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Cintura di Orione
Last Post 28 May 2007 05:50 PM by Alterest. 78 Replies.
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Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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13 Dec 2006 11:31 AM
Per una qualke ragione che ancora non sappiamo con precisione, quelle 3 piramidi sono state poste logisticamente in quel modo volutamente, intenzionalmente, aderendo ad un progetto unitario.


Il punto è proprio questo: esiste un progetto unitario? Se avrai cura di leggerti per intero questo thread e quello che ho postato nella sezione "Piana di Giza", potrai renderti conto delle mie prove a confutazione di questa teoria.

Dico solo di RAGIONARCI a fondo su cose che non hanno una prova schiacciante.
Mettere in discussione i "credi" dell'ortodossia in materia , è il nostro compito, non certo quello degli ortodossi (per ovvie ragioni).

Prove schiaccianti? Ma quali sono le prove schiaccianti della teoria astronomica? Se il 70% delle prove porta ad una conclusione e il 30% all'altra, come puoi dirmi che devo credere che sia giusta quella col 30%?
Mettere in discussione? E' proprio questo il punto. Se siete qui per confutare aprioristicamente l'egittologia tradizionale, allora non troverete il mio appoggio. Il compito, nostro e degli ortodossi, è quello di ricercare la verità. Punto.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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13 Dec 2006 12:04 PM
Non mi sono fatto capire.

1) Ho detto , se vogliamo partire da un punto fermo,da una base di partenza.
Non ho detto: è ovvio e scontato che ci sia un prog.unitario..

2) Prove schiaccianti: ho sostenuto proprio il viceversa. Ossia che in molte questioni l'egittologia ortodossa non ne ha. Ed è lì che si deve ridiscutere le cose. Partire da lì. Non ho mai detto che io ho prove schiaccianti.
la teoria astronomica ha molti indizi.
ma almeno cerca di spingersi oltre alle spiegazioni date dall'egittologia ortodossa, le qualisono poco plausibili, in diversi punti.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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13 Dec 2006 02:22 PM
ma almeno cerca di spingersi oltre alle spiegazioni date dall'egittologia ortodossa, le qualisono poco plausibili, in diversi punti.


Perché, normalmente è definibile "plausibile" che tre piramidi siano allineate con la cintura di Orione, abbiano condotti che puntavano verso stelle particolari, dire che non sono solo sepolcri per sovrani ma anche monumenti di un arcaico culto stellare e così via? Forse erano scemi quelli che per secoli hanno creduto alla teoria dell'egittologia ortodossa? Evidentemente non ci si rende conto che sì, l'egittologia tradizionale fornisce talvolta prove poco plausibili, ma non è certo fornendo indizi ancora meno plausibili che si risolve la questione?
La verità è che la teoria stellare è stata prima ipotizzata e poi si si sono ricercati gli elementi a favore, ignorando bellamente quelli contrari (questi ultimi definiti "anomalie", "errori", "falsificazioni", talvolta anche "complotti").
Mi ricorda una similitudine con quello che la Chiesa Cattolica definisce vaticinium post eventum, come a dire: si stabilisce una cosa e si va indietro a ricercare quegli elementi che sembrano confermare il vaticinio.
StefyUser is Offline
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Stefy

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13 Dec 2006 02:49 PM
Io sinceramente non sono in grado di sostenere una teoria sull'orientamento stellare nè, quindi, mi sento di appoggiarla.....non è da sottovalutare ma nemmeno da sostenere a spada tratta! Anche perchè prima di Kheope il re defunto raggiungeva le stelle e quindi l'allineamento ipotetico, se proprio vogliamo, ci può stare; contemporaneamente alla costruzione della piramide però pare che il culto si trasformi in solare, dato che compare la citazione di Ra e il suo raggiungimento con la barca solare, sempre se di barca solare si tratta. Secondo me, per sostenere l'allineamento delle piramidi con le stelle, bisognerebbe escludere l'evoluzione, in quel momento, del culto da stellare a solare come invece pare sia successo. Oppure i due culti erano complementari?

S.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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13 Dec 2006 02:58 PM
Io sinceramente non sono in grado di sostenere una teoria sull'orientamento stellare nè, quindi, mi sento di appoggiarla.....non è da sottovalutare ma nemmeno da sostenere a spada tratta! Anche perchè prima di Kheope il re defunto raggiungeva le stelle e quindi l'allineamento ipotetico, se proprio vogliamo, ci può stare; contemporaneamente alla costruzione della piramide però pare che il culto si trasformi in solare, dato che compare la citazione di Ra e il suo raggiungimento con la barca solare, sempre se di barca solare si tratta. Secondo me, per sostenere l'allineamento delle piramidi con le stelle, bisognerebbe escludere l'evoluzione, in quel momento, del culto da stellare a solare come invece pare sia successo. Oppure i due culti erano complementari?


Mi sento di condividere in pieno l'intervento di Stefy. Ora, dato che come si è capito non sono esattamente un sostenitore della teoria stellare, lascio ad altri l'eventuale confutazione di questa che mi pare essere una questione, anzi, la questione fondamentale.
Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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13 Dec 2006 08:21 PM
Cara Stefy,
grazie per i tuoi interventi che ci riportano ad una discussione più pacata.
Per quanto riguardo i tuoi dubbi su una eventuale non conciliazione fra teoria stellare ed evoluzione teologica non sono d’accordo.
E’ possibile che il progetto unitario delle piramidi di Giza possa risalire a Cheope e che questo faraone abbia incominciato l’edificazione del primo tassello.
Credo di aver detto in un altro topic, che è possibile che durante il regno di Cheope ci sia stata una qualche controversia fra il clero di Menphi, devoto a Ptah, e quello di Iwn / Eliopolis, devoto a Ra.
I vari nomi dei figli di Cheope sembrano suggerire che da un certo punto Cheope abbia sostenuto il clero di Ra e che con Djedefra si sia cercato di includere nei nomi reale il riferimento a Ra.
La maggior importanza del clero di Iwn potrebbe aver in qualche modo cancellato o sminuito il progetto stellare e il credo della rinascita stellare dell’anima del faraone nella costellazione di Orione / Osiride.
Detto questo è possibile che il cambiamento teologico si sia verificato quando la piramide Cheope era gia costruita o quasi ultimata, così da non consentire un cambiamento di progetto in corso d’opera.
Non siamo purtroppo in grado di verificare se la piramide di Djedefra possedeva i famosi condotti stellari.
Il fatto che la piramide di Khafra presenti, invece, degli abbozzi di condotti partenti dalla camera sepolcrale ci porta ad ipotizzare che la religione “stellare”, intesa come rinascita dell’anima in Orione, possa essere stata sostituita da una religione “solare”, intesa come rinascita su una barca celeste al seguito della barca di Ra, proprio durante il regno di Chefren, dopo vari anni dall’inizio della costruzione della sua piramide, quando ancora si poteva interrompere la costruzione dei condotti.

E’ stato per altro fatto notare da illustri Egittologi che nei monumenti attribuiti a Khafra e solamente a partire dal suo regno compaiono specifici riferimenti a Ra, quale le dodici colonne e dodici statue del cortile centrale del suo Tempio a Monte.

Per quanto riguarda la salita al cielo dell’anima dei faraoni, io ritengo che questa potesse verificarsi senza l’aiuto delle piramidi (viste come scale), senza scalare i raggi del Sole (come qualche egittologo ha prospettato), senza salire sulle barche terrene (smontate o no), ma semplicemente volando in cielo attraverso false porte, condotti stellare o semplicemente attraverso l’ingresso della piramide (non per niente il Ba era rappresentato come un uccello dal volto umano).
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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14 Dec 2006 08:20 AM
grazie per i tuoi interventi che ci riportano ad una discussione più pacata.

Alludi a qualcuno?

Sui condotti: non ho ben compreso se essi sono realizzati incastrando i blocchi durante la costruzione in modo da lasciare un condotto libero o se sono stati scavati nei blocchi.

In effetti il conflitto tra simbolismo solare e simbolismo stellare è un argomento complicato e difficile da esplicare. La presenza di simboli solari (barca, forma piramidale) nel progetto funerario di Khufu mi sembra chiara; resta da chiarire se i simboli stellari ci siano e in quale misura debbano essere considerati. A tal riguardo la quasi assoluta mancanza di informazioni a riguardo da parte degli egizi stessi (fossero anche leggende) mi lascia abbastanza perplesso; l'unica informazione a riguardo è quella di Manetone (da prendere con le pinze, chiaramente) che parla di Khufu come di un sovrano che non rispettava gli dei e che scrisse un libro sacro di cui Manetone aveva una copia. Vero, falso? Impossibile dirlo, purtroppo.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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14 Dec 2006 11:51 AM
(Qualunque ingegnere può confermare):

I pozzi sono stati ricavati via via che la piramide cresceva in altezza (quasi impossibile ipotizzare che siano stati ricavati a piramide conclusa, innazitutto per la precisione dei condotti stessi, e poi una conferma la fornisce il condotto meridionale della camera della regina, che circoscrive la Grande Galleria, cosa impossibile da fare a piramide conclusa: su questo siamo tutti pacificamente concordi..no? I condotti sono stati fatti gradualmente).
E' stata un opera ingegneristica avanzata, poikè occorrevano 4 blocchi di taglio differente, dal momento che il condotto doveva avanzare in modo obliquo (sarebbe stato + facile un condotto orizzontale..): 1) i blocchi che fungono da base , con la faccia suoperiore inclinata per fare da pavimento per i condotti; 2) particolari blocchi ad U,  inclinati ank'essi, che facevano da pareti e soffitto del condotto; 3) i blocchi subito adiacenti ai lati, con una faccia inclinata; 4) quelli subito spora quelli ad U, con la faccia adiacente ovviam inclinata.
Ora. Prendiamo per valida l'ipotesi che il loro scopo fosse la ventilazione:
Perkè obliqui e non laterali (orizzontali)?
La risposta degli egittologi ortodossi è: è la strada + breve.
L'ingegneria ha però dimostrato che la strada + breve non sempre è la migliore.
Come in questo caso.
Infatti, gli ingegneri sono concordi sul fatto che considerando l'estrema precisione e la rigorosa regolarità delle inclinazioni, la strada scelta era di gran lunga + dispendiosa e complicata. Per raggiungere lo scopo di ventilare, (se lo scopo fosse stato solo quello..ripeto solo quello), la soluzione ottimale sarebbe stato condotti orizzontali, partenti dall'estremità superiore delle camere.
Non solo, ma si può persino obiettare sul fatto che il critero di scelta era: la strada + breve (geometricam parlando, perkè ingnegneristic non lo è..come visto), perkè chi ha costruito tali monumenti non aveva bisogno di cercare strade + brevi, e dal momento che lo scopo doveva essere la ventilazione, e non qualke altro motivo che giustificasse tale rigorosità di allineamento e livellamento di un andatura obliqua, avrebbero dovuto andare per vie orizzontali.

Il quadro dovrebbe essere chiaro: l'ipotesi che servissero per la ventilazione è troppo debole.


AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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14 Dec 2006 11:56 AM
Aggingerei che i 2 condotti della camera della regina erano tappati, ossia, le pareti della camera erano intatte, i condotti non sbucavano nella camera; fu l'ingegner Dixon a scoprirli, mentre analizzava le pareti , notando un'eco differente.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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14 Dec 2006 02:28 PM
Però anche la teoria che fossero passaggi per l'anima verso le stelle è debole, per alcuni motivi:
1) Non sappiamo ancora se i condotti fossero puntati verso stelle particolari. Soprattutto, la questione relativa alla datazione delle piramidi è ancora apertissima. Essendo i condotti molto piccoli e stretti, avrebbero dovuto inquadrare esattamente, e non più o meno, una stella. Data la precessione, la finestra temporale in cui i condotti avrebbero ( e sottolineo AVREBBERO) potuto inquadrare una determinata stella è relativamente ristretta. La data proposta da Bauval parla del 2400-2500 a.C.; altri (Badawy e Trimble, ma lo stesso Bauval contesta le loro misurazioni) parlano del 2600 a.C.
Il regno di Khufu viene datato: 2620-2580 a.C.(Schneider e Krauss), 2609-2584 a.C.(Redford), 2589-2566 a.C. (Shaw), 2579-2556 a.C.(von Beckerath), 2555-2520 a.C.(Arnold), 2549-2526 a.C.(Malek), 2547-2524 a.C.(Dodson), 2551-2528 a.C.(Allen). Breasted lo pone addirittura nel 2800 a.C. In generale posso dire che la cronologia ritenuta più probabile è quella del 2550-2600 a.C. Sulle datazioni col C-14 esistono appositi thread.
2) Soprattutto, in TUTTA la credenza egizia nell'aldilà e nel ba/ka non si riferisce MAI alla materia come ad un ostacolo per l'anima. Detto in altri termini, i condotti sono superflui, perché l'anima avrebbe comunque potuto uscire dalla piramide attraverso la materia o, al massimo, per il tramite di una falsa porta.
3) Allo stato attuale non sono riscontrabili altre prove della teologia stellare di Khufu. Detto in altri termini, prima e dopo di lui queste corrispondenze stellari sembrano perdere quasi del tutto la loro importanza. E' realistico pensare che la credenza stellare nei monumenti funerari si sia esplicata solo nel regno di Khufu, per poi, sostanzialmente, morire con lui (come detto, i condotti in Khaefra sono solo abbozzati).
4) Che senso avrebbe costruire i condotti come via per l'anima del re, per poi tapparli? Tanta fatica per niente, verrebbe da dire.
5) Realisticamente non possiamo dire che alcuna delle ipotesi fin qui proposte, ortodosse o alternative, sia definibile come esatta. La questione rimane aperta.
Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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15 Dec 2006 07:52 AM
Per nechen

Il fatto che i condotti siano di sezione limitata (circa 25x25 cm) e che presentino un andamento obliquo e non rettilineo, lascia intendere che dovessero costituire qualcosa di estremamente importante per Khufu. Se fossero state delle semplici prese d’aria per consentire la respirazione per l’eternità della mummia o del Ka, essi sarebbero stati realizzati su un piano orizzontale, semplicemente non accostando una fila di blocchi così da lasciare aperto un canale rettilineo di una certa sezione.
Essi invece non solo presentano varie deviazioni, non tutte giustificate dal superamento della Grande Galleria, ma sono stati realizzati scavando i blocchi di costruzione così da ottenere condotti rettangolari o ellittici. Per non parlare poi della singolarità della chiusura dei condotti, partenti dalla camera della Regina, con molteplici porte di calcare dotate di maniglie di rame.
Che le barche ritrovate sul lato meridionale della piramide di Khufu, le fosse a forma di barca e la forma piramidale del monumento siano simboli solari non è attestato da alcun documento egizio.
E’ semplicemente un’ipotesi, senza alcuna prova scientifica, avanzata da alcuni studiosi e non accettata da molta parte dell’Egittologia accademica.
Tu prendi per oro colato quello che ti fa comodo, mentre pretendi prove scientifiche per le ipotisi contrarie alle tue idee.
Che tre dei quattro condotti abbiano puntamenti pressoché sicuri è confermato da moltissimo astronomi e studiosi di varie discipline. L’unico dubbio che viene avanzato è relativo al fatto che la finestra temporale che consente l’inquadramento di stelle simbolicamente significative (alfa Draconis, Sirio e forse una stella della Cintura di Orione) sia comune, a causa della Precessione degli Equinozi, per tutti i condotti.
Bauval ritiene di si ed in base a questa finestra precessionale ha avanzato l’ipotesi che la costruzione della piramide di Khufu sia centrata intorno al 2400-2500 a.C.
Insigni scienziati hanno contestato l’esistenza di questa finestra comune e si sono riservati di definirla meglio dopo ulteriori accertamenti sulle pendenze dei vari condotti.
Io nel mio piccolo ho effettuato uno studio dettagliato e ho riscontrato che la finestra precessionale comune esiste, ma non è quella definita da Bauval; essa rimanda invece alla datazione della piramide effettuata col metodo del C-14, confermando il regno di Khufu intorno al 2950-3050 a.C.

Per quanto riguarda il riferimento a Manetone, occorre sottolineare che l’opera dello storico egizio non ci è pervenuta e siamo solamente in possesso di alcuni estratti delle cronologie riportati da Africano (circa 2° secolo d.C.), per il tramite di Sincello (circa 8° secolo d.C.), e Eusebio (circa 3° secolo d.C.)
Per quanto da te riportato in merito ad un mancato rispetto degli dèi da parte di Cheope e Chefren, il fatto è riferito da Erodoto e non è stato finora spiegato adeguatamente.
Per quanto riguarda invece il sacro libro di Cheope, è Africano che asserisce che esso era al suo tempo ancora molto prezioso e di averlo comprato per la sua biblioteca.


Per Alterest

La Grande Galleria si trova a Nord della Camera della Regina, per cui il condotto costretto a deviare è quello settentrionale della Camera della Regina.

L’ipotesi che i condotti potessero servire per la ventilazione delle due camere nel corpo della piramide ha portato gli egittologi del secolo scorso a ritenere che nel progetto iniziale la camera funeraria fosse stata definita nella camera ipogea e che quindi si sia passati ad una variante che prevedeva la sepoltura nella Camera della Regina. Il fatto che i condotti di questa camera siano stati trovati chiusi verso l’interno ha portato gli stessi egittologi a ritenere che anche questa variante al progetto sia stata superata e che infine quel “matto e megalomane” di Khufu abbia optato per una ulteriore camera più alta e posta alla fine di una gigantesca Galleria inclinata.
Queste ipotesi non sono suffragate da alcuna prova scientifica e sono state sconfitte definitivamente dalla scoperta che i condotti della Camera della Regina, ritenuti interrotti per variazione del progetto, furono continuati per circa 60 metri, così da superare perfino l’altezza della Camera del Re.
Sembrò quindi a tutti evidente che l’Egittologia aveva toppato e che le tre camere e i quattro condotti dovevano appartenere al progetto iniziale ed avere avuto un impiego e un simbolismo specifico.
Il fatto che finora non si sia trovata una valida funzione alle tre camere non è un buon motivo per considerare Khufu un matto e per non voler considerare qualche ipotesi innovativa.
La chiusura dei condotti della Camera della Regina al livello della camera sembra essere correlabile con la chiusura degli stessi con le famose porte realizzate all’interno dei condotti, qualche metro prima che essi fuoriescano all’esterno.

In conclusione i condotti stellari nella piramide di Khufu esistono e dovremmo fare ogni possibile sforzo per comprenderne il simbolismo.

E’ vero che il Ba non avrebbe avuto bisogno di “rampe di lancio” verso le stelle, ma non dimentichiamo che le cerimonie funebri all’interno della piramide erano svolte dai familiari e dai sacerdoti e che per costoro il simbolismo poteva rivestire una valenza estremamente importante.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 08:47 AM
Che le barche ritrovate sul lato meridionale della piramide di Khufu, le fosse a forma di barca e la forma piramidale del monumento siano simboli solari non è attestato da alcun documento egizio.
E’ semplicemente un’ipotesi, senza alcuna prova scientifica, avanzata da alcuni studiosi e non accettata da molta parte dell’Egittologia accademica.
Tu prendi per oro colato quello che ti fa comodo, mentre pretendi prove scientifiche per le ipotesi contrarie alle tue idee.

Cosa, cosa, cosa? IO prendo per oro colato quello che mi fa comodo? Ma insomma, almeno un po' di ragionevolezza non guasterebbe. E poi sarei io a non vedere più in là del mio naso. (questo mi fa venire in mente una bella storiella, che riporto con copia e incolla dal sito: http://www.filosofia.rai.it/scuola/...gano.htm):
Diogene Laerzio, uno scrittore del III secolo d.C., alle cui Vite dei filosofi attingiamo la maggior parte delle notizie sui primi pensatori greci, riporta in questa forma un aneddoto circa il primo filosofo, Talete: «Si narra che, tratto di casa da una vecchia per contemplare gli astri, cadde in un fosso, e la vecchia ai suoi gemiti disse: "Tu, o Talete, non sai vedere le cose che sono tra i piedi e credi di poter conoscere le cose celesti?». Insomma, guardate prima ai vostri piedi, poi potrete alzare gli occhi al cielo)
Comunque, in effetti, antonio crasto ha ragione, la teoria secondo la quale le piramidi sono allineate secondo la cintura di Orione, hanno condotti che puntano verso le stelle, la sfinge rimanda ad una civiltà del 10500 a.C., etc. sono invece teorie assodate, che qualsiasi egittologo con un briciolo di cervello (che a me evidentemente manca) conferma. :-) Queste sì che sono le giuste teorie!

L’unico dubbio che viene avanzato è relativo al fatto che la finestra temporale che consente l’inquadramento di stelle simbolicamente significative (alfa Draconis, Sirio e forse una stella della Cintura di Orione) sia comune, a causa della Precessione degli Equinozi, per tutti i condotti.

Ah giusto, cosetta da niente, è tutta colpa di questo stupido pianeta che gira troppo come una trottola? Star fermo non poteva proprio, eh?

Io nel mio piccolo ho effettuato uno studio dettagliato e ho riscontrato che la finestra precessionale comune esiste, ma non è quella definita da Bauval; essa rimanda invece alla datazione della piramide effettuata col metodo del C-14, confermando il regno di Khufu intorno al 2950-3050 a.C.

Se sei un astronomo, mi inchino. Altrimenti mi sento di poterti contestare, perché anch'io ho fatto prove con software astronomici, ma ti assicuro che i risultati si discostano dalla realtà. I calcoli precessionali, nel nostro caso, devono essere particolarmente precisi, e le formule per giungervi non sono alla comune portata, tant'è che gli stessi astronomi si accapigliano tra loro su calcoli simili (e se non si mettono d'accordo loro che li hanno studiati per anni, quando non per decenni...). Comunque, il tuo studio è il terzo che conosco al riguardo, e riporta dati ancora diversi dagli altri due (Bauval 2400-2500 a.C.; Badawy e Trimble 2600 a.C. e il tuo 2950-3050 a.C.). 650 anni di differenza massima sugli stessi condotti, che ripeto inquadrano punti molto precisi della volta stellata. Sarebbero queste le PROVE SCIENTIFICHE? No comment.
Nessuno ha mai definito Khufu "matto e megalomane" per aver cambiato un progetto. Questo è un attacco gratuito e ingiustificato per denigrare gli avversari. Eh, tattica vecchina, non si contrastano gli argomenti, ma le persone...
In conclusione i condotti stellari nella piramide di Khufu esistono e dovremmo fare ogni possibile sforzo per comprenderne il simbolismo.

Tu le risposte ce le hai già in buona parte. Gli sforzi contrari alla teoria stellare sono comunque da ignorare o scartare. (sforzi unidirezionali? Mah...)
Certo che i condotti esistono. Che abbiano un simbolismo stellare è invece tutto da dimostrare. Sottolineo che non c'è una sola prova, un solo indizio da te addotti a cui non si possano contrapporre altrettanti argomenti a sfavore.
E’ vero che il Ba non avrebbe avuto bisogno di “rampe di lancio” verso le stelle, ma non dimentichiamo che le cerimonie funebri all’interno della piramide erano svolte dai familiari e dai sacerdoti e che per costoro il simbolismo poteva rivestire una valenza estremamente importante.

Non capisco la correlazione tra i due elementi. Anche per le altre decine di faraoni sepolti in piramidi "le cerimonie funebri [...] erano svolte dai familiari e dai sacerdoti e che per costoro il simbolismo poteva rivestire una valenza estremamente importante." Questo non giustifica però l'apertura dei condotti "stellari".
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 11:09 AM
Posted By antonio_crasto on 15 dic 2006 08.52
Per nechen

Il fatto che i condotti siano di sezione limitata (circa 25x25 cm) e che presentino un andamento obliquo e non rettilineo, lascia intendere che dovessero costituire qualcosa di estremamente importante per Khufu. Se fossero state delle semplici prese d’aria per consentire la respirazione per l’eternità della mummia o del Ka, essi sarebbero stati realizzati su un piano orizzontale, semplicemente non accostando una fila di blocchi così da lasciare aperto un canale rettilineo di una certa sezione.
Essi invece non solo presentano varie deviazioni, non tutte giustificate dal superamento della Grande Galleria, ma sono stati realizzati scavando i blocchi di costruzione così da ottenere condotti rettangolari o ellittici. Per non parlare poi della singolarità della chiusura dei condotti, partenti dalla camera della Regina, con molteplici porte di calcare dotate di maniglie di rame.
Che le barche ritrovate sul lato meridionale della piramide di Khufu, le fosse a forma di barca e la forma piramidale del monumento siano simboli solari non è attestato da alcun documento egizio.
E’ semplicemente un’ipotesi, senza alcuna prova scientifica, avanzata da alcuni studiosi e non accettata da molta parte dell’Egittologia accademica.
Tu prendi per oro colato quello che ti fa comodo, mentre pretendi prove scientifiche per le ipotisi contrarie alle tue idee.
Che tre dei quattro condotti abbiano puntamenti pressoché sicuri è confermato da moltissimo astronomi e studiosi di varie discipline. L’unico dubbio che viene avanzato è relativo al fatto che la finestra temporale che consente l’inquadramento di stelle simbolicamente significative (alfa Draconis, Sirio e forse una stella della Cintura di Orione) sia comune, a causa della Precessione degli Equinozi, per tutti i condotti.
Bauval ritiene di si ed in base a questa finestra precessionale ha avanzato l’ipotesi che la costruzione della piramide di Khufu sia centrata intorno al 2400-2500 a.C.
Insigni scienziati hanno contestato l’esistenza di questa finestra comune e si sono riservati di definirla meglio dopo ulteriori accertamenti sulle pendenze dei vari condotti.
Io nel mio piccolo ho effettuato uno studio dettagliato e ho riscontrato che la finestra precessionale comune esiste, ma non è quella definita da Bauval; essa rimanda invece alla datazione della piramide effettuata col metodo del C-14, confermando il regno di Khufu intorno al 2950-3050 a.C.

Per quanto riguarda il riferimento a Manetone, occorre sottolineare che l’opera dello storico egizio non ci è pervenuta e siamo solamente in possesso di alcuni estratti delle cronologie riportati da Africano (circa 2° secolo d.C.), per il tramite di Sincello (circa 8° secolo d.C.), e Eusebio (circa 3° secolo d.C.)
Per quanto da te riportato in merito ad un mancato rispetto degli dèi da parte di Cheope e Chefren, il fatto è riferito da Erodoto e non è stato finora spiegato adeguatamente.
Per quanto riguarda invece il sacro libro di Cheope, è Africano che asserisce che esso era al suo tempo ancora molto prezioso e di averlo comprato per la sua biblioteca.


Per Alterest

La Grande Galleria si trova a Nord della Camera della Regina, per cui il condotto costretto a deviare è quello settentrionale della Camera della Regina.

L’ipotesi che i condotti potessero servire per la ventilazione delle due camere nel corpo della piramide ha portato gli egittologi del secolo scorso a ritenere che nel progetto iniziale la camera funeraria fosse stata definita nella camera ipogea e che quindi si sia passati ad una variante che prevedeva la sepoltura nella Camera della Regina. Il fatto che i condotti di questa camera siano stati trovati chiusi verso l’interno ha portato gli stessi egittologi a ritenere che anche questa variante al progetto sia stata superata e che infine quel “matto e megalomane” di Khufu abbia optato per una ulteriore camera più alta e posta alla fine di una gigantesca Galleria inclinata.
Queste ipotesi non sono suffragate da alcuna prova scientifica e sono state sconfitte definitivamente dalla scoperta che i condotti della Camera della Regina, ritenuti interrotti per variazione del progetto, furono continuati per circa 60 metri, così da superare perfino l’altezza della Camera del Re.
Sembrò quindi a tutti evidente che l’Egittologia aveva toppato e che le tre camere e i quattro condotti dovevano appartenere al progetto iniziale ed avere avuto un impiego e un simbolismo specifico.
Il fatto che finora non si sia trovata una valida funzione alle tre camere non è un buon motivo per considerare Khufu un matto e per non voler considerare qualche ipotesi innovativa.
La chiusura dei condotti della Camera della Regina al livello della camera sembra essere correlabile con la chiusura degli stessi con le famose porte realizzate all’interno dei condotti, qualche metro prima che essi fuoriescano all’esterno.

In conclusione i condotti stellari nella piramide di Khufu esistono e dovremmo fare ogni possibile sforzo per comprenderne il simbolismo.

E’ vero che il Ba non avrebbe avuto bisogno di “rampe di lancio” verso le stelle, ma non dimentichiamo che le cerimonie funebri all’interno della piramide erano svolte dai familiari e dai sacerdoti e che per costoro il simbolismo poteva rivestire una valenza estremamente importante.

Già..a volte è un attimo confondersi...

NOn c'è mai stata nessuna variante del progetto. Molti ingegneri hanno ipotizzato sia realisticam inprobabile delle varianti di tale portata! (cche creerebbero diffcoltà ancora oggi.)

I condotti non sono per la ventilazione, sono condotti che puntano verso l'alto..
Stellari? molto probabilmente.
Quoto Crasto: ogni possibile sforzo per comprendere simbolismo e funzione..


AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 11:14 AM
Certo che i condotti esistono. Che abbiano un simbolismo stellare è invece tutto da dimostrare. Sottolineo che non c'è una sola prova, un solo indizio da te addotti a cui non si possano contrapporre altrettanti argomenti a sfavore.


Di certo c'è questo Nechen: NON SONO STATI FATTI PER LA VENTILAZIONE.
E accettate ogni tanto la logica ingegneristica.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 01:48 PM
Alterest quote:
Quoto Crasto: ogni possibile sforzo per comprendere simbolismo e funzione..

Concordo che gli sforzi vadano fatti per comprendere la funzione dei condotti, ma se dici che dobbiamo comprendere il simbolismo dei condotti allora indichi già la strada da seguire, escludendo in pratica altre vie. Insomma, come è possibile affermare che nei condotti vada ricercato un simbolismo? E se semplicemente, non ne avessero uno? Allo stato attuale delle nostre conoscenze, nemmeno quest'ultima ipotesi può essere esclusa.
Alterest quote:
E accettate ogni tanto la logica ingegneristica.

Alcune delle logiche in gioco nella questione:
-ingegneristica: intendi la stessa logica ingegneristica che ci dice che non sappiamo esattamente verso quale punto della volta celeste puntino i condotti?
-geologica: che vuole le piramidi come disposte in maniera obbligata dalla natura del terreno;
-astronomico/storica: per la quale il calcolo precessionale riporterebbe ad una data non coincidentente con quello che è solitamente considerato l'epoca del regno di Khufu? Per la quale magnitudine e dimensioni delle piramidi non corrispondono?
Insomma, a me venite a dire che non accetto la logica? Non mi sembra proprio che abbiate il background adatto per farmi un'osservazione del genere.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 01:58 PM
In questo post vorrei cominciare a tirare un po' le fila del dibattito (qualche volta un po' sopra le righe) avvenuto in questo thread. Anzitutto vorrei ringraziare quelli che hanno sostenuto il sottoscritto e le sue opinioni, ma anche quelli (in particolare antonio crasto e Alterest) che mi hanno dato contro, dato che sono certo che tra noi non ci siamo questioni personali, ma semplicemente radicali divergenze d'opinioni.
Comunque sia, ribadisco che in questo thread e in quelli della piana di Giza mi sembra di aver confutato le prove addotte a sostegno della teoria stellare; non voglio affermare di possedere la verità, però il modo migliore per raggiungerla non mi sembra quello di portare a sostegno della propria tesi prove che, in buona parte dei casi, ad un approfondito controllo si rivelano essere infondate. Ripeto quello che ho già detto: il ruolo dei condotti della piramide di Khufu non né certo né chiaro; eppure le teorie alternative mostrano di avere il fiato corto. Questo non significa a priori che siano errate, ma che, allo stato attuale delle nostre conoscenze, non hanno il supporto di prove vere e proprie, ma solo di indizi.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 02:33 PM
mi sembra di aver confutato le prove addotte a sostegno della teoria stellare


eppure le teorie alternative mostrano di avere il fiato corto.


non hanno il supporto di prove vere e proprie, ma solo di indizi.


Alcune delle logiche in gioco nella questione:
-ingegneristica: intendi la stessa logica ingegneristica che ci dice che non sappiamo esattamente verso quale punto della volta celeste puntino i condotti?


la quale magnitudine


1)AA me non sembra affato ke tu abbia confutato le prove alternative. Cosa si può ammettere? Che non sono perfette, che non sono rigorose; ma se consideriamo i valori in campo ( la precisione rikiesta per l'astronomia: costruire un edifico e dei condotti orientati, non è uno skerzo oggi, figuriamoci all'eopca, senza skyglobe, senza telescopi, senza niente di tecnologico!! ne tieni conto?? credo di NO), è straordinario già di per sè il rpogetto unitario e gli "agganci" con le stelle. poi noi qui oggi, cn tutta la nostra conoscenza disquisiamo (+ ke altro voi mettete i puntini sulle i...quando molte vostre spiegazioni sono fallaci...) che la dimensione di mintaka non è corrpspettva alla piramide. che ci sono secondi d'arco di differenza tra ilcondotto e orione...etc..etc..etc..
Che questo comporta troppe discordanze con i periodi di costruzione..etc..
Ma dove c'è scritto che Cheope l'ha fatta cstruire nel 2450 piuttosto che nel 2600 .. vi adiscorrendo?
Abbiamo il diario di costruzione ? no..e allora, non stiamo a cristallizzarci su 100 anni in + o in meno.
Hai preso in considerazione che dopo 4000 anni un lieve cedimento sottostante può aver fatto variare le inclinazioni originarie?? Ecco perkè non è la precisone atomica la kiave di tutto..

2)Non centra la logica ingegneristica riguardo a dove puntano i cunicoli.. Questa logica ha semplicememte smontato la tesi dello scopo della ventilazione: non è quello lo scopo.

3)Già risp...: la magnitudine , com eproblema, è agli ultimi posti..

AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 02:39 PM
Chiarisco:

1° : dobbiamo guardare il tutto con una visione + generale; farci incastrare da 100 anni in + o in meno? NO.

n leggero cedimento (preso in considera da diversi studiosi) mette in crisi non le alternative, ma SOLO la precisione atomica dei condotti, non il fatto che puntano verso le stelle.
Poi, ok, disquisiamo su quali stelle, e sui periodi.

2° : c'è una religione stellare, i Testi delel Piramidi ne parlano.

3: prendiamo in considerazione un altra importante ipotesi: E SE CHEOPE AVESSE EREDITATO LA PIRAMIDE? E CON LUI GLI ALTRI 2?
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 03:55 PM
AA me non sembra affato ke tu abbia confutato le prove alternative.

Ti consiglio di rileggerti accuratamente i post, allora. :-)
Comunque, ripeto, non voglio autoincensarmi, non è che sono il risolutore dei problemi.

Che non sono perfette, che non sono rigorose;

Ah beh, se per te una queste sono cose da nulla, allora possiamo chiudere qui il discorso. Del resto, se tu stessi ammetti che le teorie che porti non sono rigorose...

la precisione rikiesta per l'astronomia: costruire un edifico e dei condotti orientati, non è uno skerzo oggi, figuriamoci all'eopca, senza skyglobe, senza telescopi, senza niente di tecnologico!! ne tieni conto?? credo di NO

Me ne rendo conto molto meglio di quanto tu creda. Anch'io mi interesso di astronomia, non solo Bauval o Alterest. Però le piramidi sono orientate verso i punti cardinali con straordinaria precisione; è lecito pertanto attendersi un eguale livello di precisione anche nei condotti, dato che i costruttori sono gli stessi.

è straordinario già di per sè il rpogetto unitario e gli "agganci" con le stelle

Certo, quando mi dimostrerai che esiste un progetto unitario e gli "agganci" con le stelle. Finora non l'avete fatto, mi dispiace.

(+ ke altro voi mettete i puntini sulle i...quando molte vostre spiegazioni sono fallaci...)

Si va sempre a parare qua: le prove a sfavore, gli argomenti contro, sarebbero "mettere i puntini sulle i".
Come ho già ammesso, alcune teorie dell'egittologia ortodossa presentano punti oscuri, ma di certo nella teoria stellare non c'è nulla di più luminoso, anzi, mi sembra di un buio ancora molto penetrante.
Succedeva anche alla mia scuola
Insegnante: Chi fu incoronato imperatore del Sacro Romano Impero a Roma nell'800?
Compagno di classe: Alessandro Magno!
Insegnante: No, hai sbagliato, era Carlo Magno.
Compagno di classe: eh, lei sta sempre a mettere i puntini sulle i.

che la dimensione di mintaka non è corrpspettva alla piramide. che ci sono secondi d'arco di differenza tra ilcondotto e orione...etc..etc..etc..

Credo che tu non abbia ben compreso che, mancante la precisione e l'accuratezza, io posso anche dimostrare che il camino di casa mia era orientato verso Polaris o verso Orione, o verso la stella che voglio io.
I più o meno non esistono nell'egittologia ( e nelle scienze in generale).
Mintaka: ma insomma, sta povera stella vi rompe proprie le scatole, eh? Possibile che non si voglia accettare l'idea che la cosa più ovvia, più chiara, più semplice e più scientifica è che sia una prova importante (forse la più importante) a discredito della tesi stellare?

Ma dove c'è scritto che Cheope l'ha fatta cstruire nel 2450 piuttosto che nel 2600 .. vi adiscorrendo?

Antonio crasto ha detto che col C-14 la piramide si data al 2950-3050 a.C., mica l'ho detto io.
Per quanto riguarda le cronologie dell'antico Egitto, esistono thread appositi che spiegano chiaramente in quale modo si ricostruiscono le cronologie. Meglio informarsi prima di parlare, l'ho detto anche prima.

Abbiamo il diario di costruzione ? no..e allora, non stiamo a cristallizzarci su 100 anni in + o in meno.

E qui mi caschi: sono proprio quei cent'anni, quelle che a te sembrano piccolezze che distinguono le teorie che diventano reali da quelle che rimangono nel campo delle ipotesi empiriche, di cui la storia è piena.

Hai preso in considerazione che dopo 4000 anni un lieve cedimento sottostante può aver fatto variare le inclinazioni originarie?? Ecco perkè non è la precisone atomica la kiave di tutto..

Se cade la corrispondenza stellare, come cavolo fate a sostenere ancora la teoria astronomica? E' IMPOSSIBILE.
Cedimento: primo, è un altro escamotage; secondo, in nessuno studio geologico su Giza ho mai letto di cedimenti del terreno sottostante alle piramidi (non eri tu quello che mi scriveva: fonti, please?) Non stiamo parlando di terreni costituiti da riporti alluvionali, ma di solidi altopiani calcarei. Comunque bella questa, mi mancava: la piramide non coincide? Beh, ma allora spostiamo la piramide!

2)Non centra la logica ingegneristica riguardo a dove puntano i cunicoli.. Questa logica ha semplicememte smontato la tesi dello scopo della ventilazione: non è quello lo scopo.

Scusa, riformula il pensiero, perché non capisco cosa intendi dire.

la magnitudine , com eproblema, è agli ultimi posti..

Splendida anche questa, comincio a pensare che potrei scriverci un libro :-)
Le prove ci sono contrarie? Ma allora le mettiamo agli ultimi posti.

1° : dobbiamo guardare il tutto con una visione + generale; farci incastrare da 100 anni in + o in meno? NO.

Ti ho risposto sopra e negli altri post. Comunque, per inciso sono 400-500 anni, non 100.

ma SOLO la precisione atomica dei condotti, non il fatto che puntano verso le stelle.
Poi, ok, disquisiamo su quali stelle, e sui periodi.

Ma scusa, lo so anch'io che verso qualche stella puntavano! Eh che cacchio! Come ho detto prima, anche il mio camino punta verso qualche stella, ma mica vado in giro a scriverci dei libri! O forse i miei nonni erano seguaci di una qualche oscura religione stellare? No, non voglio offendere la loro memoria con una tale ignominia!

c'è una religione stellare, i Testi delel Piramidi ne parlano.

I Testi delle Piramidi NON parlano tout court di una religione stellare, ma hanno elementi riferibili a diversi tipi di concezioni religiose, tra cui ANCHE quella che sembra una religione stellare.

prendiamo in considerazione un altra importante ipotesi: E SE CHEOPE AVESSE EREDITATO LA PIRAMIDE? E CON LUI GLI ALTRI 2?

Ma insomma, adesso la piantiamo di giocare a chi le spara più grosse? Qua stiamo perdendo di vista la realtà! Volete che cominci anch'io a spararle grosse come una casa? Sappiate che la fantasia non mi manca :-)
Ci vogliono PROVE. Sapete cosa sono? Non sono indizi, sono proprio PROVE. Ma è così difficile da capire? Con che autorità uno va in giro a dire: le hanno ereditate?
Ah, adesso capisco! Ci sono arrivato: dato che le stelle non coincidevano con la data del regno di Khufu, allora diciamo che le hanno costruite prima, quando coincidevano, e che poi il cattivo usurpatore Khufu ne ha fatto il suo sepolcro! Cattivo, Khufu! Non si fanno queste cose! Dovevi lasciarla ai posteri, che diamine, come grande monumento stellare! Cattivo, cattivo faraone!
E' molto più seria l'ipotesi di antonio crasto, che almeno parla di retrodatare il regno di Khufu.
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 03:57 PM
Scusate se il post precedente era molto lungo, ma ci sono interventi cui riesco a ribattere praticamente su ogni parola. Cercate di portare ipotesi serie, perlomeno. Pensateci un po' su, ma seriamente pensate.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 04:12 PM
Se per te la difficlotà di alineare le piramidi è uguale a quella di far coincidere le linee visive dei condotti con determinate stelle, tenendo conto della precessione..ah beè..allora OK.
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 04:21 PM
Se per te la difficlotà di alineare le piramidi è uguale a quella di far coincidere le linee visive dei condotti con determinate stelle, tenendo conto della precessione..ah beè..allora OK.

Mi sa che alla fine sei tu quello che sottovaluta gli antichi egizi. E sono in tanti a farlo! Quante volte ho letto: eh, ma è impossibile costruire enormi piramidi in vent'anni con 10.000 operai! E' possibilissimo invece.
In effetti, è troppo comodo far essere precisi gli egizi a nostra discrezione, quando ci serve.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 04:53 PM



Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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15 Dec 2006 05:11 PM
Dallo stesso sito:
http://www.edicolaweb.net/am06f22g.htm
http://www.edicolaweb.net/am06f23g.htm
P.S. la prima immagine postata era questa:
http://www.edicolaweb.net/cheop53g.htm

L'immagine che indichi appartiene al soffitto astronomico della tomba di Senmut a Tebe Ovest (TT 353), la seconda tomba di Senmut (la prima è la TT 71). La tomba è databile al regno della regina Hatshetsut (secondo Grimal, 1478-1458 a.C.). Cosa dimostra? Che più di 1000 anni dopo su un soffitto di una tomba tebana fu dipinta la volta stellata? Bella prova davvero.
Per inciso, la stella di mezzo, quella circondata dalle tre "mandorle", è stata interpretata da molti autori di teorie "alternative" come la "prova"(sic!) della presenza di acqua sulla stella Alnilam (o su un suo pianeta).
Serve aggiungere altro?
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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15 Dec 2006 05:32 PM
Notare le 3 stelle circondate da 3 ellissi.
Molti sostengono che le ellissi intorno alla stella centrale della costellazione di Orione, secondo l'uso egizio, starebbero ad indicare la presenza di acqua.
La NASA ha incluso Epsilon Orionis tra le stelle in grado di ospitare la vita come noi la conosciamo. Non solo, una recente ricerca, datata 1998, ha scoperto che le maggiori concentrazioni di acqua nell'universo visibile si trovano in due luoghi, intorno al nostro Sole ed indovinate un pò dove? Esatto, Epsilon Orionis.
Nel 1997 il satellite ISO ha puntato i suoi occhi verso la Nebulosa di Orione, distante 1500 anni-luce. L'analisi dei dati rilevati è stata terminata solo nel 2001 ed ha portato a conclusioni sorprendenti. La sorpresa è arrivata dalla rilevazione di alcune righe infrarosse in emissione (spettro elettromagnetico) del vapore d'acqua. La quantità rilevata corrisponde a circa una molecola di acqua ogni 2000 di idrogeno, ovvero una quantità 100 volte superiore a tutta quella esistente sulla Terra. Nell'aprile del 2000 la stessa regione è stata studiata dal satellite SWAS nella banda dei 556,9 Ghz con risultati analoghi.

Possiamo anche nn tener conto delle stelle piccole, ma quelle + grandi , sulla sinistra?

Questo, semplicemente riferendoci al soffito di una tomba di 1000 anni dopo le piramidi di Giza..

Poi farò citazioni dei testi delle piramidi, e vedremo che la religione stellare esce fuori eccome..
Cristiano AndreattaUser is Offline
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Cristiano Andreatta

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16 Dec 2006 07:48 AM
Spiacente, Alterest, ma questo è un sito di egittologia, non un sito di astronomia. Non stiamo qui a disquisire sulla presenza di acqua nell'universo, ma di antico Egitto. Purtroppo immaginavo che saremmo finiti a parlare di questo, che significa le solite cose: gli egizi sono figli di una civiltà stellare, le piramidi di Giza erano il loro astroporto, stazione di servizio, osservatorio astronomico, e bla bla bla bla... Ti ringrazio, la storiella la so a memoria. Peccato che NON UNO, ripeto NON UN egittologo serio l'abbia presa in considerazione. Mark Lehner, attuale direttore del Giza Mapping Project, era uno degli adepti di queste "teorie alternative"(ma si possono definire "teorie"? Non sono più che altro fantasie?), ma poi ha ben compreso (leggiti una delle sue interviste) che con un metodo scientifico le sue vecchie teorie erano semplicemente fasulle.
Se la discussione la vuoi portare su questo campo, sappi che io non ti seguo, anche perché le teorie cui ho appena accennato si smentiscono da sole.

Non ho mai detto (ma li leggi i miei post o no?) che nei Testi delle Piramidi non vi siano riferimenti a quella che potrebbe essere stata una religiosità legata alle stelle, ma da qui a portarli come prova di tutto il resto...insomma, voglio dire, sono stati tantissimi i popoli ad avere culti legati alle stelle, ma porca miseria, mica vuol dire che provenivano da Marte o da un pianeta di Alnilam...
Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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16 Dec 2006 08:35 PM
In effetti gli studiosi non sono concordi nel ritenere che le quattro stelle disegnate nel piccolo riquadro a destra di Osiride rappresentino la costellazione di Orione o meglio la sua Cintura.
Nella rappresentazione dei decani ogni settore è ben definito per cui, vista la sicura correlazione fra Osiride e Orione, le quattro stelle con le strane orbite a mandorla dovrebbero rappresentare stelle a destra in alto di Orione, forse le Iadi o le Pleiadi.
Come dice Alterest la costellazione di Orione è invece sicuramente rappresentata dalle tre stelle più o meno verticali disegnate nel settore di Osiride.
E’ evidente che non è una raffigurazione realistica della costellazione, caratterizzata da almeno 7 stelle, ma esse potrebbero indicare o i tre livelli della costellazione: stelle ad alta declinazione (Betelgeuse e Bellatrix), quelle a declinazione media (Cintura) e stella a bassa declinazione (Rigel e Saiph) o in alternativa proprio le tre stella della Cintura.
Non è ovviamente necessario andare al regno di Hatshepsut per trovare la correlazione Osiride – Orione. Essa è chiaramente espressa nei testi delle piramidi, nei quali i contemporanei accenni a rinascita stellare in Orione e rinascita al seguito di Ra suggeriscono che i testi scritti nelle piramidi della V-VI dinastia derivino in realtà da versioni forse orali molto più antiche, che risentono di due teologie contemporanee o successive, quella stellare e quella solare.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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16 Dec 2006 10:09 PM
Posted By nechen on 16 dic 2006 08.48
Spiacente, Alterest, ma questo è un sito di egittologia, non un sito di astronomia. Non stiamo qui a disquisire sulla presenza di acqua nell'universo, ma di antico Egitto. Purtroppo immaginavo che saremmo finiti a parlare di questo, che significa le solite cose: gli egizi sono figli di una civiltà stellare, le piramidi di Giza erano il loro astroporto, stazione di servizio, osservatorio astronomico, e bla bla bla bla... Ti ringrazio, la storiella la so a memoria. Peccato che NON UNO, ripeto NON UN egittologo serio l'abbia presa in considerazione. Mark Lehner, attuale direttore del Giza Mapping Project, era uno degli adepti di queste "teorie alternative"(ma si possono definire "teorie"? Non sono più che altro fantasie?), ma poi ha ben compreso (leggiti una delle sue interviste) che con un metodo scientifico le sue vecchie teorie erano semplicemente fasulle.
Se la discussione la vuoi portare su questo campo, sappi che io non ti seguo, anche perché le teorie cui ho appena accennato si smentiscono da sole.

Non ho mai detto (ma li leggi i miei post o no?) che nei Testi delle Piramidi non vi siano riferimenti a quella che potrebbe essere stata una religiosità legata alle stelle, ma da qui a portarli come prova di tutto il resto...insomma, voglio dire, sono stati tantissimi i popoli ad avere culti legati alle stelle, ma porca miseria, mica vuol dire che provenivano da Marte o da un pianeta di Alnilam...


Nechem, voglio precisare una cosa: non è niente di personale, quando mi riferisco a frasi tipo:"..esce fuori eccome"; io mi riferisco sempre al mio interlocutore diretto, ma anche al forum in generale.
Dopo diche, non capisco questo stare sulla "difensiva", pronto lì a scattare.

Di solito stai facendo una cosa che non va bene circa quello che scrivo: continui il mio pensiero andando oltre quello che scrivo.
E questo è un segno evidente che stai sulla difensiva.

Non ho mai detto, e ti sfido a mostrarmi il contrario, che gli egizi provengono da un pianeta che orbita su Orione, nè che Giza era una base aliena, etc.etc.

Ho letto bene i tuoi post...e so che tu non escludi una religione  stellare.

Ma a differenza di te, io sostengo che tale religione stellare fosse ben presente, ed esplicita, probabilmente in un periodo predinastico molto all'indietro nel tempo rispetto.

Mark Lenher: faccio osservare che questa eminenza cambiò "indirizzo" negli anni '80, e le motivazione da lui date non convincono poi molto.

Allora faccio una domanda a (voi) egittologi ortodossi:

Datemi una spiegazione corente e plausibile a queste 2 domande:

1) Perkè complicarsi la vita a far passare il condotto nord della queen-chamber per la Grande Galleria, quando sarebbe bastato farlo partire + a ovest, magari in fondo alla camera?

2) A cosa servono: a) le porticine trovate nei condotti; b) le maniglie nelle porticine; c) se il tutto serviva alla ventilazione, come riuscivano ad aprirle e chiuderle.

Thanks


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Cristiano Andreatta

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17 Dec 2006 08:56 AM
Dopo diche, non capisco questo stare sulla "difensiva", pronto lì a scattare.

Di solito stai facendo una cosa che non va bene circa quello che scrivo: continui il mio pensiero andando oltre quello che scrivo. E questo è un segno evidente che stai sulla difensiva.

Sinceramente ti ho sempre citato tra virgolette, per cui evidentemente sei tu che non esprimi molto bene il tuo pensiero.
Non ho mai detto, e ti sfido a mostrarmi il contrario, che gli egizi provengono da un pianeta che orbita su Orione, nè che Giza era una base aliena, etc.etc.

E neanche io te l'ho attribuito. Ho semplicemente detto che, tutte le volte che si comincia a parlare del soffitto astronomico della tomba di Senmut e di quelle tre stelle, si finisce col parlare di ipotesi assurde e volevo mettere in chiaro che speravo non fosse così anche questa volta.
Ma a differenza di te, io sostengo che tale religione stellare fosse ben presente, ed esplicita, probabilmente in un periodo predinastico molto all'indietro nel tempo rispetto.

Non ho mai sostenuto il contrario. Semplicemente, ritengo che tale religiosità stellare non si esplichi nelle costruzioni della Piana di Giza.
Mark Lenher: faccio osservare che questa eminenza cambiò "indirizzo" negli anni '80, e le motivazione da lui date non convincono poi molto.

A cosa alludi? Anch'io cambio opinione semplicemente ragionando, mica sono un cavallo coi paraocchi che fila sempre dritto dove gli dicono di andare!
Perkè complicarsi la vita a far passare il condotto nord della queen-chamber per la Grande Galleria, quando sarebbe bastato farlo partire + a ovest, magari in fondo alla camera?

E' evidente che un motivo c'era, non dico il contrario. Ma dato che, a quanto sembra (vedi il problema delle date del regno di Khufu-datazione piramide-moti precessionali) non puntava verso una stella particolare per la religione egizia, anche la teoria stellare non riesce a rispondere alla tua domanda. E' ovvio che i condotti, essendo rivolti verso il cielo, di notte qualche stella la inquadravano; ma non può essere una qualunque stella, bensì una particolarmente significativa e simbolica.
2) A cosa servono: a) le porticine trovate nei condotti; b) le maniglie nelle porticine; c) se il tutto serviva alla ventilazione, come riuscivano ad aprirle e chiuderle.

Stanno facendo esplorazioni coi robottini anche per rispondere a questa domanda. E comunque, il fatto che i condotti siano chiusi va anche a discredito della teoria stellare, come ho già detto.
AlessandroUser is Offline
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Alessandro

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17 Dec 2006 12:53 PM
Io voglio che tu abbia il coraggio di ammetterlo: LA VENTILAZIONE NON CENTRA NULLA

E così lo depenni definitivamente...

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