Visto l’interesse di Ankhesenamon riposto quanto è stato scritto nel vecchio topic “La mummia della regina Hatshepsut”
amenemhat, 16/02/2006
Notizia:
Zahi Hawass, Direttore del Consiglio Supremo delle Antichità in Egitto, ritiene di aver identificato la mummia della regina Hatshepsut.
http://www.osiriderivelato.it/notizie_archeologia/index.htm" target="_blank" rel="nofollow">http://www.osiriderivelato.it/notiz.../index.htm
cp4fun, 17/02/2006
mah...
quello che mi domando è come mai sia venuto fuori solo ora, se ne rano dimenticati?
doppio mah...
saldiperi, 17/02/2006
Uno dei soliti scoop sensazionalistici e ultramediatici alla Z.H.?
Seguiremo e staremo a vedere.
duna, 17/02/2006
si...ce l'ha anche presentata in un video della National geographic (il dvd di gennaio mi pare..)
ma ho i miei dubbi che sia lei...
antonio_crasto, 18/02/2006
L’articolo di Aristide Malnati (Fonte: IlSole24ore.com del 16/02/2006) apparso su Osiriderivelato.it prende molto probabilmente lo spunto da una conferenza, all’Accademia d’Egitto a Roma, dell’egittologa Stefania Sofra, collaboratrice di Zahi Hawass e massima conoscitrice della figura complessa di Hatshepsut (!!!).
Secondo l’egittologa quello di diventare faraone era un desiderio di Hatshepsut e non le venne mai perdonato in un sistema, in cui mettere una donna al vertice non era previsto.
La Sofra associa questo fatto alla "damnatio memoriae" di un leader imbarazzante”.
L’articolo riporta che è attualmente in corso, e sarà a breve ultimato, l’esame della TAC (la Tomografia Assiale Computerizzata) della seconda mummia trovata nella KV 60, oltre a quella di Sitra-In, la fedele nutrice di Hatshepsut.
Secondo quanto riferito dalla Sofra, dalle prime indiscrezioni trapelate sembra accertata la presenza di elementi tali da confermare l’attribuzione di Hawass.
Considerazioni:
Non mi sembra che la maggior parte degli egittologi associ la damnatio memoriae di Hatshepsut al fatto che lei fosse donna e avesse osato farsi incoronare Re dell’Alto e Basso Egitto.
E’ noto che Manetone riporta che durante il regno del 3° faraone della II dinastia, Binothris / Biophis, l’egizio Nineter, fu deciso che anche le donne avrebbero potuto regnare, forse per dar spazio a qualche regina vedova o principessa.
Una teoria accreditata vede invece la damnatio memoriae nata dal rancore del figliastro Tuthmose III, per avergli in qualche modo fatto ombra con la sua ingombrante presenza come faraone a latere.
L’illustre egittologa e massima esperta del regno di Hatshepsut, Cristiane Desroches Noblecourt, ritiene che questa teoria non sia giustificata in quanto l’azione di vandalismo sembra iniziata molto dopo la morte della regina. Ella propende per una vendetta a freddo ispirata dai sacerdoti di Osiride di Abidos, giustificata dal fatto che la regina tolse importanza al vecchio culto di Osiride e conseguentemente tolse ai sacerdoti alcuni benefici economici.
Io sono di tutt’altro parere, ma non è ancora il momento di presentare le mie ipotesi.
Per quanto riguarda l’identificazione della seconda mummia con Hatshepsut, bisogna dire che l’ipotesi fu avanzata per prima dall’egittologa Elizabeth Thomas sulla base della presenza della mummia nella tomba della nutrice e sul fatto che la mummia presenta il braccio sinistra piegato sul petto.
Bisogna al riguardo ricordare che i Re venivano imbalsamati in posizione Osiriaca, con tutti e due le braccia sul petto o quanto meno col braccio destro, quello dello scettro, sul petto. Le regine venivano invece imbalsamate col solo braccio sinistro sul petto, simboleggiando l’assenza di una posizione di comando.
Detto questo mi sembra valida la contestazione mossa alla Thomas che la mummia da lei identificata sembrava più una regina (moglie di Re) che un sovrano in prima persona. Sembra strano che dopo 21/22 anni di regno Hatshepsut potesse essere mummificata nella posizione che le sarebbe spettata come semplice moglie di Tuthmose II.
Seconda la Sofra sembra che le nuove indagini stiano per confermare l’ipotesi della Thomas, ma mi chiedo se la TAC sia capace di leggere il nome o il prenome di un faraone eventualmente scritto sulla mummia dai sacerdoti o meglio se sia stato individuato qualche amuleto con inciso il nome della regina.
Mi sembra più probabile che Hawass sia giunto all’identificazione della mummia tramite considerazioni più concrete e che mettere in mezzo la TAC sia una delle sue sceneggiate, avallate da molti egittologi e giornalisti.
amenemhat, 18/02/2006
Salve,
in merito al rapporto di potere tra Hatshepsut e Tuthmosis III, sempre su http://www.osiriderivelato.it/ è presente l'interessante articolo "Tuthmosis III" in cui nel capitoletto "Il ruolo di Hatshepsut " è chiarita la questione: che è poi la versione accreditata dall'Egittologia.
articolo: http://www.osiriderivelato.it/egittologia_schede/egittologia_000004.htm
Maria Grazia, 27/03/2006
>Zahi Hawass, Direttore del Consiglio Supremo delle Antichità in Egitto, >ritiene di aver identificato la mummia della regina Hatshepsut.
Lo scrivono anche qui:
Venerdì, 24 Marzo 2006
http://www.sis.gov.eg/En/EgyptOnline/Culture/000001/0203000000000000000593.htm
ma questa volta l'ha ri-trovata nel museo del Cairo!
Living Color, 27/03/2006
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antonio_crasto ha scritto: |
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Bisogna al riguardo ricordare che i Re venivano imbalsamati in posizione Osiriaca, con tutti e due le braccia sul petto o quanto meno col braccio destro, quello dello scettro, sul petto. Le regine venivano invece imbalsamate col solo braccio sinistro sul petto, simboleggiando l’assenza di una posizione di comando. |
Vero, ma potrebbe anche essere che, alla morte di Hatshepesut (o anche prima) salito al potere Thutmose, le sia stata negata una sepoltura da faraone, ma non una sepoltura in qualità di sposa reale.
Non è stabilito con certezza che Thutmose fosse effettivamente in collera con il suo predecessore, ma anche se fosse stato così, non dimentichiamo che non sono rari i casi di concessione di sepoltura regale anche a chi non lo avrebbe meritato, come ad esempio nel caso di Pentaur.
antonio_crasto, 28/03/2006
Howard Carter scoprì la KV 60 nel 1903, ma dato il suo stato di notevole distruzione egli preferì richiudere la tomba e proseguire le sue ricerche nella Valle dei Re.
Nel 1906 la tomba fu riaperta da Eduard Ayrton che rimosse la mummia di Sitre-In, titolare della tomba e nutrice di Hatshepsut, portandola al Museo del Cairo.
La seconda mummia della tomba, lasciata all’interno da Ayrton, fu indagata in seguito da Donald Ryan.
Questa mummia ha la caratteristica di avere il braccio sinistro piegato sul petto e il destro lungo il corpo, lasciando intendere che essa potesse appartenere ad una regina della XVIII dinastia.
Il fatto che essa fosse insieme alla mummia della nutrice di Hatshepsut ha portato l’egittologa Elizabeth Thomas a ipotizzare che essa fosse proprio la mummia del faraone donna Hatshepsut.
Questa seconda mummia fu risistemata dentro un sarcofago e fu lasciata all’interno della KV 60.
La segnalazione contenuta nella pagina web segnalata da Maria Grazia è esageratamente sintetica.
Si parla del ritrovamento di una mummia fa i molti reperti del Museo del Cairo, la cui attribuzione sarebbe stata evidenziata per un inaspettato colpo di fortuna.
La notizia è ovviamente in contrasto con quella apparsa nell’articolo di Malnati, che lasciava intendere che Hawass stesse per confermare l’attribuzione ad Hatshepsut della seconda mummia trovata nella KV 60.
Sembra escluso che Hawass voglia parlare della stessa mummia portata al Museo del Cairo per esami scientifici.
E’ evidente che la confusione regna sovrana sia in Egitto sia nelle poche informazioni che vengono diffuse a piccole dosi e in modo poco chiaro.
Per quanto riguarda la mummia attribuita a Hatshepsut da Elizabeth Thomas riporto una sua immagine tratta dal sito web www.touregypt.net/featurestories/kv60.htm
immagine
Per quanto riguarda la posizione delle braccia delle mummie regali, bisogna riconoscere che non si conosce con esattezza come potessero essere mummificati i faraoni donna della XVIII dinastia.
Anche se è ipotizzabile una posizione Osiriaca è plausibile che possano essere state mummificate come le regine.
Nel caso di Hatshepsut bisogna ricordare che lei fu:
- figlia di Tuthmose I;
- Gran Sposa Reale di Tuthmose II;
- faraone a latere, insieme a Tuthmose III.
E’ possibile ancora che Hatshepsut abbia lasciato il trono al figliastro e faraone a latere Tuthmose III, una volta che quest’ultimo raggiunse la maggior età, e che si sia ritirata a vita privata insieme al suo amante Senenmut.
In tal caso è difficile ipotizzare quale titolo abbia prevalso nello stabilire la posizione delle braccia all’atto della mummificazione, quello di ex-faraone a latere o quello di ex-Gran Sposa Reale.
antonio_crasto, 30/03/2006
Dal sito web del “The Theban Royal Mummy Project” di Max Miller si può leggere:
A definite answer to questions concerning the identity of the KV 60 mummy could be obtained via DNA testing. A mummified organ was found in a box inscribed for Hatshepsut in the DB 320 cache. Samples from this could be compared with DNA from the KV 60 mummy. A match would conclusively prove that Ryan had discovered the famous 18'th Dynasty female Pharaoh.
Una risposta definitiva in merito all’identificazione della mummia della KV 60 potrebbe essere ottenuta tramite il test del DNA. Un organo mummificato della regina Hatshepsut è stato infatti trovato nella cachette di Deir el Bahari e un campione di questo organo potrebbe essere comparato con un campione della mummia della KV 60 o di qualsiasi altra mummia di regina identificabile con Hatshepsut.
Non si capisce perché Hawass, che ha tanto decantato il test del DNA della 61072, non abbia ancora fatto fare il probante esame scientifico per la mummia della KV 60.
Si è forse ricreduto sulla validità del test o è in possesso di qualche altra prova?