...nel libro del vecchio testamento,narra l'esodo e' la liberazione degli ebrei dal dominio dei faraoni egizi....dopo 400 anni di permenenza in egitto,e 200 di schiavitu',ma nonostante tutto,benche gran parte del racconto bibblico si svolga nella terra delle piramidi,gli storici non hanno trovato ne in tombe,ne in templi alcun reperto che provi il passaggio del popolo di mose'.
Come puo' una stirpe intera disperdersi nei meandri della storia??
Parallelamente un'altra popolazione di cui si e' smarrita ogni traccia;gli adoratori di aton,capitanati dal faraone eretico akhenaton e la regina nefertiti,cui diedero inizio alla piu grande riforma religiosa della storia egizia;cacciati dal faraone ay intorno al 1344 a.c.esiliati nella terra di canaan,recarono con se' il culto monoteistico del dio unico. Uno tra i primi a sostenere il parallelismo fu Freud,convinto che Mosè fosse in realtà Akhenaton stesso. Strabone racconta di Mosè come un faraone che i sacerdoti egizi descrivono con le fattezze di Akhenaton.Solo nel 1990 l’Europa conoscerà l’episodio di Amarna, in seguito all'ipotesi di Ahmed Osman secondo cui Akhenaton e Mosè sono la stessa persona.
Il grande profeta"ebraico", che guidò il popolo ebraico verso la libertà fuori dall’Egitto e diede loro le leggi scritte che servirono per fondare lo stato d’Israele, è una figura storica vissuta fra il 1400 e il 1200 a.C. con alle spalle una storia tenuta segreta dalla tradizione giudaica; secondo la tradizione, la sua vera identità non può essere rivelata al popolo di Israele né al genere umano.Impressionante: sia Akhenaton e Mosè, entrambi ebrei, svaniscono improvvisamente senza lasciare traccia.Akhenaton scompare da tutti i ricordi dell’Egitto lasciando un sarcofago vuoto; Mosè si fa da parte e lascia il suo popolo in segreto impedendo che questo ne usi il corpo e la memoria.Manetone, storico egiziano, ci racconta che il capo dei ministri di Akhenaton era di origini ebraiche e si chiamava Aper-El, ossia "servitore del Dio El", in seguito uno dei nomi di Dio di Israele.Mose' e' un appellativo di origine egizie con il significato di "figlio", "nato". Mosè in ebraico si scrive "Moshe", in greco "Mosis".Gli egizi usavano porre davanti al nome quello di un Dio; per esempio Thotmose significa nato di Thot, figlio di Thot, così Ramoses figlio di Ra, e così via. Quando Akhenaton scomparve gli scribi tolsero il nome del Dio che precedeva il suo nome lasciando solo la parola "Mose".Secondo Manetone, era figlio della tribù di Levi, venne educato a Eliopoli dall’alto prelato della Fratellanza sotto il regno di Amenotep. Voluto dagli Ebrei come loro capo, si servì della scienza e della filosofia che aveva appreso. Sono i sacerdoti egizi a riferire allo storico Strabone che Mosè era un sacerdote di Osiride incaricato di amministrare una zona a sud del paese.Venuto in contrasto con il culto esercitato lasciò la Congregazione e seguì un gruppo di uomini convinti che il simbolismo religioso confondeva il popolo conducendolo in errore.Il Dio doveva essere venerato in un santuario costruito allo scopo, in un territorio consacrato, senza immagini, segni o figure che rappresentassero la divinità. Molti lo seguirono.Possono convergere le due versioni??e se gli ebrei erano i figli del monoteismo egizio,chi trasmise i semi di questa nuova filosofia religiosa al faraone akhenaton??