Cari Dome e Giacomo,
dopo un periodo di stacco per problemi lavorativi riprendo il contatto: devo ammettere che la 5° colonna esaminata presenta alcune ambiguità, non ultima quella dei segni che possono suggerire un determinativo G7 oppure un jm(y)-r(A)... E devo dire che il dubbio mi rimane, anche se in effetti un titolo del tipo "nb jm(y.w)-r", "Signore dei supervisori" non l'ho mai rilevato...
comunque, dando per acquisito che sia Hm n(y) nb(=j) , mi sono concentrato sul verbo seguente, e devo dire che ancora una volta trovo una leggera discrepanza, e non sono del tutto d'accordo sul sTs.t, sia per la traslitterazione che per la forma e modo.
Osservando attentamente il simbolo inciso e confrontandolo col Faulkner, ma anche leggendo attentamente il Grandet, trovo dei riferimenti che mi fanno propendere per un sTA = introdurre, spingere, portare... etc... (vedi immagini allegate), seguito dalla particella passiva tw. Riassumendo io vi faccio una proposta, ancora imperfetta e da rivedere, col vostro aiuto, che vi espongo qui sotto.
Hm n(y) nb(=j) sTA=tw r Xnw a-nDt(y)
La maestà del (mio) Signore viene introdotta nella Casa della Protezione
Letteralmente: E' la maestà del mio signore, che si introduce nella Casa della Protezione
Riporto un esempio dal Grandet capitolo 47.3
Rd-jn sTA=tw msw.w n(y)-sw.t
poi, furono introdotti (si fece che si introducesse) i figli del re.
Forma wnm~jn=f, impersonale perché priva d.agente + prospettivo, esclicitazione del soggetto Ø.
che ne dite?
Andrea
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