Stefy
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| 26 set 2006 03.48 |
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Un' altra immagine che mi ha incuriosito al museo di Trieste è stata la raffigurazione di Nefti, dipinta sul fondo di un sarcofago risalente alla XXI dinastia, disegnata e dipinta di fronte e non di profilo come per le restanti immagini visibili.
Vorrei chiedervi se sapete in che periodo è avventuto questo combiamento nell'arte pittorica dell'Antico Egitto.
Grazie, S. |
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Salvatore Di Peri
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| 26 set 2006 04.11 |
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Posted By Stefy on 26 set 2006 15.48
Un' altra immagine che mi ha incuriosito al museo di Trieste è stata la raffigurazione di Nefti, dipinta sul fondo di un sarcofago risalente alla XXI dinastia, disegnata e dipinta di fronte e non di profilo come per le restanti immagini visibili.
Vorrei chiedervi se sapete in che periodo è avventuto questo combiamento nell'arte pittorica dell'Antico Egitto.
Grazie, S.
Nella ""XXI dinastia"" forse........?  Scherzo...vedrò di consultare un libro e ti dirò
Saluti
Salvatore
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Stefy
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| 26 set 2006 04.27 |
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 quando l'ho vista mi sono risposta anch'io la stessa cosa!!!!!!
Aspetto la tua risposta ........S. |
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Salvatore Di Peri
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| 26 set 2006 11.13 |
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Presupposto che tu sappia cos'è il "canone menfita" esso riceve uno scossone nel Nuovo Regno dove ho notizia della prima rappresentazione prospettica. Siamo intorno al 1350 a.C. (qualcuno afferma 1370 a.C.) quindi intorno alla XVIII dinastia tra Amenhotep III e Akhenaton, in un affresco della splendida tomba di Nebamon (splendido capolavoro dell’arte egiziana), la suonatrice di flauto e la figura che l'accompagna alla sua destra che allietano la festa, sono rappresentate di fronte: una vera “rivoluzione”. Non ho notizie di altri dipinti "prospettici" prima di questo periodo. Naturalmente sarò ben lieto di accrescere la mia conoscenza se qualcun altro ha notizie diverse. A quanto pare questi pochi tentativi prospettici rimasero isolati e ben presto si tornò alla tradizione. Sergio Pernigotti su P.M. afferma che questa che potrebbe sembrare imperizia tecnica in effetti era una libera accettazione dei valori ereditati.
Saluti Salvatore
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nebamun.jpg
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Stefy
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| 27 set 2006 08.55 |
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Ti ringrazio Sal, splendida foto.......non mi sorprende che ci sia stata qualche variazione anche nell'arte figurativa di quell'epoca, per poi riprendere i canoni tradizionali......chissà se dietro la scelta della rappresentazione prospettica c'era una ricerca estetica o qualche altro motivo.....
Buona giornata!S. |
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Salvatore Di Peri
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| 27 set 2006 11.31 |
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Posted By Stefy on 27 set 2006 08.55 Ti ringrazio Sal, splendida foto.......non mi sorprende che ci sia stata qualche variazione anche nell'arte figurativa di quell'epoca, per poi riprendere i canoni tradizionali......chissà se dietro la scelta della rappresentazione prospettica c'era una ricerca estetica o qualche altro motivo.....
Buona giornata!S.
A quanto pare sembra proprio di si; una ricerca di nuovi modi di rappresentare graficamente la persona. Tu a quale altro motivo avevi pensato?
Saluti
salvatore
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Stefy
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| 27 set 2006 02.52 |
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Non avevo pensato a nulla di particolare è che ho il pessimo difetto di farmi sempre troppe domande......comprendo il desiderio degli artisti successivi alla XVIII dinastia di ripristinare i vecchi canoni artistici per i motivi politico-religiosi che conosciamo e capisco che la cosiddetta arte amarniana abbia differito dalla tradizionale perchè ha voluto rappresentare la realtà quotidiana, le figure nella loro autenticità, etc. ma per quanto riguarda la pittura( in questo caso), non mi pare che rappresentare le danzatrici di profilo e le suonatrici di fronte, abbia rivoluzionato in maniera evidente i canoni precedenti, come invece è successo nella raffigurazione dei reali amarniani, per questo mi chiedevo il motivo della scelta di ritornare alle tradizioni.
S. |
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Salvatore Di Peri
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| 27 set 2006 05.22 |
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Posted By Stefy on 27 set 2006 14.52 non mi pare che rappresentare le danzatrici di profilo e le suonatrici di fronte, abbia rivoluzionato in maniera evidente i canoni precedenti, come invece è successo nella raffigurazione dei reali amarniani, per questo mi chiedevo il motivo della scelta di ritornare alle tradizioni.
S.
In effetti negli articoli e libri che ho letto mi sembra che la pittura sia sempre in secondo piano rispetto alla statuaria o all'incisione in rilievo o a sbalzo. E mi è sembrata una vera rivoluzione vedere queste facce di fronte, molto armonicamente rappresentate se solo pensiamo che poco prima erano solo profili.
Nella statuaria abbiamo molti più esempi anche della rivoluzione voluta in quel periodo.
Perchè tornare indietro? A parte quanto afferma Sergio Pernigotti su PM è possibile che il ritorno al passato sia legato al background sociale e personale dell'artista che magari non vedeva di buon occhio tale rivoluzione? Ad una scuola di pensiero artistica del periodo che auspicava un ritorno ai vecchi valori anche in questo campo? Possibile.
Saluti
Salvatore
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Stefy
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| 28 set 2006 09.19 |
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Sì, possibile, è che appunto la raffigurazione frontale è stata interpretata non solo come ricerca estetica ma forse aveva anche un valore intrinseco......non sono un esperta dell'arte egizia, quindi mi puoi spiegare il perchè gli Egizi raffiguravano sempre e solo i visi di profilo?
S. |
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Salvatore Di Peri
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| 28 set 2006 03.01 |
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Posted By Stefy on 28 set 2006 09.19 Sì, possibile, è che appunto la raffigurazione frontale è stata interpretata non solo come ricerca estetica ma forse aveva anche un valore intrinseco......non sono un esperta dell'arte egizia, quindi mi puoi spiegare il perchè gli Egizi raffiguravano sempre e solo i visi di profilo?
S. Bella domanda. Perchè? Secondo Jean Vercoutter (Direttore dell'Istituto Francese di Archeologia del Cairo) , l'artista egizio non è "interessato" alla prospettiva perchè non cerca di raffigurare quello che vede ma quello che è. L'intento del pittore era quello di raffigurare l'essere vivente sotto l'aspetto che pare più caratteristico e completo (un uomo rappresentato con la testa di profilo, gli occhi e le spalle di fronte, ecc. è molto più pieno di particolari di un uomo rappresentato tutto di profilo, o no? Quindi, raffigurare quello che è.); egli spiega che, per loro, cercare di rappresentare, ad esempio, una scena con un certo numero di personaggi, visti ad altezza occhio nuocerebbe all'efficacia magica della scena, poichè si nasconderebbero gli uni dietro gli altri. Che te ne pare? Saluti Salvatore
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Stefy
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| 29 set 2006 10.59 |
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Se lo dice il Vercoutter .......però, modestissimamente io non credo che sia per questioni di spazio perchè raffigurare una testa di profilo piuttosto che di fronte non occupa più spazio in quanto la larghezza delle spalle c'è sempre, dato che queste sono raffigurate di fronte e non credo nemeno che disegnando TUTTE le teste di profilo si abbiano più particolari, in quanto per migliorare l'idea di un particolare è rappresentarlo anche in prospettiva, almeno ogni tanto .......eppoi quando guardi un papiro, le figure sono posizionate con le teste di profilo allineate le une accanto alle altre, la stessa cosa avrebbero potuto farla allineandole di fronte, occupando lo stesso minimo spazio.
E' più logico pensare, secondo me, che raffigurare il corpo di profilo sia più semplice per rendere l'idea del movimento che si vuol dare alla scena. Ovviamente è solo una mia discutibilissima opinione.
S.
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