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Le prime tre figlie di Akhenaton
Last Post 07 gen 2007 11.23 by Antonio Crasto. 37 Replies.
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mauretto78User is Offline
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05 gen 2007 10.16
Un saluto a tutti

Faccio i miei complimenti per l'alto livello di erudizione dimostrato da tutti in questo topic.

Vi voglio solo porre una domanda, una domanda naturale che io e forse anche voi vi sarete fatti.

Se Tut-Ankh-Amon era figlio di Akhenaton, perchè si cambiò il nome e tornò al culto di Ammone?...

Perchè lasciare chiamare impunemente il proprio padre ERETICO senza opporre resistenza??...Perchè lasciare morire così il culto di Aton e non dare seguito all'opera del padre?...

Io trovo più logico pensare che egli fosse figlio di Amenhotep III...E che Akhenaton non sia mai riuscito a trovare il suo degno erede...

Vi saluto

Mauro.
Annamaria ZizzaUser is Offline
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05 gen 2007 12.16
Caro Mauro,
ti chiedi perché Tut-Ankh-Aton avesse rinnegato il culto del padre (?) sostituendo, in quello che non è solo un cambiamento formale, ma sostanziale, Aton in Amon. La spiegazione, a parer mio, è piuttosto semplice e parte da un assunto per me fondamentale, quando si interpreta il ruolo politico-ideologico di Tut-Ankh-Amon: la giovanissima età e, perdonate la franchezza, la pochezza del personaggio, la cui importanza, ancora e a distanza di millenni, risiede nello splendore del suo corredo funebre (peraltro preso a prestito da altri,almeno in parte).
Come avrebbe potuto il giovanissimo Tut-Ankh-Amon opporsi alla straripante volontà di restaurazione del clero di Amon e, aggiungo io, al suo (forse) coreggente, Ay, il vero faraone della difficile età di transizione/normalizzazione?
Quanto all'individuazione della paternità del giovane faraone, aggiungerei, all'approfondita disquisizione di Antonio, il parere di Cyril Aldred che nel suo "Akhenaton, il faraone del Sole" esplicita il suo parere.
Aldred si pone il problema della paternità e maternità sia nel caso di Tut-Ank-Amun che di Smen-Ka-Ra, dando per assodato che il misterioso occupante della KV55 sia quest'ultimo. Dal confronto delle due mummie e in special modo dei due crani, dalle misure e dalla conformazione (sostiene Aldred) "quasi eccezionali", si evincerebbe che i due siano fratelli. Ma chi era il loro padre?
Akhenaton: la stretta somiglianza tra Tut-Ank-Amun e Smen-Ka -Ra fa presupporre che siano figli dello stesso re e della stessa regina. Ma, se così fosse, in un momento in cui la caccia all'erede maschio assumeva il crisma della drammaticità, la regina-madre avrebbe avuto a corte una grandissima importanza e probabilmente la precedenza sulle altre spose Reali. Nefertiti, forse: ma nell'arte amarniana, così sfacciatamente realistica nella descrizione degli affetti famigliari del faraone, non vi è traccia di eredi maschi. Kiya, forse? ma nel vaso di calcite ora a New York e in un frammento (ora a Londra) appartenente probabilmente al suo corredo funebre, il suo nome non ha alcun titolo aggiuntivo nè è racchiuso nel cartiglio. Akhenaton potrebbe essere stato  il padre di Smen-Ka-Ra? Aldred nega recisamente l'eventualità, sostenedo che la cosa avrebbe potuto verificarsi solo in caso di associazione al trono con Amunhotpe III prima del suo I anno di regno e ciò striderebbe con la consuetudine della XVIII dinastia di contare gli anni di regno a partire dalla designazione. Dunque Smen-Ka-ra non può essere figlio di Akhenaton e neanche, conseguentemente, Tut-Ank-Amun, poiché il figlio del faraone in carica non poteva essere messo in disparte a favore di un parente più lontano.
E la madre? Due sono le candidate: Sit-Amun e Tiye. Sit-Amun sposò il padre verso il 28° anno di  regno di quest'ultimo, mentre Smen-Ka-ra doveva già avere almeno 4 anni, per tacere la circostanza che nella tomba di Tut non viene citata Sit-Amun (lacuna difficilmente spiegabile se fosse stata la madre del giovane). Tiye, è stato più volte ribadito in community, avrebbe dovuto avere circa 50 anni alla nascita di Tut, un'età difficile già da raggiungere in circostanze normali...Però, sostiene Aldred, Tiye è rappresentata come madre di Beket-Aton, rappresentata alla corte di Akhenaton come una fanciulla nel 9° anno di regno del faraone: ciò significherebbe che Tiye, alla fine del regno di Amunhotpe III, era ancora in età di procreare, a meno che non vi sia stato un lunghissimo periodo di coreggenza tra Amunhotpe III e Akhenaton. Tuttavia, tenendo presenti età e lunghezza del regno di Amunhotpe III, Tut-Ankh-Amun dovrebbe essere nato, se figlio di Tiye e del marito, tra il 7° e l'8° anno di regno di Akhenaton. Ergo, ci deve essere stato un lungo periodo di coreggenza tra Amunhopte III e Akhenaton.
Saluti
Sit-Amun
P.S. Io resto del parere che Tut-Ank-Amun sia figlio di Amunhotpe IIII...

Salvatore Di PeriUser is Offline
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05 gen 2007 12.47
Posted By Sit-Amun on 05 gen 2007 12.16
Come avrebbe potuto il giovanissimo Tut-Ankh-Amon opporsi alla straripante volontà di restaurazione del clero di Amon e, aggiungo io, al suo (forse) coreggente, Ay, il vero faraone della difficile età di transizione/normalizzazione?





Grazie del tuo intervento Sit, è un piacere leggerti.
Vale la pena di ricordare che Ay non era solo ma faceva parte di un "Consiglio di Reggenza"



Saluti
Salvatore
Antonio CrastoUser is Offline
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05 gen 2007 01.15
Cara Sit-Amun,
vedo con piacere che le tue certezze si stanno affievolendo.
Tra vedere e non vedere hai optato per Amunhotpe IIII !!!!!!

Un caro saluto da Antonio
Annamaria ZizzaUser is Offline
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05 gen 2007 01.57
"Sì, Salvo, lo ha detto prima anche Antonio, ma ti confesso che mi appare una forzatura: perché negare ciò che appare evidente col buon senso comune, e cioè che Amunhotpe III e Tiye erano i genitori di Tut-Ankh-Amun? "

Caro Antonio
credo che tu non abbia letto (e, se lo hai fatto, lo hai rimosso...) un mio post precedente, in cui affermavo la stessa cosa! Non ho cambiato parere.
Ciao
P.S. Grazie, Salvo, per la precisazione.
Sit-Amun
franca longagnaniUser is Offline
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05 gen 2007 02.14
A mio parere, e se ne è già parlato in precedenza, è strano che nella tomba di Tut non appaia nessuna figura femminile. Siamo abituati a vedere il defunto affiancato dalla moglie, ma nella tomba del re fanciullo non appaiono nè pitture, nè statue, nè descrizioni che facciano riferimento preciso ad una eventuale moglie.
Forse perchè Ankhesenamon era caduta in disgrazia per la famosa lettera al re ittita?
Antonio CrastoUser is Offline
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05 gen 2007 02.30
Cara Sit-Amun,
non ti sei accorta di aver scritto quattro I (IIII), così da far ipotizzare che volessi spiritosamente teneri i piedi nelle due scarpe "III" e "IV".
Scusa la mia pignoleria, ma volevo semplicente distendere un po' gli animi.

Di nuovo un caro saluto da Antonio
Annamaria ZizzaUser is Offline
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05 gen 2007 02.55
No, non avevo notato il IIII  ! (è carina la tua battuta...).
Comunque, anche se gli animi erano distesi, ogni tanto ci vuole una battuta divertente.
Bando alle chiacchiere, però. Che ne pensi della teoria di Aldred? a me sembra di buon senso...
Ciao
Sit-Amun
mauretto78User is Offline
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05 gen 2007 04.07
Posted By Sit-Amun on 05 gen 2007 12.16
Caro Mauro,
ti chiedi perché Tut-Ankh-Aton avesse rinnegato il culto del padre (?) sostituendo, in quello che non è solo un cambiamento formale, ma sostanziale, Aton in Amon. La spiegazione, a parer mio, è piuttosto semplice e parte da un assunto per me fondamentale, quando si interpreta il ruolo politico-ideologico di Tut-Ankh-Amon: la giovanissima età e, perdonate la franchezza, la pochezza del personaggio, la cui importanza, ancora e a distanza di millenni, risiede nello splendore del suo corredo funebre (peraltro preso a prestito da altri,almeno in parte).
Come avrebbe potuto il giovanissimo Tut-Ankh-Amon opporsi alla straripante volontà di restaurazione del clero di Amon e, aggiungo io, al suo (forse) coreggente, Ay, il vero faraone della difficile età di transizione/normalizzazione?


Carissima Sit, la tua risposta è certamente più che convincente. Voglio però ampliare la mia domanda. Come tutti noi sappiamo Akhenaton regnò per 3 lustri...E' mai possibile che un uomo della sua statura non si fosse preoccupato, durante il suo regno, della successione?.... E' mai possibile che abbia lasciato il regno senza un degno erede?...Io a questo non posso credere...Nel topic sono state riportate diverse ipotesi sulla successione... Di certo sappiamo solo che Tut-Ankh-Amon non fu all'altezza del suo predecessore, e che dovette cedere alle pressioni di restaurazione del vecchio culto. In conclusione io vi chiedo di riflettere su questo: immaginate di essere il faraone Akhenaton ormai prossimo alla morte..A chi avreste affidato il Regno?...a chi avreste affidato la tutela e l'educazione di un fanciullo che non aveva le capacità per governare e per continuare la vostra opera??... Possibile che egli non avesse avuto una persona di cui si potesse fidare ciecamente a cui lasciare le redini dell'Egitto?... Vi dico come la penso io...Fu il clero a mandare sul trono il giovane Tut-Ankh-Amon ben sapendo di poterlo soggiogare. Ricordiamoci che i geroglifici narrano la storia di una popolo. E la storia la scrivono i vincitori..E se l'esistenza di un edere forte, degno di questo nome, in grado di continuare l'opera del padre fosse stata eliminata senza lasciare traccia? Vi saluto con affetto Mauro
Annamaria ZizzaUser is Offline
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05 gen 2007 06.01
Caro Mauro, è difficile eliminare un erede forte senza che quest'ultimo lasci traccia di sè: anche gli scalpellini più zelanti non vi sono riusciti e il nome del faraone in odore di damnatio memoriae, ad esempio, era spesso distinguibile sotto la raschiatura. Un personaggio importante a corte come un erede maschio avrebbe lasciato tante di quelle testimonianze che sarebbe stato difficile non individuarne il nome in una lontana stele di confine, in un frammento vascolare o in qualche statuina abbandonata sotto la sabbia.
Quanto al problema dell'erede non lasciato da Akhenaton e cioè alla tua domanda se fosse possibile che un faraone come Akhenaton non avesse lasciato dopo 3 lustri un erede degno del suo nome...ebbene, qui dovrei (anzi, devo) definire la personalità akhetoniana. Posto che calarsi nella mentalità di un egizio di altissimo rango come quello risulta assai difficile, io credo fermamente che Akhenaton fu una personalità in tutto assai diversa da quella dei suoi predecessori (e, se è per questo, anche dei suoi successori): sebbene confessi di subirne il fascino, che, secondo me, appartiene più all'uomo che al sovrano, Akhenaton non ragionava come, ad esempio - faccio un nome a caso...vediamo...Tuthmosis III o...ma è proprio necessario?...Ramses II -, ma come un visionario portatore di una sua verità politico-religiosa. Akhenaton, proprio per la sua carica eversiva, non fu un politico ossequioso nei confronti della multiforme teologia egizia, sebbene non così fanaticamente inflessibile come spesso si afferma (in caso contrario la portata della sua eresia sarebbe stata dirompente e l'opera normalizzatrice successiva sarebbe stata assai più lunga e complessa di quanto in realtà fu. Gestì malamente la politica interna ed estera, perse per la sua negligenza molti territori duramente conquistati in precedenza, ma seppe circondarsi (e in questo manifestò la sua intelligenza) di validissimi collaboratori, come Ay e Horemheb, tra i quali non scelse, però, il suo successore. Il motivo? Ay era già vecchio e avrebbe potuto assicurare all'Egitto un periodo di stabilità assai breve e comunque, sebbene forse non qualificabile con la parola "servo" (leggasi lettera agli Hittiti), non era probabilmente di origine aristocratica e non era proponibile: sarebbe stata l'ennesima violazione della norma, l'ennesimo schiaffo alla tradizione, davvero inaccettabile per la corte e per il clero. Horemheb non aveva speranze: di origini modeste e senza eredi maschi, da faraone dovette lasciare il trono all'adottato Pramesse (Ramses I).
Arrivo alla risposta: incalzato dall'urgente di assicurare l'erede maschio, si attenne strettamente alla consuetudine, tramite l'innalzamento al trono di personalità imberbi come Smen-Ka-Ra e Tut-Ankh-Amon, sostenuto e guidato per mano da un Consiglio di reggenza e probabilmente in coreggenza con Ay, il vero successore di Akhenaton (sebbene impresentabile) e la personalità di maggiore spessore a livello politico dell'età amarniana. Certo, Ay e Horemheb divennero poi faraoni, ma solo quando le vie istituzionali erano state battute e si erano esaurite.
Ricambio i saluti affettuosi
Sit-Amun
Antonio CrastoUser is Offline
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05 gen 2007 07.23

Tutti gli scienziati che hanno analizzato la mummia di Tutankhamon e quella trovata nella KV 55 hanno evidenziato una eccezionale rassomiglianza dei due crani.

Furono pertanto effettuati gli esami del sangue dei due corpi e fu ottenuto che il gruppo sanguigno era il medesimo: A2 MN.

In considerazione che il gruppo sanguigno di Amenhotep III era A2 M e quello della mummia “anziana” della KV 32, ritenuto di Tiye, era A2 N, si evidenziò che l’ipotesi Amenhotep III + Tiye, come genitori dei due giovani faraoni, poteva avere un avallo scientifico.

 

A parte che una prova del genere non è determinante, rimane sempre la dubbia individuazione della mummia di Tiye, dimostrando quella prescelta finora un’età di circa 35 anni, troppo pochi per una regina morta intorno ai 50 anni.

 

Non sono d’accordo sul fatto che due corpi quasi identici, non gemelli, debbano essere fratelli. La cosa più logica è che siano padre e figlio.

In tal senso io ritengo che Smenkhkara:

 

-          sia il penultimo figlio di Amenhoteo III;

-          sia fratellastro di Akhenaton;

-          sia vissuto a Malgata – Waset fino alla morte del padre (intorno al 12° anno di coreggenza);

-          abbia sposato entrambe le figlie maggiori di Akhenaton;

-          sia il padre di Merytaton Tashery;

-          sia il padre di Tutankhaton, il neonato figlio di Mekataton (morta in parto).

 

Questa discendenza giustificherebbe l’eccezionale rassomiglianza fra i due giovani faraoni e sarebbe in perfetto accordo con la dichiarazione di Tutankhamon di essere salito sul trono del padre.

 

Per quanto riguarda la madre di Smenkhkara le cose sono, a mio parere, più complicate.

Il fatto che non compaia nel suo nome il riferimento all’Aton suggerisce che Smenkhkara sia nato prima del cambiamento religioso e quindi prima dell’inizio della coreggenza o subito dopo e comunque prima delle figlie di Amenhotep IV, per le quali fu scelto un nome con tale riferimento.

Considerando l’inizio della coreggenza nel 26°-28° anno di Amenhotep III e un’età di Tiye al matrimonio (1° anno di regno) intorno ai 12 anni, si avrebbe che Tiye potrebbe aver partorito Smenkhkara a circa 37-39 anni.

E’ possibile per altro che la madre di Smenkhkara sia una delle spose secondarie di Amenhotep III, forse Satamon, Gilu-Heba o Tadu-Heba.

Salvatore Di PeriUser is Offline
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05 gen 2007 08.02
Ciao Antonio,
tu supponi che il teschio trovato nella Kv 55 sia di Smenkhara?

Saluti
Salvatore
Annamaria ZizzaUser is Offline
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05 gen 2007 08.04
Tu sostieni l'ipotesi che Smen-Ka-Ra sia il padre di Tut-Ankh-Amon. E' possibile, ma solo a patto che la mummia della KV55 non appartenga a Smen-Ka-Ra, perché in caso contrario la giovane età del misterioso occupante, unitamente alla ravvicinatissima ascesa al trono dei due non permetterebbe la tua ipotesi.
Sit-Amun
mauretto78User is Offline
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05 gen 2007 08.43
Perdona Antonio,

ma il cranio ritrovato nel sito KV55 appartiene ad un giovane di età compresa tra i 20 e i 25 anni.
Come dice Sit questo significa che quell'uomo NON poteva essere il padre di Tut-Ankh-Amon.

Per quanto riguarda i gruppi sanguigni e le somiglianze craniche...Io credo che la teoria che vuole Amenhotep III e Tiye siano i genitori di Tut-Ankh-Amon sia ottimamente supportata e anch'io sono tra i suoi sostenitori.
Per le somiglianze craniche dobbiamo stare attenti....I nobili egizi e soprattutto le famiglie reali avevano la pericolosa abitudine di matrimoni tra consanguignei...

In conclusione, che due membri della famiglia reale si somigliassero a me sembra più che normale.

Vi saluto

Mauro
Salvatore Di PeriUser is Offline
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05 gen 2007 11.04
E non solo Sit.
Nessuno sa ancora con certezza chi fosse l'occupante della KV55.
Neanche antonio , il quale tempo fa ha postato questo messaggio. Interesanti le conclusioni..........


Saluti
Salvatore
Antonio CrastoUser is Offline
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06 gen 2007 10.03

Nel 1966 fu affidato l’incarico di eseguire una nuova perizia medica sullo scheletro della KV 55 al Professore di Anatomia dell’Università di Liverpool, R.G. Harrison, il quale fra l’altro concluse che:

 

-          i resti erano sicuramente quelli di un uomo morto a meno di 25 anni d’età;

-          in considerazione di criteri anatomici, quale lo stato dei denti, l’unione delle epifisi, ecc., era possibile stabilire che l’età della morte era di circa 20 anni.

 

Con le seguenti ipotesi di lavoro:

 

1.      Amenhotep III regna circa 39 anni;

2.      Akhenaton regna 12 anni di coreggenza col padre più altri 5 anni;

3.      Smenkhkara regna 2 anni di coreggenza con Akhenaton più circa un altro anno;

4.      Smenkhkara muore a circa 20 anni;

5.      Merytaton regna circa 2 anni di reggenza in nome di Tutankhaton

 

e considerando anno zero l’incoronazione di AmenhotepIII si avrebbe:

 

Anno

Evento

     0

Incoronazione di Amenhotep III

~   1

Matrimonio di Amenhotep III e Tiye

~ 11

Matrimonio di Amenhotep III e Gilu-Heba (principessa dei Mitanni)

     ?

Matrimonio di Amenhotep III e Satamon (1° figlia di Amenhotep III)

~ 25

Nasce Smenkhkara

~ 27

Amenhotep IV sposa Nefertiti

~ 27

Inizio coreggenza fra Amenhotep III e Amenhotep IV

~ 28

Nasce Marytaton

~ 29

Nasce Mekataton

~ 32

Nasce Ankhesenpaaton

~ 33

Nasce Baketaton

~ 35

Nasce Neferneferuaton Tashery

~ 36

Nasce Neferneferura

~ 37

Nasce Setepenra

~ 38

Forse Akhenaton sposa Marytaton (circa 10)

~ 38

Smenkhkara (circa 13) sposa Mekataton (circa 9)

~ 39

Muore Mekataton (circa 10) e nasce Tutankhaton (Smenkhkara ha circa 14)

~ 39

Muore Amenhotep III

~ 41

Muore Tiye

~ 41

Nefertiti si ritira a vita privata

~ 42

Inizia coreggenza fra Akhenaton e Smenkhkara (Smenkhkara ha circa 17 anni)

~ 42

Smenkhkara (circa 17) sposa Marytaton (circa 14)

~ 42

Forse nasce e muore Marytaton Tashery

~ 42

Akhenaton sposa Ankhesenpaaton (circa 10)

~ 43

Forse nasce e muore Ankhesenpaaton Tashery

~ 44

Muore Akhenaton

~ 45

Muore Smenkhkara (circa 20)

~ 45

Inizia reggenza di Marytaton (circa 17) in nome di Tutankhaton (circa 6)

~ 47

Incoronazione di Tutankhamon (circa 8) e matrimonio con Ankhesenamon (circa 15)

 

La morte di Mekataton di parto all’età di circa 10 anni e l’età del matrimonio di Tutankhamon a circa 8 anni, dimostrano che, in questo periodo e per un motivo a noi sconosciuto, i principi si sposavano appena raggiunta l’età fertile. Non mi sembra irreale pertanto che Smenkhkara possa essersi sposato con Mekataton a circa 13 anni.

Vista la sequenza di 6 figlie, Akhenaton potrebbe aver deciso di cercare un erede maschio sposando la primogenita Merytaton e dando in moglie a Smenkhkara la secondogenita.

Non si spiegherebbe altrimenti un matrimonio “di stato” della secondogenita prima della primogenita, a meno che Smenkhkara non abbia sposato entrambe le figlie di Akhenaton.

Nell’eventualità che Marytaton abbia sposato da prima Akhenaton, il suo matrimonio con Smenkhkara sarebbe stato un secondo matrimonio a circa 17 anni.

Il passaggio di una sposa (Tadu-Heba) da padre a figlio si sarebbe quindi ripetuto con il passaggio della sposa Marytaton da Akhenaton a Smenkhkara.

 

mauretto78User is Offline
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07 gen 2007 03.16
Carissimo Antonio,

prima di tutto compimenti

Ho letto con attenzione il tuo post e ti chiedo chiarimenti:

1) Su cosa si basano le tue ipotesi di lavoro?
2) Possibile che vi sia stato un periodo di coreggenza tanto lungo (12 anni) tra Amenhotep III e Akhenaton?
3) In riferimenteo a quanto asserisci sulla principessa Mekataton...Come puoi asserire che una donna sia in grado di partorire all'età di 10 anni?....ciò presupporebbe un'entrata nella pubertà addiruttura a 9 anni....ciò mi sembra davvero improbabile...a meno che non si consideri plausibile un anticipo dell'età puberale in tempi antichi (se hai notizie più dettagliate in merito ti prego di renderle note).
4) Tutti le persone della famiglia reale che hai e stiamo citando nel topic sono consangugnei di primo grado...Padri che sposano filglie, fratelli che sposano sorelle...E difatti troviamo che sia Smenkhkara che suo fratello (figlio?...io sono convinto che fossero fratelli) Tutankhamon morirono in giovane età.
Gli unici uomini vissuti a lungo nel periodo considerato sono i due faraoni Amenhotep III e Akhenaton, che difatti non erano figli di consanguignei (Amenhotep III fu generato da Tuthmosis IV e Mutemwiya, mentre Akhenaton era figlio come sappiamo di Amenhotep III e Tiye). Può essere che questo alto tasso di mortalità sia dovuto alla fragilità genetica derivata dalla scarso ricambio con unioni extrafamiliari?...

Un caro saluto a tutti

Mauro
Antonio CrastoUser is Offline
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07 gen 2007 11.23

Caro mauretto78,

le ipotesi di lavoro sono suffragate dai ritrovamenti archeologici e/o dalle analisi mediche delle mummie (supposto che quella di Smenkhkara sia stata trovata nella KV 55). L’ipotesi reggenza di Marytaton è più fragile e nasce sia dal fatto che Manetone cita un faraone in più sia dalle problematiche legate al prenome di Smenkhkara (maschile o femminile).

Sul periodo di coreggenza gli egittologi stanno discutendo da lungo tempo. Le ipotesi che sono state fatte si basano sui rilevamenti archeologici finora trovati. Un riferimento, datato anno 12° di Akhenaton, vede la contemporanea citazione di Amenhotep III nel suo 39° anno, per cui i dodici anni di coreggenza sembrano molto probabili.

Per quanto riguarda questo lungo periodo bisogna ragionare cercando di capire prima il perché della coreggenza.

Ammesso che sia iniziata intorno al 27° anno di regno di Amenhotep III e che quest’ultimo sia salito al trono alla giovanissima età di 10-12 anni, la coreggenza sarebbe iniziata quando Amenhotep III aveva circa 37-39 anni. Sappiamo ancora che Amenhotep III dovette soffrire di qualche grave malattia. Egli sembra estraneo alla vita politica del paese già dopo una decina di anni di regno e sembra che abbia in pratica ceduto il vero potere alla moglie. Si sa che per guarire ricorse a tutti gli espedienti compreso quello dedicare 600 statue a Sekhmet e di farsi mandare, ben due volte, dal suocero re dei Mitanni la statuetta miracolosa della dea Ishtar di Ninive.

A me sembra evidente che la coreggenza fu determinata dalle condizioni di salute del sovrano. Il fatto che sia durata così tanto è ovviamente casuale. Una volta iniziata il vecchio sovrano non aveva limiti di tempo per morire. Bisogna ricordare ancora che le condizioni di salute dovettero aggravarsi progressivamente. Il faraone da vivo si fece ritrarre col collare shebyu, tipico dei sovrani deceduti, come se fosse già un Osiride in terra.

Questo stato di cose lascerebbe intendere che il faraone sia stato colpito da vari ictus che potrebbero aver determinato un suo progressivo decadimento fisico (altro che mal di denti e ascessi dentari!!!).

 

Il fatto che Maketaton sia morta a circa dieci anni è l’unica certezza del regno di Akhenaton.

Si sa che nacque a Waset nei primi anni di coreggenza (2°-3° anno) e che morì a Akhetaton nel 12° anno. Le rappresentazioni della sua sepoltura nella tomba reale non lasciano dubbi sul fatto che la principessa sia morta di parto nel 12° anno di coreggenza.

 

Il fatto che nella casa reale egizia i padri sposassero le figlie e i figli le sorelle non è poi così strano. E’ certo fra l’altro che la linea di sangue reale (sangue blu!!!!) fosse tramandata dalle donne per cui era quasi una regola che un erede al trono legittimo sposasse una sorella.

Il matrimonio fra padre e figlia non era così frequente, ma neanche un’eccezione.

E’ possibile che il matrimonio di Akhenaton con la primogenita Marytaton sia legato alla necessità per la dinastia di avere quell’erede al trono maschio, che Nefertiti non era riuscita a dare. La stessa spiegazione non è ovviamente valida per il matrimonio fra Amenhotep III e Satamon, in quanto il re doveva al momento aver già avuto due figli maschi.

 

Io sono convinto che le morti precoci del regno di Amenhotep III e Akhenaton siano da valutare attentamente.

A parte i due feti trovati nella tomba di Tutankhamon, che a mio parere potrebbero essere Marytaton tashery e Ankhesenpaaton tashery, non esistono altre testimonianze di morti premature o in giovanissima età riconducibili a tare contratte per matrimoni fra consanguinei.

Non può far testo una morte per parto (10 anni) o quelle enigmatiche di Smenkhkara (circa 20) e Tutankhamon (circa 18), per il quale la causa della morte potrebbe essere trovata nella caduta dal carro.

 

Io sono portato a credere che nel periodo ci fu una generale diminuzione delle aspettative di vita a causa di un’emergenza sanitaria (forse peste) e che nella famiglia reale questa emergenza sia stata aggravata da sindromi genetiche ereditarie.

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