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Buongiorno a tutti. Nella cerimonia della psicostasia è illustrata una bilancia a bracci uguali. Mi chiedo se gli Egizi abbiano anche ...scoperto... le possibilità della bilancia a bracci diversi così com'è la stadera. Se così fosse si potrebbe ipotizzare che le proprietà della leva a fulcro centrale ma bracci diversi siano state utilizzate per innalzare enormi pesi, tipo i blocchi nelle Piramidi. Basta riempire un cassone collegato al braccio più lungo magari con sabbia e poi bagnarla per aumentarne il peso ed immediatamente sull'altro braccio la potenza di sollevamento viene amplificata. Gradone per gradone con centinaia di semplici leve di legno in atto ed il gioco è fatto. Qualcuno ha verificato questa ipotesi? Sicuramente si ma non ne trovo traccia nei libri in mio possesso. Grazie a chi mi vorrà rispondere.
Erodoto, quando parla della costruzione delle piramidi, cita qualcosa di simile.
Inserisco questo disegno estratto dalla tomba di Ptahshepses, personaggio minore della V din. da Abusir. Si vede l'uso di una leva di secondo grado. Quindi pensare che conoscessero quella di primo più semplice, e di cui la stadera è esempio, mi sembra ragionevole. Orbene con una leva e relativi contrappesi si può realizzare quello che oggi noi chiamiamo "gru". Non capisco quindi perchè ci si ostini a voler vedere in ogni caso qualcosa di misterioso sul modo di elevare i blocchi delle piramidi visto che sono state costruite a gradoni quindi livello per livello e successivamente ricoperte sino a renderle lisce sui lati.
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