Antico Egitto | Egittologia.net

StandardLiveID


Register
Forgot Password ?

Iscriviti gratis alla Newsletter sull'antico Egitto CLICCA QUI
 Dove sono i soci egittologia.net?
  
Egizi e punti cardinali
Last Post 11 Sep 2008 04:03 PM by antonio_crasto. 4 Replies.
Printer Friendly
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Sort:
PrevPrev NextNext
You are not authorized to post a reply.
Author Messages
wallyUser is Offline
New Member
New Member
Send Private Message
Posts:51
wally

--
15 Aug 2007 02:57 PM

    Buongiorno a tutti. Non sono uno studioso ma semplicemente appasionato di egittologia. Mi sono sempre chiesto se gli Egizi conoscessero i punti cardinali come li intendiamo noi oppure conoscessero esattamente Est Ovest osservarvando la levata ed il tramonto del Sole agli equinozi. Il Nord ed il Sud ne sono la conseguenza. Di qui poi a vedere nel cielo stellato, sicuramente da loro molto osservato, le stelle fisse e quindi poter disporre di allineamenti fattibili con semplice corda e paletti ci vuole poco. Questo metterebbe a tacere tutti quelli che vogliono vedere nella precisione dell'orientamento delle Piramidi di Giza qualcosa di misterioso. Grazie ed un saluto a tutti.

     

    stefania bellardiniUser is Offline
    New Member
    New Member
    Send Private Message
    Posts:31
    stefania bellardini

    --
    15 Aug 2007 03:20 PM

    Di recente mi son ritrovata a leggere una spiegazione di Renzo Baldini sulla concezione cosmologica egiziana, nella quale ricorda:

    "Per quanto riguarda gli Egiziani, sappiamo che essi (contrariamente al nostro modo di vedere) si orientavano verso Sud, cosicché l’Ovest era a destra e l’Est a sinistra (stessa visuale che abbiamo in Astrologia!): in tal senso, alle spalle avevano il Mediterraneo, mentre davanti si trovavano la pianura alluvionale del Delta del Nilo......"

    Puoi trovare l'intero articolo qui http://www.renzobaldini.it/testi/Co...egizia.htm

    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1009
    Antonio Crasto

    --
    16 Aug 2007 05:17 PM

    Gli egizi sicuramente avevano definito i quattro punti cardinali e conoscevano lo spostamento del punto di levata del Sole nel corso dell’anno, arrivando così a definire i giorni di massimo spostamento rispetto ad un punto centrale (Solstizi) e quelli in corrispondenza del punto centrale (Equinozi).

    Sicuramente avevano determinato le direzioni perpendicolari alla linea Est-Ovest e si erano accorti che nella direzione nord si potevano vedere le stelle ruotare intorno a un ideale centro stellare, che tendeva però a spostarsi negli anni con estrema lentezza (fenomeno della precessione degli equinozi). Essi notarono ancora che la determinazione di questo centro non era sicura, non vi corrispondeva cioè quasi mai una stella luminosa, per cui si orientarono a determinare la direzione nord osservando l’ideale congiungente di due stelle, che nel corso dei secoli potevano cambiare.

     

    Era evidente che la determinazione della direzione dell’est era problematica, in quanto risultava difficile stabilire il giorno esatto dei Solstizi, ma soprattutto traguardare direttamente il Sole.

    Risultò molto più facile e sicuro determinare il Nord e verificare la direzione perpendicolare agli equinozi.

     

    Per quanto riguarda il mistero sulla precisione dell’orientamento della Grande Piramide di Cheope (errore di soli 6 primi) si può parlare della:

     

    -          incomprensione della necessità di arrivare a un orientamento così preciso;

    -          incomprensione del metodo usato per ottenere tale precisione;

    -          incomprensione del perché esistano delle differenze di precisione nella determinazione del nord per le diverse piramidi.

     

    Per quanto riguarda la necessità, io ritengo che gli Egizi collegassero il centro di rotazione delle stelle settentrionali, un’eventuale stella Polare, agli dèi e proprio questo centro (alfa Draconis durante la IV dinastia) fosse considerato come uno stargate che consentiva all’anima del sovrano di arrivare fra le stelle imperiture. Era dunque importante orientare bere le loro piramidi e non perdere l’appuntamento celeste.

     

    Sono state fatte differenti ipotesi sulle due stelle impiegate nella determinazione del nord e sul perché proprio la piramide di Cheope sia quella con una maggior precisione (argomento trattato in un topic del precedente sito). Io ritengo che l’errore dipenda proprio dalla bontà della coppia scelta, bontà che ovviamente cambiava nel tempo e che la precisione degli orientamenti e allineamenti stellari della piramide di Cheope sia proprio legata al fatto che egli, realizzata la casuale bontà della coppia beta UMi ed eta UMa, abbia cercato l’orientamento più preciso possibile.

     

    Per quanto riguarda l’ipotesi che gli Egizi si orientassero verso Sud, ritengo che sia un concetto sbagliato o espresso male.

    Tutto nasce dall’ipotesi che il Basso Egitto avesse un corrispettivo in cielo, nella regione del Duat. L’orientamento era però inverso, la via lattea, come fiume celeste, sembra “scorre” da nord verso sud, mentre, in un’ideale sovrapposizione, si dovrebbe guardare il Basso Egitto con le spalle al mare e si vedrebbe il Nilo scorrere da Sud verso Nord.

    VolkavaarUser is Offline
    New Member
    New Member
    Send Private Message
    Posts:34
    Volkavaar

    --
    10 Sep 2008 01:48 PM
    Rispondo ad Antonio:
    è abbastanza semplice, anche con strumentazione primitiva, orientarsi verso il nord geografico con una discreta precisione in qualsiasi periodo dell'anno.
    Si infigge un asta nel terreno nel punto 0 e all'alba si traguarda il sole che sorge, posizionando ad una certa distanza (ad esempio 10 cubiti) un altra asta perfettamente allineata, la stessa cosa si farà al tramonto per la stessa distanza. Unendo i due estremi si otterrà un triangolo equilatero. A questo punto la bisettrice dell'angolo 0 darà la direzione del nord geografico. Per ottenere la bisettrice basterà dividere a metà il lato opposto all'angolo 0 ed unire il punto col vertice. La precisiione che si otterrebbe non raggiungerebbe mai un errore così vistoso di 6°, per cui mi chiedo: come mi dei progettisti che hanno potuto costruire un opera così perfetta si sono persi per un semplice orientamento? Forse non c'è stato nessun errore ma era esattamente quello l'orientamento voluto. Orientamento verso cosa? Guarda caso "l'errore" di 6° farebbe coincidere perfettamente l'allineamento della GP con il polo magnetico!!! Polo magnetico??? La domanda allora potrebbe essere questa: gli antichi egizi conoscevano il magnetismo terrestre e sapevano come orientarsi rispetto a questo? Conoscevano la bussola o qualcosa che ne poteva fare le veci?
    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1009
    Antonio Crasto

    --
    11 Sep 2008 04:03 PM

    Ci si è chiesto come hanno fatto gli Egizi a orientare la piramide di Cheope con la straordinaria precisione (circa 6 primi non gradi), ma soprattutto perché l’hanno fatto.

    L’ipotesi che sia stato impiegato un metodo solare, che abbia visto il puntamento del Sole all’alba e al tramonto è stata considerata, ma subito scartata sia per le dimensioni del disco solare sia per la quasi impossibilità di effettuare una misurazione di altissima precisione. Per ottenere i risultati ottenuti dai sacerdoti di Cheope sarebbe stato necessario traguardare un bersaglio molto più piccolo e disporre di un piano d’osservazione perfettamente livellato.

    Contro questa ipotesi esistono poi gli scritti trovati nei molti templi, nei quali si parla chiaramente di puntamenti verso stelle della costellazione della “Coscia di Toro”, una delle costellazioni imperiture.

    I testi dicono chiaramente che l’allineamento a nord era immediato e si otteneva tendendo la corda dopo aver inquadrato una o più stelle. Non si parla di alba e tramonto.

     

    Esistono delle differenze di precisione nell’allineamento delle varie piramidi. Si è cercato di giustificarle ipotizzando che la tecnica fosse la stessa, ma di volta in volta sia cambiato il bersaglio da inquadrare, non più l’asse nord-sud, ma qualche stella particolare del cielo settentrionale.

    In merito al possibile orientamento verso il polo nord magnetico ritengo che gli Egizi non sapessero della sua esistenza e che comunque non avrebbero avuto alcun interesse a cercarne il puntamento. Erano invece interessati a posizionare le piramidi con l’ingresso a nord e a ottenere certi livelli di precisione secondo i simbolismi che si voleva codificare.

    Nel caso della piramide di Cheope l’altissima precisione del suo allineamento era quasi sicuramente richiesta dalla presenza dei quattro condotti stellari.

    You are not authorized to post a reply.


    Active Forums 4.3

    AIUTACI ANCHE TU!
    Il mantenimento di questo sito è possibile solo grazie al generoso contributo dei visitatori,
    se ritieni il nostro lavoro utile e interessante aiutaci con una donazione oppure associati.
    Aiutaci anche tu!