Lo Staff amministrativo di Egittologia non sarà operativo dal 20 luglio al 1 settembre, eventuali ordini sullo store e richieste verranno evase in settembre...

...la Community invece non va in vacanza, continauate quindi a partecipare numerosi alle nostre discussioni.

Buona Estate a Tutti !!!

TUTANKHAMON
Immagini e testi dall’ultima dimora

 di Paolo Belloni, Myra Bentivegna, Paolo Bondielli e Andrea Vitussi. 

Un progetto importante che porta la firma di quattro soci della nostra Associazione.
 "Tutankhamon. Immagini e testi dall’ultima dimora".

Acquistalo subito nel nostro Store

 

Torcia laser Egittologia.netSi apre la campagna associativa 2008.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto e dato fiducia all’Associazione che ci riunisce nella passione per l’antico Egitto.

In regalo, un volume ancora in fase di realizzazione edito da Egittologia.net e la Mini Torcia a Led Egittologia.net con puntatore laser,  ideale per leggere al buio e comodissima durante le visite nei siti archeologici per evidenziare particolari.

Scopri come associarti [clicca qui].

Benvenuto nella finestra italiana sul mondo del misterioso e affascinante antico Egitto. Qui potrai trovare articoli ed esperienze su vari argomenti e se sei appassionato e competente nel settore pubblicare la tua ricerca.

 Il mantenimento di questo sito è possibile solo grazie al generoso contributo dei visitatori, se ritieni il nostro lavoro utile e interessante aiutaci con una donazione o associati. Aiutaci anche tu!

 

L’Egitto dal Cairo ad Aswan con dr. Sandro Trucco

Partenza Martedì 12 agosto 2008


Corso di Egittologia a Tebe con prof. Ciampini

Dal 5 al 15 agosto 2008


Viaggio nel Medio Egitto con Prof. Roccati e dr. Contardi

Dal 25 ottobre al 3 novembre  2008

Prova la nuova chat di Egittologia.net!!
Iscriviti gratis alla Newsletter sull'antico Egitto CLICCA QUI
StandardLiveID


Register
Forgot Password ?

DSC_1058
DSC_2160
DSC_0420
DSC_2731
DSC_1373
Galleria foto archeologia antico Egitto
Capra pigmea
La capra pigmea è originaria della Nigeria, ma, in...
Ibis collopaglierino
Questo uccello, chiamato anche Ibis collospinoso (...
Nibbio Bramino
Il Nibbio Bramino (Haliastur indus) è un rapace lu...
potamochero
Il Potamochero è un maiale selvatico simile al cin...
Pesce polmonato africano
Sono pesci d’acqua dolce risalenti al Devoniano (D...
Persone Online Persone Online:
Visitatori Visitatori: 34
Membri Iscritti: 0
Totale Totale: 34

Online adesso Online Now:

Dai Blog..

apr 1

Inviato da: PAPIRUS
01/04/2008 7.42

Che bei tempi che erano, gli anni 60 e 70, quando tutte le teorie erano accolte come ipotesi di lavoro e non c’erano ancora quei rompiscatole del Cicap a contrastarle. Si poteva sparare ogni genere di pensiero sull’archeologia misteriosa, anche le stupidaggini più estreme e c’era pure chi ti pubblicava il libro.

Si, sono un nostalgico, vorrei esserci stato in quei periodi, dove si viveva intensamente la “corsa allo spazio”, il paranormale era cosa di tutti i giorni e c’erano ufo dappertutto. Non le schifezze sfuggenti di oggi, che chiamano luci anomale, ma belle e solide astronavi alla George Adamsky. Non c’erano gli alieni cattivi che ti rapiscono per studiarti e impiantarti chissà cosa, chissà dove (mmh) o ti fanno gli agguati per spaventarti nascondendosi dietro ad un palo. Allora c’erano i dischi volanti che si trovavano nelle radure in mezzo al bosco. I loro occupanti, quasi sempre cordiali, ti accoglievano in modo benevolo comunicandoti telepaticamente messaggi di pace e di non violenza. Oggi nei boschi se non stai attento puoi trovare un Chupacabra rognoso che ti morde un polpaccio e magari la tua assicurazione non copre questo evento. I militari avevano le mani piene di rottami di dischi volanti caduti e non sapevano più dove metterli, oggi si occupano solo di complotti.

Che bei tempi quando la parola disco volante ti riempiva di mistero, avventura, gioia e anche un sottile timore per l’ignoto, solo pronunciandola, oggi si è persa l’abitudine. In quegli anni si guardava il cielo nella speranza di vederne uno, oggi solo per vedere una scia chimica. Che schifo.

Un tempo la parola UFO era sinonimo di astronave di provenienza extraterrestre con il ripieno di esseri alieni, oggi qualcuno pensa che siano inviate da Satana e siano piene di demoni. Che tristezza.

Ero molto piccolo e non vedevo l’ora di avere tra le mani l’Intrepido per leggere le Cronache del Mistero, mitica leggendaria rubrica a cura di Luciano Gianfranceschi. Una miriade di ipotesi di confine, fenomeni paranormali, guaritori Filippini, UFO in gran quantità e tutti gli argomenti con ipotesi alternative che spopolavano in quegli anni.

Dov’è finita la voglia di sognare? Eravamo tutti più ingenui, ma avevamo la capacità di sognare e ci si sentiva forse meglio di adesso.

Oggi viviamo d’incertezze, un tempo avevamo almeno una sicurezza, il nostro angelo custode, un alieno di nome Astar Sheran, che sembrava uscito da una puntata di Star Trek. Capo di una flotta di astronavi stanziate nel Sistema Solare, come Goldrake vegliava sul pianeta proteggendoci dai pericoli latenti. Gli alieni ci osservavano e potevamo contare su di loro in caso di qualche errore da parte nostra.

Le linee di Nazca erano solamente un antico spazioporto e nella preistoria qualcuno sparava ai bisonti Siberiani con armi da fuoco. Sulle rocce della Valcamonica erano incisi antichi astronauti e sul coperchio del sarcofago trovato in un tempio a Palenque era raffigurato un mezzo spaziale.

Oggi voglio proprio esagerare, ho preso la macchina del tempo e sono tornato negli anni 60 per assaporare quei momenti. Che bello! Mi viene la voglia di sparare qualche affermazione strepitosa e sensazionale. Me ne basta una in puro stile fantarcheologico.

Ho trovato le prove che nell’età del ferro esistevano i diffusori acustici!

 

 

Anche nel passato si poteva portare la musica ovunque, ma questa era “inviata” in modalità wireless direttamente dall’astronave. Un altro oggetto fuori dal tempo, un'altra evidenza che non si adatta ai rigidi e antiquati schemi della scienza attuale. Un altro tassello di un’antica tecnologia perduta.

Il dispositivo si teneva semplicemente in mano mediante un’impugnatura che nelle incisioni rupestri non si vede. Potendo fare dei confronti con i diffusori acustici attuali risulta evidente la maggior profondità di quelli antichi.

 

 

Questa diversità è dovuta alla necessità di integrare il ricetrasmettitore per ricevere i segnali. Le prove che propongo sono fin troppo chiare. La somiglianza è impressionante!

 

 

I due personaggi sono raffigurati in chiaro atteggiamento di danza.

Nessuno potrà dire qualcosa innanzi a prove di questo genere. Una scoperta archeologica sconcertante.

La musica? Un antico dono degli dei. Ma quali dei? Dei di provenienza aliena, ovviamente antichi astronauti.

 

Tags:

R: Il ritorno della Fantarcheologia

In quegli anni, un certo Sig. Kolosimo (che ho avuto il piacere di conoscere: girava con due lupi addomesticati) aveva capito tutto e ci ha fatto un mucchio di soldi! I fatti che riportava erano reali: le sue interpretazioni ...meno. Una formula vincente. Purtroppo, la cruda realtà ammazza i sogni e, in quanto alla tua interpretazione, mi ricorda tanto quelle delle macchie di Rorshach. Eh, eh, eh...

Da Sozzani on   01/04/2008 10.35
La Benedizione di Ptah
Questo testo è noto per cinque stele: •Abu Simbel (I): tra i due ultimi pilastri sud-occidental...
Sconto 10% sulle stampe da digitalpix.it
La Stele di Rosetta - Traduzione
"Anni e anni fa (verso il 1990, tanto per intenderci) in un'estate che la famiglia era al mare ed io...
La Città Eterna ha un nome semitico ?
Le lingue dell’occidente, italiana e latina comprese, appartengono alla famiglia delle lingue indoeu...
La parete delle Talatat al Museo di Luxor
La parete è lunga 18m e alta 3m. La composizione si riallaccia al tema dei riti compiuti nel tempio....
Greci e romani turisti in Egitto a cura di Alberto Elli
Questa ricerca, che altro non è che il testo ampliato e rivisto di una conferenza da me tenuta in un...
Trovati reperti egizi a Sirolo - 25 lug 2008 16.51
Ciao a tutti! Volevo segnalare il ritrovamento di alcuni reperti egizi in un sito archeologico a Sir...
Ushabti della XIX din. restituito all'Egitto - 23 lug 2008 19.14
Un ushabti della XIX Din., rubato e poi venduto all'asta in Danimarca, è stato restituito all'Egitto...
Il cunicolo della tomba di Seti I - 23 lug 2008 15.55
Su "La Stampa", un articolo di Aristide Malnati che riassume quanto finora si sa su questo cunicolo ...
Il Codice Sinaitico on line - 22 lug 2008 22.42
Il Codice Sinaitico è forse la versione più antica del Nuovo Testamento. È stato trovato alla metà d...
Recenti ritrovamenti - 22 lug 2008 22.22
Farouk Hosni elenca, in questo articolo del SIS egiziano, gli ultimi importanti ritrovamenti. http:...
Saqqara: la Storia nascosta nelle pietre by Sozzani
Un interessante articolo di un professore di un'Università polacca su Saqqara: da leggere! http://e...
Tatuaggio by asterian
  Ragazze e ragazzi,   buongiorno a tutti.   Dopo mesi e mesi di riflessioni ho ...
L’iscrizione di Shabaka o Pietra di Shabaka riveste grande importanza soprattutto nell’ambito della storia del pensiero filosofico. In detto reperto vengono infatti esposti i principi della cosmogonia menfita incentrata sul concetto del nous e logos, principi che, come acutamente osservò il Breasted, rappresentano uno dei pilastri, delle fondamenta su cui poggia la speculazione filosofica dei grandi pensatori greci.
  Read More...

E’ luogo comune considerare la parola vino  derivata dal sanskrito “ven” che significa “bello”, da cui venus, Venere. Il concetto del bello nel vino sta ad indicare che trattasi di una bevanda nobile, leggiadra, io direi la più nobile delle bevande.

  Read More...

Affascinati dal nome arabo: “Deir El-Haggar”, “Monastero di pietra”, che ci ha attratto con la sua aura di mistero e di antica sacralità, abbiamo insistito per visitare questo sito…

  Read More...

Condannato come eretico dal Concilio di Efeso nel 431, esiliato dapprima a Petra, in Giordania, poi a Kharga tra i deserti dell’Egitto occidentale… Un destino duro e aspro aveva perseguitato Nestorio e i suoi seguaci. Brillante teologo della chiesa di Antiochia, un tempo patriarca di Costantinopoli, in tre soli anni era caduto in disgrazia, e, una volta disconosciuto dalla Chiesa dell’epoca, in seguito all’esilio si era isolato sempre più dal mondo civile, allontanandosi definitivamente dalla Cristianità Ufficiale… eppure, alla fine, un vasto mondo spirituale si era aggregato attorno alla sua comunità…. proprio qui, a Kharga. E qui a Kharga, nella necropoli di El-Bagawat, oltre alle sepolture, vi sono 120 cappelle create dai seguaci nestoriani destinate al culto cristiano dei morti...

  Read More...


"Egitto:arte e mistero" si sposta a Livorno - 31/7-10/8
Da Waenra: Un evento artistico d‚eccellenza aprirà quest‚anno Effetto Venezia a Livorno: a partire ...
UR SUNU – Grandi dottori dell’Antico Egitto
A Casale Monferrato (AL), dal 27/9 – 21/12, una mostra sulla medicina dell’Antico Egitto. Da Archeo...
Serate d'Egitto a Torino
Per chi volesse organizzarsi il prossimo autunno, ecco una serie di conferenze a Torino: http://www...
L'Egitto alle origini - Londra 27/7-1/8
http://www.archaeogate.org/egittologia/event.php?id=795
Corso Estivo di Egittologia - Montepulciano 20/30 Agosto
Sono aperte le iscrizioni al Corso. Vedi: http://www.archaeogate.org/egittologia/article.php?id=901
Roma: "La Lupa e la Sfinge" - 11/7-9/11
Da Waenra questa segnalazione: Mostra "La lupa e la singe" - Roma e l'Egitto una lunga passion...
Reperti egizi al Museo Archeologico di Atene
1.100 reperti egizi, tra i quali una statuetta bronzea della principessa-sacerdotessa Takushit (670 ...
Dall'11/7 Le Regine d'Egitto a Montecarlo
L'11/7 Suzanne Mubarak inaugurerà nel Principato di Montecarlo una Mostra in cui verranno esposti og...
Dal 9/5, cinque conferenze al CISE di Imola (BO)
Questo il programma dettagliato: (segnalazione Waenra) http://xoomer.alice.it/francescoraf/cise.ht...
Mostra a Toronto
Da Waenra questa segnalazione:   La regina Touy lascia il Royal Ontario Museum L'opera s...
Ad Aswan un Museo dedicato ai coccodrilli
È in fase di apertura ad Aswan un museo dedicato  a 40 coccodrilli imbalsamati  (Sobek). ...
La Mostra "Tesori sommersi" si sposta a Madrid
La Mostra "Tesori sommersi", che espone reperti provenienti da Herakleion, Canopo ed Alessandria, do...
Dal 4 marzo al 20 luglio l'Egitto a Ljubljana
L'esposizione è curata dal Dott. Francesco Tiradritti: http://www.cd-cc.si/default.cfm?Jezik=En&...
Dal 13/3 a Martigny (Svizzera)
La Mostra "Gift for the Gods: Image from Egyptian Temples" , precedentemente al Metropolitan Museum,...
La mostra di Tut si sposta a Vienna
Dal 9 Marzo prossimo, la mostra di Tut si sposterà a Vienna per poi proseguire in varie città europe...
Roma e l'Egitto: dalla storia al mito
 Quale città oltre Roma ha un rapporto così intenso e secolare con l’Egitto? In quale altro ...

Home Page:

 

In memoria di Felice Campanini

AIUTACI ANCHE TU!
Il mantenimento di questo sito è possibile solo grazie al generoso contributo dei visitatori,
se ritieni il nostro lavoro utile e interessante aiutaci con una donazione oppure associati.
Aiutaci anche tu!