Carissimo/a
non c'è bisogno di nessun libro per cominciare a studiare lo ieratico. O meglio: servono dopo, ma all'inizio si può benissimo farne a meno.
A differenza dal geroglifico, nel quale uno comincia solitamente con l'egiziano classico per passare poi alle altre fasi (neo egiziano, antico egiziano, tolemaico-romano), per lo ieratico è buona norma cominciare dai testi neo-egiziani, per passare poi ad altri. In pratica, si prende un testo neo-egizio in ieratico con la corrispondente trascrizione geroglifica e si confrontano a poco a poco i singoli segni, in una versione e nell'altra. Può sembrare arduo, ma ti assicuro che è l'unico modo per apprenderlo correttamente.
Per questo è bene procurarsi i tre volumi del Moeller, dal titolo "Hieratische Lesestücke" e cominciare, come dicevo sopra, dal secondo volume, dedicato al neo-egiziano: racconti del Papiro d'Orbiney, del Principe predestinato, ecc., la cui trascrizione geroglifica puoi trovare su Gardiner, Late Egyptian Stories. Più tardi, possono essere utili gli altri tre volumi del Moeller, dal titolo Hieratische Paläographie (questi li puoi trovare anche in Internet:
http://babelfish.altavista.com/babe...lang.htm).Comunque, prima di metterti a studiare lo ieratico (cosa stupenda), leggiti i seguenti articoli:
Gardiner, The transcription of New Kingdom Hieratic, JEA 15, 1929 (non ricordo le pagine) - fondamentale
Bagnani, The transcription of Late Hieratic, JEA 19, 1933
Faulkner, Some further remarks on the transcription of Late Hieratic, JEA 21, 1935.
E buon lavoro!
Alberto
P.S.: Qualora non dovessi trovare i tre volumi Hieratische Lesestücke, fatti vivo che vedrò di fartene avere una copia