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Ba, Ka e Akh
Last Post 18 Jan 2007 05:57 PM by Luka. 16 Replies.
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LucaUser is Offline
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Luca

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13 Jan 2007 01:13 PM

    Ho guaradato un po' in giro in questa sezione dedicata alla religine ma non ho riscontrato la presenza di alcun topic circa i componenti dell'anima del faraone: il ba, il ka e l'akh; proprio per questo vorrei iniziare un dibattito.

    Anzitutto volevo chiedervi se la tripartizione dell'anima riguardava solo il faraone o anche gli uomini comuni.                                                                                 Circa il "ba" Cimmino nel suo Vocabolario Enciclopedico scrive che nella religione privata esso non compare mai prima del Nuovo Regno (ma probabilmente compariva già dal Medio regno); quanto al "ka" non fà nessun riferimento alla religione privata sottolineando solo il fatto che, quando veniva concepito il faraone, un ba e un ka venivano creati dal dio Khnum e affermando poi, che il faraone diveniva dio solo quando si univa al suo ka durante la cerimonia dell'incoromnazione sedendosi sul trono di Horo.                                               Quindi, secondo questo ragionamento, il "ka" dovrebbe essere proprio solo dei faraoni quale strumento per divenire divini (giusto?), quando, però, Cimmino analizza la voce Khnum (nello stesso libro) afferma altra cosa: "...era considerato un dio Demiurgo...Ogni uomo che nasceva era opera delle sue mani e veniva modellato con il fango sulla ruota di vasaio: ogni uomo era seguito dal suo ka, dal suo doppio, simile in tutto all'uomo appena creato, quindi le figure formate da Khnum erano sempre due...".

    Detto questo, dico anche che ho mentalmente fatto un po' di confusione: Knhum, quando creava l'uomo creva in lui pure il ba e l'akh e, separatamente il ka o procedeva in altra maniera?

    Mi scuso per essermi dilungato, solitamente sono abbastanza breve approvando appieno il "detto" mega biblìon mega kakòn  ( letteralmente: grande libro grande male).

    Aspetto vostre notizie quanto prima,                                                                Saluti                                                                                                                   Luca

    LucaUser is Offline
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    Luca

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    13 Jan 2007 01:19 PM
    Scusate! Non sò per quale assurdo motivo ma ho sostituito, per distrazione, il nome Tosi con quello di Cimmino. Perdonate l'errore...
    StefyUser is Offline
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    Stefy

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    13 Jan 2007 02:37 PM
    Nell’attesa che qualche esperto ti chiarisca meglio i concetti, l'idea che mi sono fatta io è che Khnum quando crea l'uomo (inteso in senso generale e non solo il faraone) lo fornisce di Ba (anima) e di Ka (il suo "doppio") mentre l'Akh si genera quando l'uomo è defunto.

    Per favore, mi scrivi in quale pagina del libro di Tosi si dice quanto hai riportato sul Ka divino, così FORSE mi è più facile cercare di capire quanto si vuole dire?

    Grazie, S.
    LucaUser is Offline
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    Luca

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    13 Jan 2007 03:33 PM
    Grazie per la tempestività nel rispondere e scusami: per i due strafalcioni di battitura iniziali e per non aver scritto le pagine.
    Principalmente a pagina 289 (in alto) del primo volume sotto la voce Ka, poi ribadisce il concetto sotto altre voci collegate al concetto di anima tripartita, purtroppo non mi ricordo quali, qualora mi venisse in mente lo scriverò.
    Grazie ancora, se ti viene in mente qualcos'altro scrivi pure...
    Saluti
    Luca
    Salvatore Di PeriUser is Offline
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    Salvatore Di Peri

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    13 Jan 2007 04:11 PM
    Anzitutto volevo chiedervi se la tripartizione dell'anima riguardava solo il faraone o anche gli uomini comuni


    All'inizio era appannaggio del Faraone a partire dal Primo Periodo Intermedio (2195-2064 a.C. circa) con la democratizzazione delle credenze funerarie gli elementi dell'anima diventano anche appannaggio dell'uomo comune.

    A questo LINK trovi un'accenno a questo evento con un allegato in pdf da scaricare.

    Saluti
    Salvatore
    archeoproteoUser is Offline
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    archeoproteo

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    13 Jan 2007 05:20 PM
    parlare dei solo tre elementi citati in questo topic è incompleto; almeno per quello che era l'idea di uomo (che abbiamo desunto) per l'antico egizio. Sono imprenscindibili anche l'ombra (shu, ossia la forma immateriale dell'individuo) e il nome (ren).
    La difficoltà maggiore per noi è quella di tentare di trovare nella nostra cultura dei concetti omologhi per capire i 5 elementi.
    Le prime "avvisaglie" di tali credenze vanno comunque ricercate nelle sepolture del badariano. In ogni caso, parlando del Ba, in epoca dinastica alcuni animali sacri vengono anche chiamati come il Ba degli dei. Da qui si desume che, ad esclusivo appanaggio degli dei e dei defunti, la possibilità di assumere molteplici forme vsibili. Nello stesso Libro dei morti, nei cap 76-88, viene segnalata la possibilità da parte del defunto di assumere diverse forme in modo tale che fosse più agevole per lui spostarsi nel'aldilà
    LucaUser is Offline
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    Luca

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    14 Jan 2007 06:18 PM
    A Salvatore: grazie per il chiarimento ma il link che mi hai fornito mi apre la pagina principale della community, è giusto così?

    Ad archeoproteo: quindi il ba era necessario solo nell'aldilà? ...ci potrebbe essere qualche analogia con la tripartizione dell'anima platonica?
    ...ho letto sull'ombra (shu) che era simile al ka mentre del nome (ren) ho letto che era indispensabile nel mondo dell'aldilà...sono si attinenti al concetto di anima ma non indispensabili, non so se capisci /capite...
    Oltretutto i concetti di ba ka e akh non mi sono molto chiari, qualcuno avrebbe la gentilezza di spiegarmeli?
    Mille grazie,
    saluti
    Luca
    Salvatore Di PeriUser is Offline
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    Salvatore Di Peri

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    14 Jan 2007 07:37 PM
    A Salvatore: grazie per il chiarimento ma il link che mi hai fornito mi apre la pagina principale della community, è giusto così?


    Scusami ma il link segnalato è riservato ai soci e non me sono accorto.
    Mi dispiace.

    Saluti
    Salvatore
    LucaUser is Offline
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    Luca

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    14 Jan 2007 09:06 PM

    ...uffa...ero già tutto contento, non c'è un altro modo?

     

    Gilberto SozzaniUser is Offline
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    Gilberto Sozzani

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    14 Jan 2007 10:00 PM
    Che ne dici di sottoscrivere l'associazione?
    archeoproteoUser is Offline
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    archeoproteo

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    15 Jan 2007 09:45 AM
    Luka: personalmente io eviterei di effettuare delle azioni astoriche, ossia attribuire dei significati posteriori a segni e simboli anteriori, quindi Platone...lo lascerei stare (anche se ho capito il senso della tua affermazione).
    Il mio approccio, forse un pò semplicistico, è che su certi argomenti...prendo atto e non indago oltre, anche perchè questo tipo di indagine porta solo a scoprire mille definizioni diverse ma sfugge, come ovvio che sia, la vera essenza.
    Giusto per il gusto della speculazione: ciò che serve affinche i 5 elemnti possano essere, è il corpo...se il corpo non esiste più finisce l'esistenza dell'uomo e anche il suo viaggio ultraterreno termina.
    Pensa all'illustrazione del capitolo 125 del Libro dei Morti , la famosa scena della pesatura del cuore...se il cuore risultasse pesante, entra in azione la Grande Divoratrice...e addio corpo; finisce il viaggio.
    hotepibreUser is Offline
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    hotepibre

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    15 Jan 2007 12:09 PM
    L'argomento è decisamente complesso, ma provo a scrivere quel che so (o meglio quel che ho capito).

    Khnum il vasaio, divinità locale di Aswan, plasmava il corpo con l’argilla e lo deponeva nel ventre materno. In quell’attimo Knhum creava il Kha, un "doppio" identico alla persona che era la forza guida del corpo e poteva comportarsi anche male inducendo la persona ad atti che normalmente non avrebbe compiuto. Era possibile avere anche più Kha, se Khnum lo riteneva necessario (Hatshepsut ne aveva 9 di cui solo 1 femnminile). Il Kha aveva bisogno di un corpo in cui continuare a vivere e di cibi; per questo le tombe avevano sempre una parte "pubblica" in cui depositare le offerte a lui destinate. Con il passare del tempo il Kha dimenticava l’essenza terrena e non avendo più bisogno di cibi effettivi, si accontentava delle relative immagini e delle preghiere.

    Il secondo elemento spirituale era costituito dal Ba, una sorta di "forza vitale" rappresentata da un uccello con la testa umana. Al momento della morte, il Ba lasciava il corpo uscendo dall’orecchio sinistro e cercava un altro corpo in cui entrare. Non si tratta, tuttavia, della teoria della reincarnazione perché il Ba non portava con se nulla della/e vita/e precedente/i, serviva solo come scintilla vitale che alla morte non era più necessaria: un bimbo nato morto era, perciò, un individuo per cui non era disponibile, in quel momento, un Ba.

    Terzo elemento spirituale era costituito dall’Akh, un essere "splendente" o "perfetto" simile al nostro angelo. Nel corso della "cerimonia dell’apertura della bocca", compiuta sul Re defunto, veniva applicata un’ascia sacra (o almeno così è stato interpretato l'utensile che si vede rappresentato) ad occhi, naso, bocca, orecchie, mani, genitali, piedi. Dopo l’ultimo tocco, il morto si trasformava in Akh, che non era più parte del mondo dei viventi ed era destinato ad unirsi ad altri come lui, in un’esistenza parallela, accompagnando il sole calante oltre l’orizzonte occidentale per raggiungere il regno di Osiride e sottoporsi al giudizio (la psicostasia) ed ottenere l’eternità in una sorta di paradiso che era la copia dell’Egitto ma senza le preoccupazioni della vita terrena.
    LucaUser is Offline
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    Luca

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    15 Jan 2007 01:59 PM
    Ottimo, proprio quello che cercavo di capire...grazie a tutti per il contributo comunque il topic non verrà cancellato quindi se vi viene in mente qualcos'altro io sono sempre qua...
    Saluti
    Luca
    LucaUser is Offline
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    Luca

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    16 Jan 2007 08:31 PM
    Scusate ma avrei un'altra domanda...se il ka lo possedeva ogni essere umano perchè solo il faraone doveva sottoporsi al suo rinnovamento nel festa del giubileo ( o festa sed) ?
    Salvatore Di PeriUser is Offline
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    Salvatore Di Peri

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    16 Jan 2007 09:59 PM
    Il Faraone è l'intermediario e con l'Heb Sed acquisisce "potenza vitale" che trasmette a tutto l'Egitto a tutti gli esseri.


    Saluti
    Salvatore
    hotepibreUser is Offline
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    hotepibre

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    17 Jan 2007 04:52 PM
    A questo si aggiunga qualcosa che è più "terreno" e che ci riporta alle motivazioni per cui la festa Heb-Sed verosimilmente venne creata e veniva celebrata in epoca predinastica.

    In un'epoca in cui il "capo tribù", o "re" se si preferisce, era di fatto colui che era il più forte fisicamente (sia perchè con tale forza aveva fatto piazza pulita dei suoi avversari, sia perchè solo il più forte aveva il carisma per essere seguito in combattimento essendo, peraltro, quello che aveva più probabilità di tornare vivo) la sua posizione egemonica era più che mai connessa alla sua vigoria fisica.

    Da questo è verosimile sia derivata una cerimonia il cui compito principale era proprio il dimostrare ancora il possesso di quelle qualità che avevano garantito la preminenza sugli altri. Di qui la corsa attorno al "Muro Bianco" inteso come città o, come verosimilmente avveniva, tra le due "mete" individuate nel complesso di Netkerikha (o se si preferisce Djoser).

    Non è escluso che il Re che non riuscisse a superare tale prova, in epoca preistorica e predinastica, venisse messo a morte.

    Da qui, forse, anche la risposta alla domanda di Luka, solo il re Re doveva rinnovare il suo POTERE poichè da quello dipendeva la permanenza sul trono. Successivamente, ovviamente, sono state associate componenti più "religiose" e la trasformazione della prova fisica in una semplice cerimonia.
    LucaUser is Offline
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    Luca

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    18 Jan 2007 05:57 PM
    Ancora grazie!
    Se mi viene qualche altro dubbio...io scrivo...

    Saluti
    Luca
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