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Riporto da C.Alred...
" Nella Bassa Epoca vi fu un notevole aumento del culto di divinità incarnate da animali. Questa peculiarità della pratica religiosa egiziana è sempre stata presente come un'oscura deformazione del tessuto variamente colorato della sua vita religiosa. Persino il monoteista AKHENATON non aveva proscritto il culto del toro MNEVIS"
Sfortunatamente per me, l'autore si riduce solo a questo brevissimo accenno, lasciando la mia curiosità inappagata.
Vien subito da chiedermi quali prove che documentino ciò sian state rinvenute e come gli studiosi abbiano potuto spiegare una tale scelta da parte di Akhenaton dal punto di vista sociale, religioso e/o politico.
qualcuno può fornire qualche notizia a riguardo, o consigliare una lettura da consultare?
Aggiungo un altro piccolo accenno dal Dizionario delle Divinità dell’Antico Egitto di M. Tosi:
Il toro sacro di Eliopoli aveva carattere spiccatamente solare; come Api era un antico dio delle vegetazione, ruolo che ha sempre mantenuto nel corso della storia egizia, nella presentazione delle offerte.
Il suo nome Mr-wr compare per la prima volta all’epoca amarniana…
Ti segnalo due link in cui puoi forse approfondire un pochino la tua curiosità:
http://www.sapere.it/tca/minisite/s...html
qui puoi leggere il perchè l'epiteto "Toro possente" viene adottato nella titolatura dai faraoni della XVIII dinastia,quindi anche da Amenhotep IV prima di cambiare il suo nome in Akhenaton.......
http://it.wikipedia.org/wiki/Akhenaton
qui,invece,leggi che Akhenaton,a differenza di quanto è largamente diffuso,non era davvero un sovrano monoteista,quindi è altamente probabile che non avesse vietato l'adorazione delle divinità minori,riconoscendo invece l'assoluta predominanza di Aton.Inoltre sono segnalati alcuni testi che puoi consultare per approfondire ciò che t'interessa sapere.
S.