Ho trovato questa interessante pagina, relativa a Sodoma e Gomorra:
http://spazioinwind.libero.it/slvncc/page8.html
Viene ipotizzata che le città furono sommerse a causa di una catastrofe naturale. Le prove definitive sono presentate alla pagina:
http://spazioinwind.libero.it/slvncc/prove.html
in cui si conclude:
«[…] In molti punti di questa gigantesca "fossa tettonica" si possono individuare segni di attività vulcanica. Nelle montagne della Galilea, sull'altopiano della Giordania orientale, sulle rive dello Jabbok, affluente del Giordano, nel golfo di Akaba, s'incontrano basalto nero e lava. Quando si aprì questa crepa, che passa proprio di qui, s'inabissò in essa la valle di Siddim con Sodoma e Gomorra. La data di questa catastrofe si può stabilire geologicamente con sufficiente precisione. Dev'essere poco dopo il 2000 a.C.!»
Vorrei tornare però all’argomento principale della discussione e fare alcune considerazioni:
- la tavoletta sumera sarebbe una copia di una mappa riportante una configurazione stellare del 29 Giugno del 3123 a.C. (data ovviamente ricostruita e che potrebbe essere affetta da errori considerevoli);
- sulla tavoletta ci sarebbe disegnato un corpo celeste estraneo;
- questo corpo sarebbe posizionato in una data posizione stellare (così come potè essere visto da terra);
- sulla base di questi pochi dati e apparentemente in assenza di dati di altezza, velocità e angolazione, i ricercatori hanno effettuato una ricostruzione al computer, arrivando a definire il punto di caduta dell’asteroide;
- può essere ipotizzata la frammentazione dell’asteroide, ma in questo caso non si avrebbe più alcun dato di partenza;
- non viene detto su che base si ipotizza che l’onda di calore abbia interessato la Mesopotamia;
- non viene detto come l’effetto dell’onda di calore possa giustificare i versetti della Bibbia;
- non viene detto perché sarebbero state distrutte solo poche città in Mesopotamia, mentre non risultano testimonianze di distruzioni da questa regione fino all’Austria;
- non viene dato alcun riferimento cronologico delle distruzioni in Mesopotamia.
Mi rendo conto che l’articolo del giornale non può essere esaustivo delle ricerche effettuate dagli studiosi, ma la mia impressione è che stiamo parlando di un ennesimo tentativo di giustificare la storicità della Bibbia, con argomenti poco convincenti.