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Dai Blog..

Da vitussi on 06/10/2008 21.51

In un fantasmagorico paesaggio onirico, a 150 km dal Cairo, tra gli incredibili scenari dei deserti occidentali...una nuova avventura degli RdK... tutta da scoprire!

 

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Da vitussi on 15/09/2008 23.21

Ancora una volta RdK.

Tra le sabbie roventi, attraverso le rampe delle piramidi della V dinastia, ci avventuriamo tra i resti degli unici due templi solari ritrovati nel sito di Abu Ghurab. Parleremo del Tempio Solare di Niuserra.

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Subject: Faccia a faccia con Tut!
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Author Messages
Sozzani
Posts:1991

05 ott 2007 11.44  

La mummia di Tut verrà collocata in un contenitore trasparente a volto scoperto.                               

Questo l'articolo della Reuter:

Egypt to put Tutankhamun mummy on display in tomb

By Cynthia Johnston

CAIRO, Oct 2 (Reuters Life!) - Egypt will put the mummy of the boy pharaoh Tutankhamun on display next month inside his tomb in Luxor's Valley of the Kings, allowing visitors to see his face for the first time, Egypt's chief archaeologist said on Tuesday.

Zahi Hawass, head of the High Council for Antiquities, said he would place the mummy in a climate-controlled glass showcase in the tomb and cover the body with linen. Tutankhamun's bare face would be visible.

"You will enter the tomb and see for the first time the face of Tutankhamun ... This is the first time in history that anyone will see the mummy (in public). This will continue the magic of Tutankhamun," Hawass told Reuters in an interview.

Tutankhamun, who died on the cusp of adulthood, ruled Egypt between about 1361 and 1352 BC. The 1922 discovery of his intact tomb, whose treasures included a now famous gold funerary mask, stunned the archaeological community.

Although the artefacts from Tutankhamun's burial tomb have toured the world, the mummified body of the king has been examined only a handful of times in detail since the tomb was discovered by British archaeologist Howard Carter.

Hawass said Tutankhamun's mummy was currently resting in a sarcophagus inside the tomb covered by a gilded coffin, but that the humidity caused by the breathing of thousands of visitors threatened to damage it.

"I thought that this will help tourists and at the same time help preserving the mummy. I think a mummy like this, the golden boy, it is time that people should really see it," he said.

Tutankhamun came to the throne shortly after the death of Akhenaten, the maverick pharaoh who abandoned most of Egypt's old gods in favour of the Aten sun disc and brought in a new and more expressive style of art.

 


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
waenra
Posts:476

05 ott 2007 14.08  
Non ho parole. Ormai tutti conoscono il mio pensiero.
Spero che nessuno si permetta di sghignazzargli in faccia come ho visto fare al museo di Luqsor al cospetto della mummia di Ramesse I!

Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...
Nefertari
Posts:516

05 ott 2007 21.16  

assolutamente disgustata..davvero l'ennesima prova del poco rispetto che si ha per delle persone..e ancora una volta la prova che vengono considerati oggetti.


Sarò anche una donna..ma se voglio ho il cuore di un uomo!!
njnj
Posts:36

06 ott 2007 16.31  
Io forse esco dal coro... Non la vedo così tremenda come idea... Il suo corpo purtroppo è stato troppo massacrato da Carter, e una protezione adeguata in una teca potrebbe preservare il suo volto... l'unica parte intatta ancora rimasta.
Merytamun
Posts:55

07 ott 2007 14.12  
ho sentimenti contrastanti a riguardo...
per chi ama e rispetta l'egitto e l'egittologia sara' sicuramente un'emozione straordinaria...ma come sempre, c'è l'altro lato della medaglia da considerare...credo, comunque, che tendo di piu' a solidarizzare con Waenra...

ps. alla fin fine, le cosidette maledizioni dei faraoni non erano poi così una cattiva idea....per lo meno, portavano loro il rispetto dovuto...

"quando ti sveglierai e non vedrai piu' il sole...o sarai morto..o sarai tu il sole..."
mod200248
Posts:10

07 ott 2007 14.23  

Se l' emozione di essere entrato con Njnj, per la mia prima volta, alla mattina presto, nella tomba di Tut sara' per me un ricordo meraviglioso per tutta la vita, mi auguro proprio di provarne una ancora piu' forte, potendone vedere anche il volto!!!

Ciao, Sandro,

Vitaliano

njnj
Posts:36

07 ott 2007 18.01  
grazie Vita!!!
anche io ricordo quella mattinata e il silenzio che c'era nella tomba!!! Quei momenti secondo me possono ancora ripetersi, specialmente per chi finalmente vedrà, come sporo accada per me, il volto di questo Re. Tuto il resto come si suol dire, è... chiacchere e distintivo
Stefy
Posts:855

08 ott 2007 09.09  
Ma allora si dovrebbe anche eliminare dalla nostra vista le mummie al Cairo e ovunque nel mondo! Che differenza fa vedere Ramesse, Sethi, etc. e vedere il volto di Tut?
Anzi, ai grandi re continua, da parte degli appassionati e non, una forma di devozione nei loro confronti...a me dispiace di più vedere la mummia che s'incontra all'entrata del Museo Egizio di Torino, la quale appartendendo ad uno sconosciuto, non riceve di certo gli stessi omaggi che invece riserviamo ai faraoni! E' pur sempre il corpo di un defunto.....
Poi le risate, la mancanza di rispetto, etc. fanno parte di una maleducazione generale che purtroppo non c'è solo al cospetto delle mummie!!!!

S.
Nefertari
Posts:516

08 ott 2007 14.37  

se lo fanno su altri reperti è passabile..ma ridere davanti a dei defunti è vergognoso!!come non sono d'accordo nell'esporre il corpo di re Tut..così sarei d'accordo a non mostrare una qualsiasi mummia come uno oggetto..che sia un faraone o un uomo sconosciuto!!


Sarò anche una donna..ma se voglio ho il cuore di un uomo!!
waenra
Posts:476

08 ott 2007 19.59  
Per gli amanti dell'antico Egitto il viso di Tut non è sconosciuto. Lo abbiamo visto in tante, troppe raffigurazioni e riprese televisive. Per cui non credo che poterlo vedere dietro ad un vetro possa cambiare la nostra passione.
Per chi va in Egitto solo per turismo, il volto di Tut sarà un particolare in più, magari da parlarne con gli amici.
L'emozione che si prova entrando nella sua tomba, sapendo che il re fanciullo, anche se martoriato, vi riposa in pace, non è da meno che vederne il volto amato e conosciuto.

Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...
saldiperi
Posts:966

09 ott 2007 15.07  

Sonon d'accordo con Waenra. L'espoisizione del suo volto è solo a fini massmediatici e pubblicitari nonchè per aumentare gli introiti, visto che la visita alla SOLA tomba di Tutankhamon costa quanto altre tre tombe della Valle...

Per noi appassionati non è una novità,  anzi fa un pò inc...avolare che 'sto benedetto Faraone non abbia pace!

 

Saluti

Salvatore


Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide)
Sozzani
Posts:1991

19 ott 2007 12.11  

Un articolo sull'argomento e sulla spettacolarizzazione dell'iniziativa al sito del Corsera:

http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_19/voltattorni_mummia_Tutankhamon.shtml


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
Sozzani
Posts:1991

19 ott 2007 18.55  

E questo è l'articolo originale di A. Malnati comparso il 18 u.s. su Avvenire.

"L’ultima trovata dell’Archeologia-spettacolo supera la più fervida immaginazione e si colloca ben oltre l’ormai più volte infranto confine della dignità.
Le Autorità Archeologiche del Cairo, dirette da Zahi Hawass, insigne studioso, anche se a volte incline a spettacolarizzare la ricerca scientifica, hanno deciso di esporre, a partire dalla fine di Ottobre, all’eccessiva curiosità e quasi all’irriverente ludibrio del pubblico il più famoso faraone della storia, Tut Ankh Amon (XIV sec. a. C.). I poveri resti del faraone-bambino saranno esibiti in bella mostra nella sepoltura di Tut, nella Valle dei Re, in una teca a umidità e temperatura costante, per evitare che il cadavere delicato e millenario subisca l’attacco micidiale degli agenti atmosferici.
E’ dal 1922, anno in cui Howard Carter identificò e aprì la tomba più famosa della storia ancora intatta (unico caso ad oggi), che il corpo imbalsamato del figlio di Akhenaton è stato sottoposto a una discutibile analisi sistematica; quasi a un accanimento per scovarne tutti i segreti, come se pochi tasselli di storia personale fossero in grado di recare contributi sostanziali e decisivi alla comprensione complessiva di un periodo complesso e fumoso.
In particolare si è rivelata eccessiva la recente TAC, a cui Tut Ankh Amon è stato sottoposto sotto i riflettori dell’intero pianeta, in un’articolata operazione mediatica, che ha mosso il National Geographic e gli studi di Hollywood, dando vita verosimilmente a un giro d’affari di centinaia di migliaia di dollari. Ciò che va debitamente sottolineato è la completa inutilità scientifica di una simile operazione, unicamente finalizzata allo spettacolo con il faraone defunto utilizzato quale personaggio da circo: la TAC non ha consentito di determinare le patologie in vita di Tut Ankh amon, né tanto meno di stabilire la reale causa del suo decesso: non si è potuto accertare se gli sia stata fatale una caduta con conseguente infezione femorale; o un colpo in testa (forse la frattura ossea al cranio è dovuta a imperizia del mummificatore); o ancora lo sfondamento dello sterno ad opera di un corpo pesante (un cavallo o un carro).
Una simile, inopportuna attenzione nel determinare particolari secondari, di per sé discutibile, non giustificherebbe comunque l’uso di un povero corpo anche a fini turistici: “lo tratteremo con tutte le cure e gli copriremo le parti più fragili (danneggiate dall’accanimento dei moderni e in particolare dagli ultimi interventi, ndr) con apposite bende di lino”, fa notare Hawass, quasi a scusarsi per un’azione così indelicata. E dire che proprio lui ha criticato i responsabili del Museo Egizio di Berlino, quando truccarono il busto della regina Nefertiti là conservato: non sembra fuori luogo ipotizzare che il celebre egittologo si sia sdegnato in quell’occasione con il principale, anche se non unico intento di spingere l’opinione pubblica a reclamare la restituzione del famoso manufatto. Consapevole che una volta in Egitto sarebbe stato un efficace veicolo di attenzione giornalistica e turistica."

Aristide Malnati


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
waenra
Posts:476

19 ott 2007 19.05  
Il solito Malnati disinformato... Non è ancora stato appurato, nonostante mille esami, che Tut fosse figlio di Akhenaten, e che Hatshepsut è il nome della regina, non un luogo (regina di Hatshepsut!).
Inoltre anche la durata del regno della regina non mi risulta esatto.

Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...
Sozzani
Posts:1991

21 ott 2007 11.32  

Ricevo da Malnati le seguenti precisazioni a proposito del suo articolo che ritengo doveroso pubblicare qui di seguito:

"Caro Gilberto,
in merito alle osservazioni di Waenra in appendice al mio articolo riportato sul sito, tengo a precisare:
1) nel testo consegnato ad "Avvenire" ho scritto di Tut Ankh Amon "presunto figlio di Akhenaton"; l'aggettivo "presunto" è caduto nel testo pubblicato sul giornale.
2) "la regina di Hatshepsut" e l'indicazione della durata del suo regno è opera dell'articolista del Corriere della Sera. Nel mio articolo su Avvenire non ho citato Hatshepsut.

Colgo l'occasione per ricordare che non sono un egittologo (non leggo nemmeno i geroglifici); sono un papirologo e archeologo (con tanto di laurea, specializzazioni e dottorato; ed articoli scientifici, pubblicati in questo ambito). Ora ho smesso di fare ricerca e la mia professione è unicamente quella di giornalista free lance, in vari campi (scrivo anche di turismo).

Grazie,
Aristide"


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
saldiperi
Posts:966

21 ott 2007 11.49  

Ci sono, come sempre, delle cose che mi sfuggono. Forse perchè in fondo sono un innocentone....

Se una rivista mi chiede un articolo e poi qualcosa "cade" o un articolista si prende troppe libertà, non si può fare nulla per rettificare?

Si lasciano le cose così?

E' naturale che colui che firma l'articolo sia sottoposto a critiche e censure.

Continuo a non capire come e perchè non si possa fare nulla per precisare e rettificare, e non solo qui sul sito dove lo leggiamo in 1600 iscritti,  ma sullo stesso giornale che magari vanta più lettori.

Mah..

Saluti

Salvatore

 


Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide)
waenra
Posts:476

21 ott 2007 14.07  
Condivido quanto scritto da Salvatore.
Gli articoli di egittologia o archeologia, o altri fatti storici, non sono notizie del giorno per le quali bisogna imbastire, a volte in fretta e furia, un articolo che deve uscire obbligatoriamente il giorno dopo, per non bucare la notizia.
Io credo che l'autore di simili testi debba - proprio perchè è già successo in passato di leggere inesattezze - controllare la bozza prima che questa sia inserita nel giornale, specialmente quando l'articolo porta la sua firma.
E' ovvio che poi il lettore se la prenda con il firmatario. Oltretutto oggi nelle redazioni non esistono più i tastieristi ed i correttori di bozze, perchè i pezzi vengono inviati direttamente via email... E' vero però che i titoli li approntano non i redattori del pezzo ma persone apposite che, purtroppo, leggono solo parte dell'articolo e spesso toppano.
Caro Malnati, non ce l'ho con lei, ci mancherebbe, ma con i pezzi che leggo. Magari questa piccola diatriba potrebbe essere lo spunto affinchè non si fidi più di tanto dei suoi colleghi di redazione...

Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...
Stefy
Posts:855

23 ott 2007 10.20  
Sono d'accrodo con Sal e Waenra e apprezzo anche molto che Malnati abbia voluto rettificare, quanto è stato scritto su Avvenire, con noi della Community, perchè evidentemente siamo un pubblico attento. Ultimamente sono stata rimproverata perchè dò troppa importanza alle parole, a ciò che mi viene detto.....forse è così che va il mondo adesso, la gente parla, scrive, ma non bisogna prendere alla lettera tutto ciò che si ascolta o si legge!!!! Si parla tanto per parlare, si scrive tanto per scrivere e si legge tanto per leggere!!!!! Ovviamente non sono assolutamente d'accordo con questo sistema però noto che purtroppo è in espansione.....
Spero quindi anch'io che i prossimi articoli che leggeremo del caro Malnati siano perlomeno corrispondenti alle sue intenzioni!

Grazie, S.
Sozzani
Posts:1991

02 nov 2007 00.00  

Un articolo su Hebdo-Al-Ahram riporta che ci sono pareri contrastanti sul collocamento della mummia im una vetrina. Più che sull'aspetto etico sono di natura pratica: le condizioni della mummia non sono certo delle migliori (è già stata spostata per fare la TAC) e spostarla di nuovo potrebbe comportare dei rischi.

(Ma lasciatelo in pace!)

http://hebdo.ahram.org.eg/arab/ahram/2007/10/31/voy1.htm


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
saldiperi
Posts:966

02 nov 2007 12.03  

Proprio per quello che dici, Gilberto, non so cosa pensare.

Era, forse, meglio che questa benedetta mummia fosse finita in mano ai vecchi tombaroli e sparire per sempre o che resti nelle mani di questi moderni predoni che sembrano dimostrare molto meno rispetto e cura?

L'onda emotiva mi fa dire queste cose ma ci rifletto ogni giorno.

Saluti

Salvatore

 

 


Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide)
tutmosi
Posts:77

04 nov 2007 14.25  
Indipendentemente dai pareri personali più o meno favorevoli,segnalo che oggi pomeriggio,alle ore 13,30 circa,sul canale Skynews c'era Hawass che presentava Tutankhamon nelle nuova teca all'interno della tomba.Il corpo è in una cassetta di legno ed è coperto fino al collo da un lenzuolo bianco.
waenra
Posts:476

04 nov 2007 15.48  

Povero Tut. Inizialmente sepolto sotto quintali d'oro, ora sfrattato in una cassetta di legno!


Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...
waenra
Posts:476

04 nov 2007 15.56  
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=14070&showtab=Copertina

In questo video è documentato il sacrilego sfratto del re Tut dalle sue bare d'oro ad una misera cassetta di legno.
Al solo vederlo mi sono venute le lacrime agli occhi...

Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...
archeoproteo
Posts:138

04 nov 2007 22.45  
Il vile denaro continua a poter fare tutto. Ufficialmente questa operazione è stata condotta per "salvaguardare" il povero Tut (?).
Ma vi sembra che tutto questo possa avere senso? L'unico modo per leggere tale iniziativa è esclusivamente per un discorso legato al turismo, al sensazionalismo...vuoi mettere vedere Tut direttamente nella sua tomba? e magari se si è fortunati, a qualche turista avanti negli anni potrebbe venire anche un bell'infarto e così si ravviva la maledizione, pensate che scoop.

http://belandi.splinder.com
Sozzani
Posts:1991

04 nov 2007 23.11  

E questo il volto del povero Tut come appare adesso nella teca di plexiglass.

Foto A.P. pubblicata da BBC News







"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
saldiperi
Posts:966

05 nov 2007 17.30  
scoop l'infarto, per vederlo?
Macchè...il vero scoop è che l'infarto verrà a chi pagherà il cambio di prezzo.
Lo vuoi pagare o no il brivido?
Questa estate la tomba di Tutankhamon era visitabile con acquisto di biglietto a parte. Tre tombe nella KV a 80 L.E., la sola tomba di Tut, 80 L.E.
Da questo momento passerà ad almeno 120. Diffondiamo la cultura, please.

Saluti
Salvatore

Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide)
Sozzani
Posts:1991

05 nov 2007 18.40  

Già, e le cartoline, i gadgets, i CD con le foto, ecc. dove li metti?

Mi spiace solo per i ns. quattro autori del nuovo libro su Tut. Per un zic si sono persi la possibilità di inserire la "novità" (ma, senz'altro, loro sono più seri!).


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
Sozzani
Posts:1991

08 nov 2007 09.43  

Unarticolo sul sito del SIS in cui Hawass giustifica il trasferimento della mummia con motivazioni di sicurezza per la sua conservazione.

http://www.sis.gov.eg/En/EgyptOnline/Culture/000001/0203000000000000000867.htm


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
Sozzani
Posts:1991

09 nov 2007 23.25  

Un altro articolo sull'argomento apparso su Al-Ahram Weekly (e te pareva!)

http://weekly.ahram.org.eg/2007/870/eg10.htm


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
Stefy
Posts:855

12 nov 2007 09.19  
Dal primo dicembre il numero di visitatori ammessi alla tomba di Tut sarà di 400, 200 al mattino e dopo una pausa, altri 200.
In maggio 2008 la tomba chiuderà per lavori di restauro sulle pitture parietali, i primi da quando Carter l'ha scoperta. 
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