| Author |
Messages |
|
simona Posts:7
 |
| 08 mag 2007 20.26 |
|
salve! sono una prossima maturanda in un liceo scientifico. Il mio percorso si articola sulla contrapposizione maschile/femminile.Non riesco a comprendere la motivazione per la quale la tradizione ha sempre associato al dio Osiride la stella Sole, e alla dea Iside la Luna...vi prego per me è importante!è un tema che mi piace molto ma se non riesco a cogliere questo nodo dovrò necessariamente cambiare tutto...ringrazio fin da ora tutti coloro i quali mi aiuteranno...
|
|
|
|
|
Stefy Posts:854

 |
| 09 mag 2007 10.23 |
|
Ciao Simona, non ho mai sentito che la tradizione abbia fatto le associazioni che hai citato.....Osiride viene affiancato a Ra se s'ipotizza che fosse un sovrano defunto divinizzato e che di conseguenza fosse salito al cielo accanto al padre come tutti gli altri re morti. L'antichissima identificazione di Osiride con la luna è per indicare la sua appartenenza al mondo notturno, giustificando il suo potere su Seth dio delle tenebre. Il dio-luna era Khonsu, adorato a Tebe ed era considerato figlio di Amon e Mut ma c'era anche Thot considerato anche come il sole morto che gli egizi identificavano con la luna.
L'associazione di Iside con la luna io personalmente non la conosco.
Mi dispiace non poterti aiutare, dovresti informati meglio per cercare almeno di chiarirti un pò le idee anche se la mitologia e la religione egizia sono uno degli aspetti più complicati da comprendere. Prova prima a conoscere meglio gli aspetti peculiari delle divinità che t'interessano.
In bocca al lupo! S. |
|
|
|
|
Sit-Amun Posts:500

 |
| 09 mag 2007 16.29 |
|
Io conosco la tradizione di cui parla Simona, perché l'ho letta anche nei manuali scolastici, ma non ne conosco le profonde motivazioni teologiche...Mi chiedo, però, se l'associazione di Osiride con la ciclicità delle stagioni e le inondazioni del Nilo non possa essere una possibile spiegazione dell'equiparazione del culto osiriaco e di quello solare. Aggiungo che Diana, dea della caccia, sorella di Apollo (dio della poesia e del Sole) è stata spesso assemblata alla Luna (con il nome di Trivia), almeno in età romana ed assemblata, dunque, a Serapide, altro nome di Iside. Com'è noto, i Romani erano maestri nel sincretismo, da sempre arma politica, e probabilmente attorno al I secolo a.C., quando a Roma cominciarono ad estendersi i culti misterici o quelli di origine africana, il culto di Iside-Serapide, equiparato a quello di Diana-Luna, dovette trovare una sua collocazione. E' vero che non si conoscono, almeno a mia memoria, miti riferiti a possibili nozze tra Apollo e Diana, solo fratelli, dunque, a differenza di Iside ed Osiride, ma ricordo il mito di Orione, che (unico) stava facendo vacillare la verginità di Diana e che fu ucciso da una freccia di Apollo, probabilmente geloso della sorella. Insomma, è possibile un'equiparazione tra le coppie Iside-Osiride e Diana-Apollo, o almeno questo è deducibile dalla storia romana, ma, secondo me, non prima del I secolo a.C. Sit-Amun |
|
"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum." Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10) |
|
|
Stefy Posts:854

 |
| 10 mag 2007 08.58 |
|
Quindi non parliamo più di età faraonica, la tradizione non proviene dagli antichi egizi ma da civiltà successive che hanno adottato le divinità egizie. Osiride era considerato un dio della vegetazione, al limite poteva essere associato al Nilo, a Sobek dio delle acque, a Nepri dio del grano. Il suo aspetto cosmico è di origine eliopolitana in quanto i sacerdoti di Eliopoli elaborarono una dottrina solare nella quale dovettero includere Osiride data la sua antichissima devozione popolare, quindi lo considerarono un Signore del Cielo, regnante nella regione nell'aldilà e come dicevo nel post precedente affiancato a Ra in quanto re-morto divinizzato. Maggiori e più chiare informazioni le puoi trovare su primo volume del Dizionario Enciclopedico delle Divinità dell'Antico Egitto di Mario Tosi.
S. |
|
|
|
|
simona Posts:7
 |
| 10 mag 2007 14.41 |
|
mi state confondendo un sacco... io non sono esperta come voi...potreste essere un pò più chiari????ve ne prego grazie ciao
|
|
|
|
|
Stefy Posts:854

 |
| 11 mag 2007 09.05 |
|
Cara Simona, per quel che mi riguarda non credo di riuscire in poche righe ad essere più chiara. Forse il problema è che le nozioni che hai su chi fossero Iside e Osiride sono troppo poche per capire ciò che io e Sit-Amun stiamo cercando di spiegarti. Ti consiglio di informarti un pò di più su queste divinità attraverso i libri oppure anche su questo stesso sito, poi se non capisci qualcosa puoi chiedere approfondimenti ma chiedere a noi di scriverti chi è Osiride e chi è Iside forse è un pò troppo....comodo....
Scusa la franchezza, S. |
|
|
|
|
simona Posts:7
 |
| 11 mag 2007 15.28 |
|
cara Stefy, non ti preoccupare per la franchezza...il mio problema non è non sapere chi siano Iside e Osiride:ho studiato bene il mito e ho dato una mia interpretazione; volevo avere solo altro pareri di persone molto più esperte e competenti di me in merito a questo argomento!!! scusa se ti ho disturbato...continuo comunque a chiedere aiuto a persone magari un pò più disponibili e disposte a spiegare anche a qualcuno che non conosce benissimo l'argomento!!!
scusa la franchezza, simona |
|
|
|
|
Stefy Posts:854

 |
| 12 mag 2007 08.28 |
|
Scusa se insisto ma definirmi indisponibile non credo sia corretto in quanto sono stata l'unica prima di Sit-Amun ad aver dare ascolto al tuo post, nonostante su questo sito ci siano persone molto più preparate di me capaci di risponderti. Detto questo fai bene a chiedere a qualcun'altro se quanto ti abbiamo scritto non ti soddisfa.... Continuo però a pensare che se conoscessi abbastanza bene le divinità in questione avresti anche capito i discorsi miei e di Sit. Inoltre dici che hai addirittura dato un'interpretazione tua al mito ma non ho letto nulla di tuo se non il chiedere una spiegazione su una tradizione importata dalla mitologia greca e non egizia. Questo non t'incolpa di nulla, anzi siamo qui tutti per imparare l'uno dall'altro ma insistere col chiedere senza fare un piccolo sforzo per cercare di capire ciò che viene detto, personalmente mi dà un pò fastidio e con questo lascio la parola a chi può aiutarti....
S.
|
|
|
|
|
kemet1983 Posts:14

 |
| 15 mag 2007 14.49 |
|
Ciao Simona! Innanzi tutto in bocca al lupo per gli esami e complimenti per la scelta dell'argomento, mi sembra parecchio interessante...
Ma ora veniamo a noi. Anch'io, se devo essere sincera non ho mai sentito che per tradizione Iside fosse associata alla luna e Osiride al sole, però cercando su libri che trattano di paganesimo ho trovato qualcosa che potrebbe fare al caso tuo.
Allora, nel paganesimo abbiamo due entità principali: la Dea e il Dio. La prima è la madre terra, adorata in quanto porta la vita e dona agli uomini tutto ciò di cui hanno bisogno e viene siboleggiata con la luna. Il secondo è appunto il Dio, l'entità maschile che feconda la Dea prima di morire (in autunno, festa di Beltane). Da questa unione nascerà un nuovo Dio (all'incirca a Natale) che crescerà, si svilupperà e in autunno feconderà di nuovo la Dea in un ciclo infinito.
Ora, come ti ho detto non ricordo che nell' Antico Egitto ci fosse il parallelismo Iside-Luna, Osiride-Sole, ma è possibile che essendo il paganesimo moderno una religione dove coinfluiscono più o meno tutte le antiche religioni pagane, Iside e Osiride potrebbero aver assunto le caratteristiche del Dio e della Dea, così Iside viene associata alla Luna e alla madre terra (nel mito si unisce a Osiride già morto e da questa unione nascerà Horus), mentre Osiride è il Dio fecondatore,suo sposo, e suo opposto, di conseguenza associato al sole.
Spero di esserti stata utile, ovviemente sono stata parecchio concisa. Se pensi che questa spiegazione possa esserti utile fammi pure tutte le domande che vuoi. Cercherò di rispodere in modo più esaustivo.
un caro saluto Chiara |
|
|
|
|
kemet1983 Posts:14

 |
| 15 mag 2007 14.52 |
|
Comunque Stefy ha ragione. Perchè non ci dici che interpretazione hai dato al mito di Iside e Osiride? sicuramente conoscendo la tua opinione potremo aiutarti meglio, e magari potrebbe nascere una discussione interessante sull'argomento. |
|
|
|
|
simona Posts:7
 |
| 16 mag 2007 14.39 |
|
cara kemet1983... innanzitutto ti ringrazio per le spiegazioni che mi hai scritto!!!la mia è un'interpretazione probabilmente molto sterile e fragile dovuta alla poca conoscenza che ho dell'argomento mitologico... riesco a spiegare il binomio Iside-Luna basandomi sul tema della ricerca:come la Luna, non godendo di luce propria, è illuminata da quella del Sole e il sistema Terra-Luna compie il moto di rivoluzione quasi "inseguendo" la stella; allo stesso modo Iside, dopo la morte del fratello e sposo, ricerca per tutto l'Egitto i pezzi del corpo smembrati da Seth e soltanto grazie a lui può generare Horus. La luce diventa così il simbolo della vita e della possibilità di generare e procreare(si pensi alla fotosintesi).... non so se questa lettura del mito possa avere una consistenza teorica...non so davvero ma è il legame che sono riuscita a dare; vorrei tanto sapere se ci sia un senso logico?! ciao e grazie |
|
|
|
|
Sit-Amun Posts:500

 |
| 16 mag 2007 15.02 |
|
Mi sembra il classico aggancio da tesina pluridisciplinare, in cui i collegamenti sono ricercati a viva forza, a prescindere dall'adattamento. Comunque sarei curiosa di conoscere il titolo della tesina, le discipline coinvolte e i collegamenti effettuati. E' possibile, per me, pensare ad un collegamento luna-inconscio, quanto meno a livello letterario (la luna come interlocutrice di poeti, la luna come complemento della terra- la terra è l'Io, la luna l'Es, nel passo "Astolfo sulla luna" dall'Orlando Furioso, o anche il Somnium Scipionis ciceroniano, etc...) Sei in un tradizionale o in uno sperimentale? Saluti Sit-Amun |
|
"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum." Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10) |
|
|
kemet1983 Posts:14

 |
| 16 mag 2007 19.13 |
|
Scusa una cosa, ma per quale materia vorresti inserire questo collegamento?
Detto così mi sembra un po' forzato.e per esperienza ti dico che è meglio evitare del tutto piuttosto che forzare i collegamenti perchè poi ti tiri la zappa sui piedi, nel senso che probabilmenhte sarai già agitata e la tesina deve essere il tuo punto di forza,e non il tuo tallone d'Achille; immagina se poi a qualche professore viene in mente di approfondire l'argomento.....
una volta che so a che materie vuoi collegare il mito di Iside e Osiride potrò essere più precisa....
un caro saluto...Chiara |
|
|
|
|
simona Posts:7
 |
| 16 mag 2007 19.42 |
|
cara Chiara e cara Sit-Amun, il titolo del mio percorso d'esame è "il maschile e il femminile:la differenza dei generi e la loro uguaglianza"...sono in un liceo scientifico ma ahimè preferisco di gran lunga le materie umanistiche(buffo!!!). riesco a collegare tutte le discipline(letterartura italiana con Dante, Montale e D'Annunzio; letteratura latina con Giovenale; letteratura inglese con Emily Brontee e Virginia Woolf; filosofia con Freud;arte con Klimt e Munch; storia con le rivendicazioni del novecento)...come vedete non c'è nemmeno l'ombra di materie scientifiche!!! hai pienamente ragione quando scrivi circa la forzatura dei collegamenti...infatti vorrei utilizzare il mito per collegarmi con geografia astronomica e parlare del sole e della luna in quanto elementi del sistema solare...so che è banale ma è davvero l'unico aggancio anche perchè la commissione scientifica è interamente esterna quindi almeno una parvenza di "scientificità" devo darla...ahah!!!avete qualche consiglio???esprimete pure liberamente sono aperta a qualsiasi tipo di critica costruttiva...vi ringrazio fin da ora ciao
|
|
|
|
|
Sit-Amun Posts:500

 |
| 16 mag 2007 20.20 |
|
" riesco a collegare tutte le discipline(letterartura italiana con Dante, Montale e D'Annunzio;
letteratura latina con Giovenale; letteratura inglese con Emily Brontee e Virginia Woolf; filosofia con Freud;arte con Klimt e Munch; storia con le rivendicazioni del novecento)."
Mi piacerebbe che fossi più precisa, magari specificando gli argomenti dei collegamenti, sebbene ne intuisca alcuni (Giovenale e la satira Vi, Freud e l'analisi dell'isteria femminile, Montale e la donna come varco- es. Annetta, Clizia e Mosca...). Ma, mi chiedo, se è così come penso, mi sembra che l'impostazione sia legata al femminile. E il maschile? Ciao Sit-Amun |
|
"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum." Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10) |
|
|
kemet1983 Posts:14

 |
| 16 mag 2007 21.11 |
|
Cara Simona, sono d'accordo con l'ultima affermazione di Sit-Amun....dov'è finito il maschile? Non è che ti stai complicando la vita? Forse era meglio centrare la tesina sulla donna, sul suo essere musa per gli artisti, sull'evoluzione sociale del sesso femminile nell'arco dei secoli, così, per esempio, per parlare dell'astronomia potresti nominare qualche donna che nel campo ha scoperto qualcosa di importante....se esiste(ammetto la mia ignoranza nel campo, infatti sono diplomata al pedagogico che di materie scientifiche non ne ha molte!!!). 
Io ti consiglio proprio di lasciar perdere il collegamento con Iside e Osiride per i motivi che ti ho elencato prima....Cerca di essere il più lineare possibile, creati una mappa concettuale molto logica e diretta e non forzare i collegamenti, ricorda che la tesina deve essre interdisciplinare e non multidisciplinare (almeno così la richiedevano a noi 5 anni fa....). Soprattutto come ti dicevo non insabbiarti in cose di cui non sei sicura al cento per cento, potrebbero rivoltarsi contro di te...
.....e non è bello..... |
|
|
|
|
simona Posts:7
 |
| 16 mag 2007 21.12 |
|
si allora è difficile ruassumere in poche righe il proprio percorso...tenterò di essere più chiara...ho diviso l'argomento in due parti:l'unità dei generi e la differenza dei generi. 1-Freud ha scritto un saggio intitolato "La Femminiltà" in cui spiega come non esistano reali differenze tra uomo e donna se non i condizionamenti sociali; bambino e bambina compiono la medesima evoluzione e soltanto quando entrano a far parte della società assumono dei ruoli che non corrispondono alla loro "identità" biologica...; non a caso di poco precedente a Freud, Emily Brontee in" Cime Tempestose "scardina tutti i pregiudizi sulla figura angelicata della donna nell'Inghilterra vittoriana sottolinendo la scissione interiore di Cathy, la protagonista, che riassume al suo interno la possibilità da parte di una donna di provare sentimenti, pulsioni, istinti esattamente come il suo amante Heathcliff. 2-il rapporto uomo-donna nella letteratura ha un ruolo fondamentale e può essere di due tipi: salvifico( in maniera laica come Montale-Clizia/Mosca e in maniera religiosa come Dante -Beatrice)o corruttore(D'Annunzio-donna fatale, la misoginia della satira VI di Giovenale e Giuditta I di Klimt).
spero di essere riuscita a spiegare tutto in modo chiaro e circa il tuo dubbio...non preoccuparti non sono a fatto tra quelle incallite femministe che al posto di combattere continuano a rivendicare l'inferiorità del sesso maschile...anzi credo che il dover continuamente sottolineare ciò non faccia altro che mettere in evidenza quanto sia ancora lunga e impervia la strada per raggiungere la tanto ambita PARITA'!!!
CIAO SIMONA
|
|
|
|
|
antonio_crasto Posts:449

 |
| 16 mag 2007 21.44 |
|
Cara Simona,
non sono esperto di tesi e tesine delle scuole superiori. Ormai è passato troppo tempo e ai miei tempi si studiava diversamente.
Se proprio hai interesse per introdurre la geografia astronomica tramite il mito di Osiride, ti posso suggerire che gli Egizi associarono Iside alla stella Sirio del Cane Maggiore e Osiride alla costellazione di Orione.
Un saluto Antonio |
|
|
|
|
nefti Posts:47

 |
| 17 mag 2007 21.06 |
|
Cara Simona, per quanto riguarda Iside so per certo che è considerata anche la dea della Luna ( se ci pensi basta trovare una qualunque rappresentazione della dea e di solito è raffigurata col copricapo a forma di luna). Però non chiedermi come lo so: sai, sono tra quelle cose che pensi di sapere da sempre ma alla fine non riesci mai a ricordarti quando le hai apprese. Quanto a Osiride, so che è il dio dell'Oltretomba e anche dell'agricoltura, ma in effetti non saprei come spiegare la storia di questo "sole". Comunque, leggendo tutto ciò che hanno scritto gli altri, penso che intanto puoi incominciare a raccogliere un bel po' di informazioni. So che non ti ho aiutato molto ma se dovessi sapere qualcosa in più ti farò prontamente sapere. In bocca al lupo per la maturità! |
|
|
|
|
Sit-Amun Posts:500

 |
| 17 mag 2007 21.36 |
|
Ricordo che Freud affontò lo stesso argomento anche in "Tre saggi sulla sessualità" Quanto alla letteratura inglese, Jane Austen, da me molto amata, fa delle sue protagoniste delle decisioniste, forse più degli uomini: basti pensare ad Elizabeth di "Orgoglio e pregiudizio", ma anche i personaggio di Cathy è significativo di una femminilità non stucchevole e melensa. Aggiungerei, ancora sul piano letterario, "L' esclusa" di Luigi Pirandello, dove il personaggio di Marta Ayala, alla fine, riesce, sia pure amaramente e quasi contro volontà, ad avere la meglio sull'ostinazione del marito, che la riammette a casa. Marta è un personaggio femminile forte, molto più del marito, che l'aveva cacciata da casa a torto, pensando che lei l'avesse tradito (e che la riaccoglierà nella sua vita dopo il tradimento, stavolta realizzato, di lei): dopo la morte del padre, non si deprime, ma trova un lavoro da insegnante in un collegio e mantiene con il suo stipendio madre e sorella. Se teniamo conto che l'opera è degli inizi del Novecento, è davvero un comportamento notevole!
Ciao Sit-Amun |
|
"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum." Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10) |
|
|
simona Posts:7
 |
| 23 mag 2007 13.11 |
|
wow...quanto consigli!!! mi scuso per l'assenza ma sto cambiando casa e non ho ancora la linea telefonica...grazie mille per tutte le cose interessanti che mi state suggerendo...ne farò tesoro!!! continuate così!! a presto simona |
|
|
|
|
|