Pato65 Posts:29
 |
|
Sozzani Posts:2368

 |
| 03 set 2008 13.10 |
|
Sissignore! Con dei ganci entravano dalle narici e così facendo, potevano provocare anche dei danni ossei (vedi Tutankhamen).

|
|
"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw |
|
|
Pato65 Posts:29
 |
| 03 set 2008 13.22 |
|
| Grazie mille per l'informazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! |
|
|
|
|
Grimloq Posts:12
 |
| 04 set 2008 13.44 |
|
In un documentario hanno ipotizzato che in realtà infilare strumenti di ferro nel naso servisse non a estrarre il cervello, ma semplicemente a "spezzettarlo", in modo tale da far defluire i frammenti semplicemente girando il morto sulla pancia....... "Un pò" macabro, ma interessante direi ! |
|
|
|
|
archeoproteo Posts:147

 |
| 04 set 2008 16.35 |
|
Sono attestati anche altri due metodi di estrzione del cervello, oltre quella della fuoriuscita dal naso tramite uncini.
Il primo metodi di estrazione è dai bulbi oculari. La materia dei bulbi sarebbe andata perduta con l'immersione nel natron e l'occhio ricostruito artificialmente, quindi, visto che c'era un'apertura, perchè non utilizzarla?
Il secondo metodo, poco documentato ma esistente (attestato anche sulla mummia di un faraone del nuovo regno di cui al momento non ricordo il nome ma citato sul volume di grilletto sulle mummie) è quello dell'estrazione del cervello dal foro occipitale. La testa veniva staccata dal collo e riposizionata successivamente al suo posto e riunita al corpo con un bastone o un asse che riproducesse il collegamento.
strani questi egizi!!! |
|
|
|
|
Pato65 Posts:29
 |
| 04 set 2008 17.44 |
|
| O mio Dio!!!!!!!!!!!! Non vorrei trovarmi nei panni di un faraone appena morto!!!!!!! |
|
|
|
|
maatkara Posts:62

 |
| 04 set 2008 21.37 |
|
Citazione dal recente film "La Mummia":
Evelyn:"...si chiama mummificazione, sei morto quando te la fanno!"
Aggiungo comunque che il cervello non veniva sempre estratto....
|
|
|
|
|
Stefy Posts:974

 |
| 05 set 2008 08.03 |
|
Si sa con che criteri sceglievano se estrarre il cervello oppure no? S. |
|
|
|
|
archeoproteo Posts:147

 |
| 05 set 2008 10.50 |
|
Scusate la spocchia, ma visto che ci siamo, chiamiamola con il termine scientifico corretto, ovvero imbalsamazione.
Noi italiani, a differenza degli anglosassoni che utilizzano esclusivamente mummification, dividiamo il termine imbalsamazione da mummificazione. Con mummificazione si intende il processo naturale, mentre l'imbalsamazione è antropica, per mano dell'uomo.
Normalmente le migliori imbalsamazioni, con tutte le procedure corrette avvenivano per il faraone, cortigiani e man mano che si scendeva nella scala sociale il sistema era un pò più "arraffazzonato". Altro elemento fondamentale era il contesto storico, ovvero non in tutti i periodi il trattamento di conservazione del corpo avveniva in egual maniera.
Il cervello veniva, comunque, considerato materia "grigiasta insignificante" in tutte le epoche storiche egizie |
|
|
|
|
Pato65 Posts:29
 |
| 05 set 2008 14.27 |
|
| Un'altra domanda, sono mai stati ritrovati nelle piramidi o in qualche tomba gli organi di un faraone? |
|
|
|
|
Sozzani Posts:2368

 |
| 05 set 2008 15.42 |
|
Non hai mai sentito parlare dei Vasi Canopi?
  
|
|
"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw |
|
|
Pato65 Posts:29
 |
| 05 set 2008 19.03 |
|
| Adesso che ricordo sì... ma non ricordo purtroppo a cosa servono. |
|
|
|
|
Pato65 Posts:29
 |
| 05 set 2008 19.09 |
|
| Si, si, si adesso ricordo... erano dei vasi (entrati in uso durante il Medio Regno) in cui gli imbalsamatori riponevano gli organi di un faraone. |
|
|
|
|
saldiperi Posts:1093

 |
| 05 set 2008 20.32 |
|
Posted By Pato65 on 05 set 2008 19.09
Si, si, si adesso ricordo... erano dei vasi (entrati in uso durante il Medio Regno) in cui gli imbalsamatori riponevano gli organi di un faraone.
E quindi..la risposta alla tua domanda di prima è: SI. 
Saluti
Salvatore |
|
Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide) |
|
|
archeoproteo Posts:147

 |
| 06 set 2008 09.32 |
|
ci sono degli esemplari di vasi canopi che risalgono anche all'antico regno con tracce di contenuto organico. E poi non dimentichiamoci dei finti canopi. |
|
|
|
|
Alterest Posts:67

 |
| 14 gen 2009 16.08 |
|
Sappiamo il perchè dell'imbalsamazione, giusto? "....Con la morte il corpo diventava un cadavere (in egiziano Khat) che doveva essere preservato dalla putrefazione (nel famoso "Libro dei morti" vi sono invocazioni al dio Osiride per preservare il corpo e dargli l'immortalità), quindi occorreva imbalsamarlo. Gli Egizi iniziarono le pratiche di imbalsamazione durante la I dinastia, affinandole con il passare dei secoli"- -preservare il corpo e darlgi immortalità- ->> provate voi tutti a concetrarvi su questo concetto..ad analizzarlo...ed a spaziare attorno a questo concetto. E scrivete al riguardo. Chi si cimenta? Poi vi spiego.... |
|
"il Re Cheope dedicò tutto il suo tempo al tentativo di scoprire il n° delle stanze segrete del santuario di Thoth, così da averne altrettante per il suo orizzonte" |
|
|
Alterest Posts:67

 |
| 14 gen 2009 23.38 |
|
| Niente?.. |
|
"il Re Cheope dedicò tutto il suo tempo al tentativo di scoprire il n° delle stanze segrete del santuario di Thoth, così da averne altrettante per il suo orizzonte" |
|
|
Alterest Posts:67

 |
| 16 gen 2009 16.17 |
|
| Che delusione..nessuna risposta.... |
|
"il Re Cheope dedicò tutto il suo tempo al tentativo di scoprire il n° delle stanze segrete del santuario di Thoth, così da averne altrettante per il suo orizzonte" |
|
|
saldiperi Posts:1093

 |
| 17 gen 2009 10.25 |
|
Alterest, credimi non riesco a leggere bene il tuo pensiero. 
Magari comincia tu a spiegare cosa intendi. Probabilmente, poi, qualcuno avrà voglia di approfondire.
Saluti
Salvatore |
|
Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide) |
|
|
Stefy Posts:974

 |
| 19 gen 2009 09.26 |
|
Caro Alterest, il silenzio sulla tua proposta è dovuto, forse, al fatto che sembra una "consegna scolastica" e tu il Prof. che induci noi a pensare, ad analizzare, etc...so che non è assolutamente questa la tua intenzione, per cui, come dice Sal, esprimiti e poi credo che qualcuno non mancherà di commentare quanto pensi, almeno lo spero... S. |
|
|
|
|