Meno male che ti ricordi... e grazie del bentornato! Stamani mi sono reiscritto col mio nome e cognome per esteso, poiché quando si parla di questi argomenti, ci tengo a palesarmi... così un giorno la gente si ricorderà di me! (scherzo!)
Veniamo alle cose serie. Sull'argomento in questione non si può parlare di certezze; questo lo sappiamo bene. Il mito di Osiride non è chiaro per illustrare le fasi dell'Unificazione, che spesso risulta controversa. Quanto ha riportato tempo fa Antonio Crasto, facendo riferimento alle pagine del Gardiner tratte da "La Civiltà egizia", libro peraltro di grande spessore indiscutibile, dimostra quanto la questione sia attrigata. Dal testo sembrerebbe che sia stato il Nord a conquistare il Sud dell'Egitto, cosa che alla luce delle conoscenze attuali (il Gardiner è un ottimo testo, ma per alcuni aspetti datato) non è sostenibile. Ricordo che un anno fa telefonai al mio amico Francesco Raffaele, attualmente uno dei magguori esperti di Predinastico che c'è in Italia, per porgli il quesito Alto-Basso Egitto; ebbene, non ha potuto che confutare quanto sostenuto ormai decenni fa dal Gardiner. Gli stati del Sud sono i "conquistatori" del Nord, e non viceversa. Prima Naqada, poi Nekhen (Hierakonpolis) e infine This (Abydos) sembrano essere i principali protoregni dominanti dell'Alto Egitto, che unendosi sotto This, unificano anche culturalmente le regioni del Delta. Se in una fase precedete è avvenuto il contrario, per ora non è dato sapere; le evidenze archeologiche non parlano in proposito... per ora. Seth è di provenienza naqadiana; Horus è di Nekhen (sebbene sia attestanto anche nel Delta); quindi sembra che si tratti di una battaglia simbolica(?) tra Nord e Sud... O vedo di documentarmi meglio in proposito, magari tornando in contatto con amici "addetti ai lavori", o non vedo la possibilità di chiarirti le idee. Ho l'impressione che nella realtà le cose continuino a non essere chiare. Anche le rappresentazioni della Paletta di Narmer, alla luce delle nuove interpretazioni, potrebbero si dimostare un Egitto unificato, ma non l'effettivo svolgimento di una guerra; le immagini potrebbero essere già parte di una rappresentazione simbolica, ma il condizione è d'obbligo. Riguardo al mito di Osiride, sinceramente non so a che periodo preciso collocarlo; non mi sorprenderei che fosse un'elaborazione successiva per giustificre una regalità radicata. Sicuramente Seth e Horus sono dività predinastiche.
Vedo di risfoglaire i miei appunti...
Intanto un saluto,
Riccardo (o
Ric)
