domenica 21 settembre 2014 Registrazione
StandardLiveID

Accedi

Iscriviti gratis alla Newsletter sull'antico Egitto CLICCA QUI
Le prime tre figlie di Akhenaton
Last Post 07 gen 2007 10.23 by antonio_crasto. 37 Replies.
Printer Friendly
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Sort:
PrevPrev NextNext
You are not authorized to post a reply.
Page 1 of 212 > >>
Author Messages
Antonio CrastoUser is Offline
Veteran Member
Veteran Member
Send Private Message
Posts:1038
Antonio Crasto

--
31 dic 2006 11.53

    William J. Murnane nel libro Texts from the Amarna Period in Egypt riporta:

     

    Pag. 91 45 E (Blocco dal Maru-Aten)

     

    «[King’s bodily daughter, his beloved, Meretaten] junior […], born to the king’s bodily daughter, his beloved, Meretaten, may she live.»

     

    Pag. 92 45 G (Blocco da Hermopolis)

     

    «King’s bodily daughter, [his beloved], Ankhesenpaaten junior, [may she live].»

     

    Pag. 92 46 B (Muro A della sepoltura di Mekataton nella tomba reale)

     

    «[…, born to the king’s bodily daughter, his beloved] Meketaten, […].»

     

    Queste tre testimonianze suggeriscono che le tre figlie maggiori del faraone eretico abbiano generato, fra il 12° e il 17° anno di regno del padre:

     

    Madre

    Marito

    Figlio

    Merytaton

    Akhenaton (?) o Smenkhkara

    Merytaton junior

    Mekataton

    ?

    Tutankhamon ?

    Ankhesenpaaton

    Akhenaton

    Ankhesenpaaton junior

     

    La Noblecourt nel suo libro Toutankhamon ritiene che Smenkhkara abbia sposato Merytaton e che quindi possa essere il padre della piccola Merytaton junior e che lo stesso Akhenaton abbia sposato Ankhesenpaaton e che quindi egli possa essere il padre della piccola Ankhesenpaaton junior.

    Per quanto riguarda invece il marito della povera Mekataton, morta di parto a circa 10 anni, e quindi il padre del principe rappresentato nella tomba della madre, non viene avanzata alcuna ipotesi.

     

    Io mi astengo da giudicare questi complicati intrecci matrimoniali fra parenti stretti.

    L’unica spiegazione che mi sento di poter dare è che durante il regno di Akhenaton la casa reale fosse assillata dalla ricerca spasmodica di un erede maschio e che le giovani principesse abbiano contribuito, appena raggiunta l’età fertile, sposando il padre o i pochi principi della casa reale.

    In questo tentativo deve aver avuto una parte importante il giovanissimo Smenkhkara, forse ultimo figlio maschio di Amenhotep III.

     

    Ritengo ancora che le due piccole principesse, figlie di Merytaten e Ankhesenpaaten, siano morte alla nascita o a causa di un aborto, come sembra suggerire l’esclamazione “possa vivere!” e che le loro piccole mummie siano quelle trovate in piccoli sarcofagi nella tomba “museo” di Tutankhamon.

     

    Riassumendo, è possibile che:

     

    Merytaton

    Abbia sposato Smenkhkara a circa 9 anni

    Abbia generato una bambina, morta prematuramente

    Come moglie di Smenkhkara sia diventata regina a partire dalla coreggenza

    Alla morte di Smenkhkara abbia forse regnato per pochissimo tempo come reggente di Tutankhamon

    Sia morta o sia stata costretta all’esilio, non avendo accettato una restaurazione

     

    Mekataton

    Abbia sposato il padre o un principe a circa 9 anni

    Abbia generato un bambino, forse Tutankhamon, e sia morta di parto a circa 10 anni

     

    Ankhesenpaaton

    Abbia sposato il padre Akhenaton a circa 9 anni

    Abbia generato una bambina, morta prematuramente

    Abbia sposato il cugino Tutankhamon al momento della sua incoronazione

    Non abbia avuto altri eredi, forse per sterilità di Tutankhamon

    Abbia cercato, alla morte di Tutankhamon, un matrimonio diplomatico con un principe ittita

    Dopo l’assassinio del principe ittita, abbia sposato Ay per giustificarne l’incoronazione

    Abbia forse accettato infine un matrimonio diplomatico con un re libanese

     



    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    31 dic 2006 01.34
    Scusa, Antonio, ma su quali elementi fondi le tue supposizioni?
    Ciao
    Sit-Amun


    Salvatore Di PeriUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1764
    Salvatore Di Peri

    --
    31 dic 2006 01.37
    Caro Antonio,
    ho letto con interesse il tuo post e mi sono molto incuriosito.
    Ho sete di sapere, come sai, e volevo chiederti alcune cose.

    La frase: "«King’s bodily daughter, [his beloved], Ankhesenpaaten junior, [may she live].»"
    Non conosco bene l'inglese, vuol dire la figlia carnale del re, ecc. vero? Basta questo per dire che Akhenaton ha sposato Ankhesenpaaton e che quindi egli possa essere il padre della piccola Ankhesenpaaton junior? Hai altri dati a disposizione da fornirmi?
    E' la prima volta che sento di questo "matrimonio".

    Concordo con te che in quel periodo molto travagliato è possibile una ricerca spasmodica di un erede maschio, da eleggere subito correggente, a cui trasmettere i principi delle teorie atoniane per non farle morire lì e per contrastare idee e coalizioni opposte.

    Cimmino afferma che non ci sono prove che Akhenaton abbia sposato Merit-Aton e che è oltremodo improbabile che abbia avuto rapporti particolari con le altre figlie, come qualche studioso ha incautamente ipotizzato.

    Dalla lettura del testo che hai citato è emerso anche che Ankhesenpaaton ha cercato un matrimonio diplomatico con un re hittita?
    Se la risposta è si, mi puoi approfondire l'argomento? Sai quanto abbiamo scritto su di questo sarebbe un tassello in più da aggiungere al compendio.

    Lo stesso testo riporta l'affermazione: "Dopo l’assassinio del principe ittita, abbia sposato Ay per giustificarne l’incoronazione"?
    Sempre Cimmino dice: non era di stirpe reale e non è provato che per legittimare il suo diritto a regnare  ne abbia sposato la vedova Ankhsenamon (di Tut). Infatti solo Tiye II ebbe il titolo di Grande Sposa Reale.
    Ma anche qui sono aperto ad altre teorie che, se comprovate, possano soddisfare la mia sete di curiosità.

    Infine tu scrivi: "Abbia forse accettato infine un matrimonio diplomatico con un re libanese" e questa mi è proprio nuova, ma naturalmente io non so tutto e mi piacerebbe, veramente, saperne di più. Mi accontenti?

    Saluti e Auguri
    Salvatore


    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    31 dic 2006 04.33

    Carissimi,

    vediamo di procedere con ordine.

     

    Murnane scrive:

     

    (G) Anather block from Hermopolis

    King’s bodily daughter, [his beloved], Ankhesenpaaten junior, [may she live].

     

    Ch. Desroches Noblecourt nel libro Toutankhamon scrive:

     

    pag. 109

     

    «[…] En l’an 16, il épousait sa troisième fille Ankhesenpaaton, qui devait avoir entre onze et douze ans, […].»

     

    pagg. 163

     

    «[…] Il a marié le jeune homme avec sa fille aînée Méritaton et donne à l’un et à l’autre un des deux noms de la reine Néfertiti : Néfer-néferouaton. Il fait aussi figurer Méritaton à la place de son épouse Néfertiti. […].»

     

    pagg. 163-164

     

    «La troisième fille de la reine, Ankhsenpaaton, venait d’être épousée par le roi; elle devait avoir environ onze années, et ver l’an 16 du règne de son père, elle avait mis au monde une petite princesse: Ankhsenpaaton-Tashéry, à laquelle on avait immédiatement consacré un «éventail-écran de Rê» à Hermopolis, sur la rive gauche du fleuve. Akhenaton avait ainsi de sa troisième fille une éventuelle future souveraine d’Egypte.»

     

    Queste affermazioni dimostrano come gli studiosi non siano d’accordo nel valutare i pochi reperti archeologici e come Cimmino non sia sempre in linea con altri Egittologi.

     

    Io non posso che considerare le varie ipotesi e devo riconoscere che quelle della Noblecourt sembrano a volte molto accattivanti.

     

    Per quanto riguarda Merytaton, i testi dicono che Merytaton Tashery era figlia carnale di un re, il quale vista la coreggenza potrebbe essere Akhenaton o Smenkhkara.

    Gli studiosi sono propensi a considerare però un suo matrimonio col giovane Smenkhkara.

    Akhenaton avrebbe invece sposato Ankhesenpaaton.

    Non si ha invece alcuna informazione sul marito della povera Mekataton.

     

    Forse la coreggenza e i tre matrimoni delle figlie maggiori rientravano proprio nel desiderio di allargare la possibilità di generare un erede al trono maschio. E’ vero che esisteva Smenkhkara, ma visto il periodo era meglio abbondare. Due è sempre meglio di uno!!!

     

    Se leggi bene io ho detto che Ankhesenpaaton avrebbe cercato, alla morte di Tutankhamon, un matrimonio diplomatico con un principe ittita. A parte il nome non cambiato in Ankhesenamon, mi sembra che esista la possibilità, discussa ampiamente dalla Community, che la vedova di Tutankhamon abbia chiesto in sposo un principe ittita.

     

    In merito alle altre ipotesi da me riassunte e in qualche modo condivise, quella di un eventuale matrimonio di Ankhesenamon e Ay sembra accettata da vari studiosi in quanto potrebbe essere suffragata dal ritrovamento di un doppio cartiglio con i nomi dei due personaggi.

     

    Il fatto che Ankhesenamon non sia stata raffigurata nella tomba di Tutankhamon ha portato ad ipotizzare che Ankhesenamon sia stata sposata da Ay subito dopo l’uccisione del principe ittita, per una giustificazione formale della sua incoronazione, e che quindi la giovane vedova sia stata costretta ad abbandonare l’Egitto (alcuni parlano di una sua possibile morte o uccisione).

     

    In un altro topic avevo già prospettato la possibilità che la principessa egizia, raffigurata in un vaso di matrimonio trovato a Ras-Shamra nella reggia del re di Ugarit, Niqmat, sia proprio Ankhesenamon.

    Altri studiosi ipotizzano che possa trattarsi di una delle sue sorelle più giovani, ma l’idea che Ankhesenamon abbia abbandonato l’Egitto, dopo aver dato il regno al vecchio Ay e uno schiaffo morale a Horemheb, probabile mandante dell’omicidio del principe ittita, mi sembra un’ipotesi molto interessante.



    Paolo BondielliUser is Offline
    Basic Member
    Basic Member
    Send Private Message
    Posts:383
    Paolo Bondielli

    --
    31 dic 2006 04.58

    Personalmente vedo la storia della fine di Tutankhamon in modo più semplice, però devo davvero fare i complimenti ad Antonio per lo sforzo e la capacità di trovare strade diverse e sempre interessanti, valutando le informazioni sempre in modo originale.

    In questo caso però volevo aggiungere un paio di cose a cominciare dalla lettera mandata al principe ittita, perchè in community è stata ampiamente discussa ma anche per sostenerne l'insesitenza. E pare che non ne siamo venuti fuori .

    Mentre per quanto riguarda i cartigli affiancati di Ay e dì Ankhesenamon, si tratta di un anello che comparve nel mercato dei reperti archeologici in Egitto, ma che nessun procacciatore di antichità ritenne di acquistare per le collezioni dei rispettivi musei. Anche gli studiosi del tempo lo ritennero un falso e di fatto non procedettero alla sua acquisizione. Infatti tale reperto non fa parte di nessuna collezione e non è più stato visto. Salvo che non mi sia scappato qualcosa...

    Costruire ipotesi, confermandole con altre ipotesi, che nel caso dell'anello in questione appaiono particolarmente avventate, fa dubitare un pò del risultato finale.

    Per quanto mi riguarda ne riparliamo l'anno prossimo e approfitto di questa pagina per fare ad Antonio e a tutti gli amici della community, gli auguri di un buon 2007. .

    Un caro saluto...

    Paolo.



    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    01 gen 2007 11.01

    Cimmino Tutankhamon

     

    Pag. 52-53

     

    «Alcuni autori ritengono che, dopo l’allontanamento di Nefertiti dalla corte, Akhenaton abbia sposato la figlia primogenita Merit-Aton, che già aveva sostituito la Grande Sposa Reale nelle cerimonie ufficiali, e che dal matrimonio sarebbe nata morta una bambina: Merit-Aton Tasheri (tashry in egiziano significa «piccola» o «minore).» Una simile proposta appare poco credibile, così come sembra sia da scartare anche l’altra ipotesi che il faraone, dopo aver fatto sposare Merit-Aton con Smenkhkarē in occasione della coreggenza, abbia sposato la propria terzogenita Ankhesenpaton dalla quale sarebbe nata un’altra bambina, anch’essa morta quasi subito: Ankhesenpaton Tashery19.»

     

    Pag. 271

     

    «19 Fra le questioni non risolte del periodo eretico c’è la nascita di Ankhesenpaton Tashery che dovrebbe essere avvenuta quando era ancora vivo Akhenaton; c’è infatti un padiglione «Ombra di Rē», edificato a Ermopolis, con dedica a suo nome, benché non venga indicata come «figlia del re»; a quell’epoca Ankhesenpaton, che nel monumento non è indicata come Grande Sposa Reale, doveva avere circa tredici anni.»

     

    Pag. 78

     

    «Come si è detto, sembra che la principessa sia nata a Tebe nel 5° o 6° anno di regno di Akhenaton e pertanto dovrebbe essere andata in sposa a Tutankhamon, che aveva solo 8 o 9 anni, quando lei aveva circa 13 anni; questo sembra escutere che in precedenza avesse sposato il padre Akhenaton e che dal loro matrimonio fosse nata Ankhesenpaton Tasheri, come è stato ipotizzato da qualche studioso.»

     

    Pag. 210

     

    «[…] Infine Ankhesenamon sarebbe stata costretta a sposare Ay dandogli la legittimazione al trono.»

     

    Pag. 213

     

    «[…] nel 1931, è stato trovato un anello di pasta vetrosa (collezione Blanchard) con il «prenome» di Ay e il nome di Ankhesenamon inscritti in due cartigli posti su un’unica base, il che poteva significare solo che l’anziano dignitario aveva avuto la sua legittimazione a regnare grazie al matrimonio con la vedova di Tutakhamon; ma questa precisa indicazione dinastica rende ancora più stridente, e inspiegabile, l’assenza di iscrizioni di Ankhesenamon come Gran Sposa Reale nei monumenti di Ay e nella tomba dove fu sepolto nella Valle dei Re (n. 23).»

     

    Pag. 43

     

    «[…] non c’è nessuna prova che Neferneferuaton Tasheri abbia sposato Burnaburiash II di Babilonia, come è stato ipotizzato da qualche studioso sulla base dell’errata interpretazione degli assiriologi di una lettera dell’archivio di el-Amarna; e non può essere considerato possibile il matrimonio di Niqmaddu II di Ugarit con una principessa amarniana, malamente interpretando i frammenti di un «vaso di matrimonio» privo di iscrizioni, ora al Museo di Baghdad, dove è raffigurata una principessa dai tipici tratti amarniani che rende omaggio al re.»

     

    Noblecourt Toutankhamon

     

    A pag. 279 viene presentato il frammento di vaso, dal quale si ricava che esistono iscrizioni e che la principessa ha una corona particolare, simile a quella indossata da Satamon nel disegno presentato a pagina 118, e che secondo la studiosa francese era propria delle principesse che avevano sposato il padre.

     

    Commenti

     

    Cimmino tende a trascurare alcuni reperti archeologici, asserendo semplicemente che le deduzioni che essi forniscono gli sembrano improbabili.

    Io ho l’impressione che Cimmino, da buon italiano, abbia dato troppo ascolto a dei valori etici che quasi sicuramente non esistevano a corte in Egitto e in modo particolare durante la XVIII dinastia.

    Rimane comunque il fatto che le intricate storie di questa dinastia lasciano aperto un portone e che si può dire tutto e il contrario di tutto.

    Io non voglio essere il paladino di tutte le ipotesi più strane. Voglio solamente provocare una discussione costruttiva e, perché no, eliminare qualche certezza.


    Frammento.jpg

    franca longagnaniUser is Offline
    Advanced Member
    Advanced Member
    Send Private Message
    Posts:622
    franca longagnani

    --
    01 gen 2007 04.54
    Cimmino: Akhenaton e Nefertiti

    Pag. 338

    Alcuni autori ritengono che, dopo essersi separato da Nefertiti, Akhenaton abbia sposato la figlia Merit-Aton, dalla quale avrebbe avuto una figlia, Merit-Aton Tashery (minore), prima di darla in moglie a Smenkhkare quando questi venne elevato alla correggenza.
    Non vi sono prove che possano far pensare a questo matrimonio assai poco credibile, così come non dovrebbe essere presa in considerazione l'altra ipotesi di un successivo matrimonio con la terzogenita Ankhesenpaton, dopo che Merit-Aton era stata data in moglie a Smenkhkare. Si è pensato perfino che la principessa Ankhesenpaton Tashery, della quale si conosce solo il nome, sia appunto il frutto del matrimonio di Akhenaton con la figlia Ankhesenpaton.
    Nel 1968 venne pubblicata l'iscrizione, incisa su un blocco proveniente da Ermopolis, dalla quale alcuni egittologi trassero la conclusione che, dopo la morte di Merit-Aton, Smenklhkare abbia sposato Ankhesenpaton senza però darle il titolo di Grande Sposa Reale.
    Altri studiosi, e non si sa in base a quali fonti, hanno addirittura ipotizzato un regno di Smenkhkare, stabilitosi a Tebe dopo la morte di Akhenaton, contrapposto a un regno contemporaneo di Tutankhamon che Nefertiti avrebbe imposto sul trono ad Akhet-Aton. Qualche studioso ha ritenuto proponibile perfino l'ipotesi di un regno autonomo di Nefertiti, in vesti maschili, dopo la morte del marito e del coreggente.

    Una domanda: ma è normale che Akhenaton, dopo aver sposato la figlia, l'abbia poi data in moglie ad un altro?


    franca longagnaniUser is Offline
    Advanced Member
    Advanced Member
    Send Private Message
    Posts:622
    franca longagnani

    --
    01 gen 2007 05.13
    Akhenaton: la religione della luce nell'antico Egitto (Erik Hornung - pag. 103)

    Akhenaton ebbe certamente da Kiya una settima figlia e si può supporre che la madre avesse designato quest'utima alla successione al posto di Merit-Aton. Resta nel campo della mera speculazione l'ipotesi di una guerra per il potere apertasi negli ultimi anni del regno di Akhenaton tra Kiya e Merit-Aton (che da ultimo reca la titolatura di una regina). Quel che è certo è che il nome di Kiya venne sostituito in diversi luoghi con quello di Merit-Aton (come princupessa ma non come regina) e che una parte del corredo funebre della infausta tomba n. 55 venne concepito in origine per Kiya.

    E' invece inverosimile che Kiya abbia scritto a Suppiluliuma quella lettera così finemente politica con cui una regina egiziana rimasta vedova chiede come sposo un principe ittita. Le fonti ittite parlano di una vera e propria regina e quindi di un "sovrano donna d'Egitto", cosa che Kiya non è sicuramente mai stata.
    Questa lettera ci è stata conservata solo nelle fonti ittite e nomina la regina egiziana solo conn il suo titolo (Dakhamunzu). Costei scrive a Suppiluliuma che il suo reale sposo è defunto senza lasciare figli. Con ciò si esclude anche Merit-Aton (che non sopravvisse a Smenkhkare) e così ad aver potuto redigere la lettera restano solo Nefertiti e sua figlia Ankhesenamon.

    ... omissis...

    L'assassinio del principe scatenò una spedizipone di vendetta da parte degli ittiti, la cui conseguenza peggiore fu il diffondersi di un'epidemia di peste, della quale cadde vittima lo stesso grande sovrano ittita. Si suppone che anche molti altri personaggi importanti dell'epoca di Amarna dovettero precocemente soccombere a questo contagio.

    Domanda: si è sempre ipotizzato che Kiya potesse essere la madre di Tutankhamon, ma qui si parla di figlia femmina...





























    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    01 gen 2007 07.10

    Cara Waenra,

    nella storia di Amenhotep III e Akhenaton ci sono, a mio parere, molte cose strane, una infinità di misteri di difficilissima soluzione.

    Proviamo a riassumerne qualcuno così da allargare la discussione:

     

    Amenhotep III

     

    Dopo aver sposato Tiye sposa Gilu-Heba nel 10°/11° anno di regno.

    Non si conosce il nome di eventuali figli di Gilu-Heba

    Sposa la figlia Satamon. Perché?

    Non si conosce il nome di eventuali figli di Satamon

    Sposa altre principesse straniere.

    Non si conosce il nome di eventuali figli di queste principesse

    Alla fine del regno Tiye appare accompagnata da Baketaton.

    E’ realistico che Tiye abbia generato dopo i 45 anni?

    Secondo la Noblecourt anche Tutankhaton sarebbe figlio di Tiye.

    E’ realistico che Tiye abbia avuto una gravidanza all’età di circa 50 anni?

     

    Amenhotep IV / Akhenaton

     

    Chi era Nefertiti?

     

    Si sa che ha sposato Tadu-Heba.

    E’ Nefertiti o Kiya?

    Ha sposato Meritaton prima di concederla in sposa a Smenkhkara?

     

    Marytaton Tashery era figlia di Akhenaton o Smenkhkara?

     

    Chi ha sposato Mekataton?

    ?

    Chi è il principe figlio di Mekataton?

    Potrebbe essere Tutankhaton

    Perché dopo l’allontanamento di Nefertiti il suo posto fu preso da Merytaton e quindi da Ankhesenpaaton?

    Non sembra che Nefertiti sia morta prima di Akhenaton. Perché si ritirò nella reggia settentrionale?

    Ankhesenpaaton Tashery era figlia di Akhenaton?

     

    Marytaton Tashery e Ankhesenpaaton Tashery sono i due feti trovati nella tomba di Tutankhamon?

    E’ a mio parere probabile.

    Perché dopo il 12° anno sembra sparire anche Kiya?

    E’ morta o è stata ripudiata?

    Chi era la figlia di Kiya?

     

     

    Io ritengo che alcuni dei misteri di Amenhotep III potrebbero essere risolti ipotizzando un’adozione di Tiye dei figli che Amenhotep III ebbe dalle altre spose. Per quanto riguarda il regno di Akhenaton le cose sono così complicate che sembra impossibile sbrogliare l’intricata matassa.

     

    Inserisco un’immagine dell’anello di matrimonio di Ay e Ankhesenamon.


    ay_anillo.jpg

    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    01 gen 2007 07.31
    Due osservazioni, Antonio:
    1) perché nella tomba di Tut-Ankh-Amon doveva esserci la mummia di Merytaton-tashery, visto che, secondo te, non era figlia sua, ma di suo padre/fratello Akhenaton o di Smen-Ka-Ra? La cosa avrebbe senso se ipotizziamo che, visto il poco tempo a disposizione per ultimare l'imbalsamazione, la tomba di Tut-Ankh-Amon abbia preso un po' la configurazione di una cachette;
    2) relativamente ad Amunhotpe III citi la figlia Satamon, ma non Sit-Amun (l'originale...), che pure probabilmente sposò il padre.
    Come possiamo allargare la discussione con questa pochezza di indizi? la matassa, come dici tu, è inestricabile. Il rischio è che ciascuno si faccia un'idea e che la persegua, con o senza argomentazioni al seguito.
    Saluti
    Sit-Amun


    franca longagnaniUser is Offline
    Advanced Member
    Advanced Member
    Send Private Message
    Posts:622
    franca longagnani

    --
    01 gen 2007 08.34
    Infatti la certezza che Akhenaton ha sposato Tadu-Heba è testimoniata da una lettera che il re Tushratta ha inviato ad Amenhotep IV:
    "A Naphuriya, re d'Egitto, mio fratello, mio genereo che io amo e che mi ama, così parla Tushratta, grande re, re di Mitanni, tuo fratello, tuo suocero che ti ama. Io sto bene. Salute a te. A Teje salute. A Tadu-Heba mia figlia, tua moglie, salute.
    Alle altre tue mogli, salute. Ai tuoi figli, ai tuoi Grandi, ai tuoi carri, ai tuoi cavalli, alle tue truppe, alla tua terra e a tutto ciò che è tuo, tanta tanta tanta salute".


    franca longagnaniUser is Offline
    Advanced Member
    Advanced Member
    Send Private Message
    Posts:622
    franca longagnani

    --
    01 gen 2007 08.39
    Sul fatto che Teje abbia potuto generale a 45/50 anni è irrealistico.
    Allora l'età media si aggirava sui 36/38 anni e se anche fra i nobili, date le loro condizioni privilegiate di vita, l'età aumentava, non credo che l'età fertile fosse per loro diversa.


    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    02 gen 2007 04.50

    Cara Sit-Amun,

    è appurato che la KV 62 non è una tomba reale ed è stato ipotizzato che Tutankhamon stesse realizzando la sua tomba reale nell’attuale WV 23 o nella KV 57 (ipotesi mia).

    Si è ipotizzato ancora che durante il suo regno siano stati trasferite nella Valle dei Re le mummie e gli arredi principali delle tombe della famiglia reale di Akhetaton.

    Solo una parte di questi arredi furono sistemati nella KV 55, per accompagnare l’enigmatica mummia in essa contenuta.

    Mancano però all’appello varie altre mummie (Akhenaton, Nefertiti, Kiya, Mekataton, ecc.).

    Sembra quindi realistico ipotizzare che la KV 62, localizzata di fronte alla KV 55,  sia stata inizialmente utilizzata come “magazzino” in attesa di una ridistribuzione del contenuto e forse di una sistemazione di alcune mummie.

    Dopo la morte sicuramente improvvisa di Tutankhamon, dovrebbero esser successi tanti importanti avvenimenti relativi alla successione che forse non si ebbe il tempo di terminare la tomba iniziata dal giovane faraone e si preferì affrescare una camera della KV 62 e lasciare in essa tutto il materiale accumulato.

    In questo contesto è possibile che siano rimasti nella tomba di Tutankhamon reperti di altre sepolture, come la statuetta di Amenhotep III, i sarcofagi con i capelli di Tiye e la scatola con le mummie dei due feti.

    Tutti gli Egittologi hanno per altro sottolineato come nella KV 62 esistano reperti a nome di tutti i personaggi vicini a Tutankhamon tranne quelli della moglie Ankhesenamon (mai rappresentata nella tomba) e quelli di Nefertiti. Nel primo caso si potrebbe pensare ad una punizione per il “tradimento” della vedova, mentre rimane inspiegabile la mancata presenza di reperti a nome di Nefertiti.

    In merito ai due feti, io ritenevo probabile che i due corpicini fossero quelli di Merytaton Tashery e Ankhesenpaaton Tashery e che le due bimbe fossero figlie di Tutankhamon e Ankhesenamon, ma ho cambiato idea. L’esistenza di almeno due testimonianze archeologiche che parlano di due bambine morte dopo la nascita, generate da Merytaton e Ankhesenpaaton durante il regno del padre, mi ha fatto ipotizzare che le due piccole mummie fossero delle reliquie della moglie e della cognata e forse zia e matrigna di Tutankhamon.

    Sui due corpicini sono stati condotti esami radiografici e di DNA, ma credo che non si sia scoperto granché se non che almeno uno era affetto da gravi deformazioni.

     

    Per quanto riguarda la tua seconda domanda, ma forse una simpatica battuta, apro un nuovo topic con la discussione del vecchio sito.

     

    In merito alla possibilità di costruirsi delle proprie verità, questo vale per noi poveri dilettanti come per tutti i più eruditi Egittologi.



    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    02 gen 2007 08.31
    Grazie, Antonio, per le precisazioni. Ti confesso che non ricordavo la tua affermazione riguardante la doppia variante del nome Sat-Amon/ Sit-Amun (di cui la seconda dovrebbe essere la variante anglicizzata) e ti rinnovo, dunque, i miei ringraziamenti per la sollecitudine con cui hai postato la vecchia discussione.
    Quanto alla tua teoria riguardante l'identità delle due piccole mummie della KV62, la mia idea, forse molto scontata, è che si tratti delle figliolette della coppia reale e che la statuina di Amunhotpe III da un lato e la ciocca di capelli di Tiye dall'altra, attestino una sola cosa: che Amunhotpe III e Tiye erano i genitori di Tut-Ankh-Amun. In questa ottica, che, lo ammetterai tu stesso, appare molto probabile, risulta più che giustificabile l'assenza di qualsiasi riferimento a Nefertiti, "semplice" cognata del faraone defunto.
    Saluti
    Sit-Amun


    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    03 gen 2007 09.25

    Cara Sit-Amun,

    l’unica certezza al momento è che puoi liberamente rimanere nelle tue convinzioni.

    Per quanto riguarda i genitori di Tutankhamon sei per altro in ottima compagnia.

    Anche la Noblecourt ritiene che il faraone bambino possa essere stato l’ultimo figlio di Amenhotep III e Tiye, non ritenendo una controindicazione insormontabile la tarda età della regina né il fatto che Tutankhaton non compaia mai in compagnia di Tiye.

    A sostegno di questa tesi, oltre alla statuetta attribuita ad Amenhotep III e alla ciocca di capelli di Tiye, esiste la scritta sui leoni del tempio di Soleb, in cui Tutankhamon chiama “padre” Amenhotep III.

    Tutankhamon chiama però “padre” anche Ptah e Amon , intendendo forse che Amenhotep III era ormai divinizzato.

    Molti egittologi ritengono inoltre che “padre” possa però essere inteso anche come “importante antenato”.

    E’ veramente un peccato che in presenza delle mummie di Amenhotep III, Tiye (?), Tutankhamon e i due piccoli feti, la scienza medica non si sia ancora pronunciata né sia riuscita finora a stabilire l’esatto grado di parentela.

    Per quanto riguarda i due feti, sarebbe interessante sapere se la scatola che li conteneva o le bende di mummificazione presentavano qualche scritta e eventualmente il loro nome.

     

    Considerando una coreggenza fra Amenhotep III e Akhenaton di circa 12 anni e una probabile nascita di Tutankhaton nel 9°-12° anno di coreggenza, si potrebbero ipotizzare i seguenti genitori del faraone bambino:

     

    Padre

    Madre

    Note

    Amenhotep III

    Tiye

    Problema età di Tiye

    Amenhotep III

    Moglie secondaria

    Possibile

    ?

    Mekataton

    Principe della rappresentazione funebre di Mekataton

    Akhenaton

    Kiya

    Possibile

    Smenkhkara

    ?

    Probabile

     



    Salvatore Di PeriUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1764
    Salvatore Di Peri

    --
    03 gen 2007 03.32

    Carissimi,

    qui in community abbiamo anch ipotizzato che il ritrovamento della statuetta di Amenhotep e la ciocca di Teye potesse avere anche un significato di profondo affetto di Tutankhamon nei confronti di questi due illustri personaggi affetto che egli dimostra chiamando padre (importante antenato)  il primo e considerando anche tale la seconda.

    Saluti

    Salvatore

     



    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    04 gen 2007 02.12
    Sì, Salvo, lo ha detto prima anche Antonio, ma ti confesso che mi appare una forzatura: perché negare ciò che appare evidente col buon senso comune, e cioè che Amunhotpe III e Tiye erano i genitori di Tut-Ankh-Amun? perché "arrampicarsi sugli specchi" cercando sempre soluzioni alternative "tirate per i capelli" (due modi di dire in una sola frase...ahi, Montalbano si arrabbierebbe e a ragione!)
    Sit-Amun


    franca longagnaniUser is Offline
    Advanced Member
    Advanced Member
    Send Private Message
    Posts:622
    franca longagnani

    --
    04 gen 2007 05.52
    Il problema rimane l'età di Teje all'atto del concepimento


    Salvatore Di PeriUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1764
    Salvatore Di Peri

    --
    04 gen 2007 06.47
    Cara Sit
    perchè tutto rimane, per adesso,  nel campo delle ipotesi, affascinanti, ma sempre ipotesi.
    E anche perchè all'infuori di questi due reperti, che possiamo considerare dei ricordi affettuosi, non ci sono altre prove.
    Dipinti, sculture, immagini di Amenhotep III con moglie e figli (tutti), papiri, niente di niente, insomma.
    Una cosa possiamo considerarla quasi certa, (come ribadito da Waenra):
    l'età di Teye.
    Se è vero che aveva 50 anni, cari miei.......è già quasi impossibile, oggi, portare avanti una gravidanza, figuriamoci allora con l'età media di 35 - 40 anni (guerre permettendo e fatto salvo casi particolarissimi tipo Ramses II)

    A questo punto, un' idea vale l'altra,  non è affascinante ipotizzare?
    Senza contare che le nostre ipotesi, escludendone qualcuna, fanno riflettere.
    E molto. Vero?

    Saluti
    Salvatore


    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    04 gen 2007 09.51

    Oltre alle prove indiziarie della possibile statuina di Amenhotep III (non esiste in realtà nessuna scritta) e della scatola di Tiye con una ciocca di capelli, esiste solamente la scritta dei leoni di Soleb in cui si parla del tempio del padre.

    Il testo più significativo sembra essere comunque la stele del Terzo Pilone del tempio di Karnak dove si può leggere fra l’altro:

     

    «Allorché Sua Maestà ascese al trono, i templi degli dèi e delle dee, da Elefantina fino alle paludi del delta, erano caduti in rovina, i santuari erano abbandonati e sulle macerie crescevano erbacce; […] Ma dopo molti giorni la Mia Maestà salì sul trono del padre suo e governò i territori di Horo, regnando sulla Terra Nera e sulla Terra Rossa.»

     

    Questa frase suggerisce una discendenza diretta padre-figlio e una situazione di ostracismo verso gli dei dell’Egitto.

    Sembra proprio la situazione che poteva esserci prima della restaurazione, alla morte di Smenkhkara.

     

    Vediamo di considerare comunque cosa pensano alcuni gli autori più famosi:

     

    Manetone

    Giuseppe Flavio

    Poco chiara, ma sembra parlarsi di una discendenza diretta padre-figlio

    Gardiner

    …è più sensato ammettere che nulla di preciso si sa sui suoi genitori

    Grimal

    E’ abbastanza probabile che Smenkhkara e Tutankhaton, i soli eredi maschi al trono, fossero cugini o nipoti di Akhenaton…

    Cimmino

    Sono state avanzate varie ipotesi sul nome del padre; le più accreditate propongono Akhenaton, o Amenhotep III… questa teoria appare rafforzata da un altro monumento nel quale chiama “bisnonno” Tuthmosi IV ….

    (Se Tuthmosi IV è bisnonno, al mio paese Amenhotep III è nonno e quindi Tutankhaton dovrebbe essere figlio di un figlio o di una figlia di Amenhotep III)

    Bresciani

    Forse figlio del faraone “eretico” Ekhnaton e di una sposa secondaria di nome Kiya…

    Mella

    Genero di Akhenaton

    Busi

    E’ stato ipotizzato … che si trattasse di un figlio che Amenhotep III potrebbe aver avuto sia dalla regina Tiyi sia da una sposa secondaria o addirittura dalla propria figlia maggiore, la principessa Si(at-Amon.

    Un’altra tesi vedrebbe Tutankhamon generato da Akhenaton ed una delle spose del suo harem o da una delle figlie.

    Infine, da qualcuno viene considerato figlio di Nefertiti e di Akhenaton o della sorella della regina, Mutnodjimet, e di un nobile della corte

    Thomas

    (tradotto)

    E’ possibile che Smenkhkara e Tutankhamon fossero figli di Amenhotep III e di Tiye o della più anziana delle sue figlie, Sitamun, ma solamente accettando una lunga co-reggenza fra Amenhotep III e Akhenaton.

    In alternativa potrebbe essere figlio di Akhenaton e Kiya

    Collins & Ogilvie-Herald

    … forse fratellastro di Akhenaton e forse fratello di Smenkhkara

     

    Mi sembra evidente che tutti questi autori, certamente dotati di buon senso, non hanno trovato una spiegazione certa e univoca sui genitori di Tutankhamon.



    mauretto78User is Offline
    New Member
    New Member
    Send Private Message
    Posts:65
    mauretto78

    --
    05 gen 2007 09.16
    Un saluto a tutti

    Faccio i miei complimenti per l'alto livello di erudizione dimostrato da tutti in questo topic.

    Vi voglio solo porre una domanda, una domanda naturale che io e forse anche voi vi sarete fatti.

    Se Tut-Ankh-Amon era figlio di Akhenaton, perchè si cambiò il nome e tornò al culto di Ammone?...

    Perchè lasciare chiamare impunemente il proprio padre ERETICO senza opporre resistenza??...Perchè lasciare morire così il culto di Aton e non dare seguito all'opera del padre?...

    Io trovo più logico pensare che egli fosse figlio di Amenhotep III...E che Akhenaton non sia mai riuscito a trovare il suo degno erede...

    Vi saluto

    Mauro.


    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    05 gen 2007 11.16
    Caro Mauro,
    ti chiedi perché Tut-Ankh-Aton avesse rinnegato il culto del padre (?) sostituendo, in quello che non è solo un cambiamento formale, ma sostanziale, Aton in Amon. La spiegazione, a parer mio, è piuttosto semplice e parte da un assunto per me fondamentale, quando si interpreta il ruolo politico-ideologico di Tut-Ankh-Amon: la giovanissima età e, perdonate la franchezza, la pochezza del personaggio, la cui importanza, ancora e a distanza di millenni, risiede nello splendore del suo corredo funebre (peraltro preso a prestito da altri,almeno in parte).
    Come avrebbe potuto il giovanissimo Tut-Ankh-Amon opporsi alla straripante volontà di restaurazione del clero di Amon e, aggiungo io, al suo (forse) coreggente, Ay, il vero faraone della difficile età di transizione/normalizzazione?
    Quanto all'individuazione della paternità del giovane faraone, aggiungerei, all'approfondita disquisizione di Antonio, il parere di Cyril Aldred che nel suo "Akhenaton, il faraone del Sole" esplicita il suo parere.
    Aldred si pone il problema della paternità e maternità sia nel caso di Tut-Ank-Amun che di Smen-Ka-Ra, dando per assodato che il misterioso occupante della KV55 sia quest'ultimo. Dal confronto delle due mummie e in special modo dei due crani, dalle misure e dalla conformazione (sostiene Aldred) "quasi eccezionali", si evincerebbe che i due siano fratelli. Ma chi era il loro padre?
    Akhenaton: la stretta somiglianza tra Tut-Ank-Amun e Smen-Ka -Ra fa presupporre che siano figli dello stesso re e della stessa regina. Ma, se così fosse, in un momento in cui la caccia all'erede maschio assumeva il crisma della drammaticità, la regina-madre avrebbe avuto a corte una grandissima importanza e probabilmente la precedenza sulle altre spose Reali. Nefertiti, forse: ma nell'arte amarniana, così sfacciatamente realistica nella descrizione degli affetti famigliari del faraone, non vi è traccia di eredi maschi. Kiya, forse? ma nel vaso di calcite ora a New York e in un frammento (ora a Londra) appartenente probabilmente al suo corredo funebre, il suo nome non ha alcun titolo aggiuntivo nè è racchiuso nel cartiglio. Akhenaton potrebbe essere stato  il padre di Smen-Ka-Ra? Aldred nega recisamente l'eventualità, sostenedo che la cosa avrebbe potuto verificarsi solo in caso di associazione al trono con Amunhotpe III prima del suo I anno di regno e ciò striderebbe con la consuetudine della XVIII dinastia di contare gli anni di regno a partire dalla designazione. Dunque Smen-Ka-ra non può essere figlio di Akhenaton e neanche, conseguentemente, Tut-Ank-Amun, poiché il figlio del faraone in carica non poteva essere messo in disparte a favore di un parente più lontano.
    E la madre? Due sono le candidate: Sit-Amun e Tiye. Sit-Amun sposò il padre verso il 28° anno di  regno di quest'ultimo, mentre Smen-Ka-ra doveva già avere almeno 4 anni, per tacere la circostanza che nella tomba di Tut non viene citata Sit-Amun (lacuna difficilmente spiegabile se fosse stata la madre del giovane). Tiye, è stato più volte ribadito in community, avrebbe dovuto avere circa 50 anni alla nascita di Tut, un'età difficile già da raggiungere in circostanze normali...Però, sostiene Aldred, Tiye è rappresentata come madre di Beket-Aton, rappresentata alla corte di Akhenaton come una fanciulla nel 9° anno di regno del faraone: ciò significherebbe che Tiye, alla fine del regno di Amunhotpe III, era ancora in età di procreare, a meno che non vi sia stato un lunghissimo periodo di coreggenza tra Amunhotpe III e Akhenaton. Tuttavia, tenendo presenti età e lunghezza del regno di Amunhotpe III, Tut-Ankh-Amun dovrebbe essere nato, se figlio di Tiye e del marito, tra il 7° e l'8° anno di regno di Akhenaton. Ergo, ci deve essere stato un lungo periodo di coreggenza tra Amunhopte III e Akhenaton.
    Saluti
    Sit-Amun
    P.S. Io resto del parere che Tut-Ank-Amun sia figlio di Amunhotpe IIII...



    Salvatore Di PeriUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1764
    Salvatore Di Peri

    --
    05 gen 2007 11.47
    Posted By Sit-Amun on 05 gen 2007 12.16
    Come avrebbe potuto il giovanissimo Tut-Ankh-Amon opporsi alla straripante volontà di restaurazione del clero di Amon e, aggiungo io, al suo (forse) coreggente, Ay, il vero faraone della difficile età di transizione/normalizzazione?





    Grazie del tuo intervento Sit, è un piacere leggerti.
    Vale la pena di ricordare che Ay non era solo ma faceva parte di un "Consiglio di Reggenza"



    Saluti
    Salvatore


    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    05 gen 2007 12.15
    Cara Sit-Amun,
    vedo con piacere che le tue certezze si stanno affievolendo.
    Tra vedere e non vedere hai optato per Amunhotpe IIII !!!!!!

    Un caro saluto da Antonio


    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    05 gen 2007 12.57
    "Sì, Salvo, lo ha detto prima anche Antonio, ma ti confesso che mi appare una forzatura: perché negare ciò che appare evidente col buon senso comune, e cioè che Amunhotpe III e Tiye erano i genitori di Tut-Ankh-Amun? "

    Caro Antonio
    credo che tu non abbia letto (e, se lo hai fatto, lo hai rimosso...) un mio post precedente, in cui affermavo la stessa cosa! Non ho cambiato parere.
    Ciao
    P.S. Grazie, Salvo, per la precisazione.
    Sit-Amun


    franca longagnaniUser is Offline
    Advanced Member
    Advanced Member
    Send Private Message
    Posts:622
    franca longagnani

    --
    05 gen 2007 01.14
    A mio parere, e se ne è già parlato in precedenza, è strano che nella tomba di Tut non appaia nessuna figura femminile. Siamo abituati a vedere il defunto affiancato dalla moglie, ma nella tomba del re fanciullo non appaiono nè pitture, nè statue, nè descrizioni che facciano riferimento preciso ad una eventuale moglie.
    Forse perchè Ankhesenamon era caduta in disgrazia per la famosa lettera al re ittita?


    Antonio CrastoUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1038
    Antonio Crasto

    --
    05 gen 2007 01.30
    Cara Sit-Amun,
    non ti sei accorta di aver scritto quattro I (IIII), così da far ipotizzare che volessi spiritosamente teneri i piedi nelle due scarpe "III" e "IV".
    Scusa la mia pignoleria, ma volevo semplicente distendere un po' gli animi.

    Di nuovo un caro saluto da Antonio


    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    05 gen 2007 01.55
    No, non avevo notato il IIII  ! (è carina la tua battuta...).
    Comunque, anche se gli animi erano distesi, ogni tanto ci vuole una battuta divertente.
    Bando alle chiacchiere, però. Che ne pensi della teoria di Aldred? a me sembra di buon senso...
    Ciao
    Sit-Amun


    mauretto78User is Offline
    New Member
    New Member
    Send Private Message
    Posts:65
    mauretto78

    --
    05 gen 2007 03.07
    Posted By Sit-Amun on 05 gen 2007 12.16
    Caro Mauro,
    ti chiedi perché Tut-Ankh-Aton avesse rinnegato il culto del padre (?) sostituendo, in quello che non è solo un cambiamento formale, ma sostanziale, Aton in Amon. La spiegazione, a parer mio, è piuttosto semplice e parte da un assunto per me fondamentale, quando si interpreta il ruolo politico-ideologico di Tut-Ankh-Amon: la giovanissima età e, perdonate la franchezza, la pochezza del personaggio, la cui importanza, ancora e a distanza di millenni, risiede nello splendore del suo corredo funebre (peraltro preso a prestito da altri,almeno in parte).
    Come avrebbe potuto il giovanissimo Tut-Ankh-Amon opporsi alla straripante volontà di restaurazione del clero di Amon e, aggiungo io, al suo (forse) coreggente, Ay, il vero faraone della difficile età di transizione/normalizzazione?


    Carissima Sit, la tua risposta è certamente più che convincente. Voglio però ampliare la mia domanda. Come tutti noi sappiamo Akhenaton regnò per 3 lustri...E' mai possibile che un uomo della sua statura non si fosse preoccupato, durante il suo regno, della successione?.... E' mai possibile che abbia lasciato il regno senza un degno erede?...Io a questo non posso credere...Nel topic sono state riportate diverse ipotesi sulla successione... Di certo sappiamo solo che Tut-Ankh-Amon non fu all'altezza del suo predecessore, e che dovette cedere alle pressioni di restaurazione del vecchio culto. In conclusione io vi chiedo di riflettere su questo: immaginate di essere il faraone Akhenaton ormai prossimo alla morte..A chi avreste affidato il Regno?...a chi avreste affidato la tutela e l'educazione di un fanciullo che non aveva le capacità per governare e per continuare la vostra opera??... Possibile che egli non avesse avuto una persona di cui si potesse fidare ciecamente a cui lasciare le redini dell'Egitto?... Vi dico come la penso io...Fu il clero a mandare sul trono il giovane Tut-Ankh-Amon ben sapendo di poterlo soggiogare. Ricordiamoci che i geroglifici narrano la storia di una popolo. E la storia la scrivono i vincitori..E se l'esistenza di un edere forte, degno di questo nome, in grado di continuare l'opera del padre fosse stata eliminata senza lasciare traccia? Vi saluto con affetto Mauro


    Annamaria ZizzaUser is Offline
    Veteran Member
    Veteran Member
    Send Private Message
    Posts:1002
    Annamaria Zizza

    --
    05 gen 2007 05.01
    Caro Mauro, è difficile eliminare un erede forte senza che quest'ultimo lasci traccia di sè: anche gli scalpellini più zelanti non vi sono riusciti e il nome del faraone in odore di damnatio memoriae, ad esempio, era spesso distinguibile sotto la raschiatura. Un personaggio importante a corte come un erede maschio avrebbe lasciato tante di quelle testimonianze che sarebbe stato difficile non individuarne il nome in una lontana stele di confine, in un frammento vascolare o in qualche statuina abbandonata sotto la sabbia.
    Quanto al problema dell'erede non lasciato da Akhenaton e cioè alla tua domanda se fosse possibile che un faraone come Akhenaton non avesse lasciato dopo 3 lustri un erede degno del suo nome...ebbene, qui dovrei (anzi, devo) definire la personalità akhetoniana. Posto che calarsi nella mentalità di un egizio di altissimo rango come quello risulta assai difficile, io credo fermamente che Akhenaton fu una personalità in tutto assai diversa da quella dei suoi predecessori (e, se è per questo, anche dei suoi successori): sebbene confessi di subirne il fascino, che, secondo me, appartiene più all'uomo che al sovrano, Akhenaton non ragionava come, ad esempio - faccio un nome a caso...vediamo...Tuthmosis III o...ma è proprio necessario?...Ramses II -, ma come un visionario portatore di una sua verità politico-religiosa. Akhenaton, proprio per la sua carica eversiva, non fu un politico ossequioso nei confronti della multiforme teologia egizia, sebbene non così fanaticamente inflessibile come spesso si afferma (in caso contrario la portata della sua eresia sarebbe stata dirompente e l'opera normalizzatrice successiva sarebbe stata assai più lunga e complessa di quanto in realtà fu. Gestì malamente la politica interna ed estera, perse per la sua negligenza molti territori duramente conquistati in precedenza, ma seppe circondarsi (e in questo manifestò la sua intelligenza) di validissimi collaboratori, come Ay e Horemheb, tra i quali non scelse, però, il suo successore. Il motivo? Ay era già vecchio e avrebbe potuto assicurare all'Egitto un periodo di stabilità assai breve e comunque, sebbene forse non qualificabile con la parola "servo" (leggasi lettera agli Hittiti), non era probabilmente di origine aristocratica e non era proponibile: sarebbe stata l'ennesima violazione della norma, l'ennesimo schiaffo alla tradizione, davvero inaccettabile per la corte e per il clero. Horemheb non aveva speranze: di origini modeste e senza eredi maschi, da faraone dovette lasciare il trono all'adottato Pramesse (Ramses I).
    Arrivo alla risposta: incalzato dall'urgente di assicurare l'erede maschio, si attenne strettamente alla consuetudine, tramite l'innalzamento al trono di personalità imberbi come Smen-Ka-Ra e Tut-Ankh-Amon, sostenuto e guidato per mano da un Consiglio di reggenza e probabilmente in coreggenza con Ay, il vero successore di Akhenaton (sebbene impresentabile) e la personalità di maggiore spessore a livello politico dell'età amarniana. Certo, Ay e Horemheb divennero poi faraoni, ma solo quando le vie istituzionali erano state battute e si erano esaurite.
    Ricambio i saluti affettuosi
    Sit-Amun


    You are not authorized to post a reply.
    Page 1 of 212 > >>


    AIUTACI ANCHE TU!
    Il mantenimento di questo sito è possibile solo grazie al generoso contributo dei visitatori,
    se ritieni il nostro lavoro utile e interessante aiutaci con una donazione oppure associati.
    Aiutaci anche tu!