dinastie dalla VII alla X. Il numero dei faraoni che regnarono durante queste dinastie non è chiaro e non si può fare molto affidamento alle liste di Manetone. Questi ad esempio dichiara che la VII dinastia ebbe settanta re. Si tratta chiaramente di una esagerazione dovuta al fatto che in questo confuso periodo ogni piccolo capo poteva dichiarasi faraone ed essere subito spodestato od ucciso da un altro usurpatore.
In ogni caso tutto il periodo è caratterizzato da un frazionamento di piccoli regni nei quali ogni nomarca doveva lottare con i signorotti dei nomi vicini: un vero caos! E' il trionfo del separatismo locale e dell'affermazione del principio di ereditarietà delle funzioni.
Questo periodo ha tuttavia segnato profondamente la civiltà egiziana, non solo materialmente per i danni e le distruzioni, ma soprattutto intellettualmente e ideologicamente. Da una parte si è formata una visione pessimistica del mondo che entrerà nel mondo letterario, dall'altra si assiste ad una democratizzazione delle credenza funerarie: il destino solare dopo la morte, una volta privilegio esclusivo del faraone, è ormai preteso anche dai privati cittadini.