Penso che un argomento più vasto era difficile da trovare, forse rendo l'idea se ti dico che è meno prolissa una ricerca sulle funzioni matematiche e te lo dice una che l'anno scorso alla maturità di ragioneria ha portato la tesina "L'economia dell'Egitto: 6000 anni di storia".. 
comunque ogni cosa in Egitto era basata sulla religione, basti pansare che il dogma della regalità divina sanciva che il faraone non solo era ordinato dalle divinità, ma era lui stesso un'incarnazione di un dio (Horus il falco). Premesso questo, tutto il sistema giudiziario e politico era basato su di un principio di correttezza, di morale e di integrità che era proprio una dea (Maat)(il cui simbolo era una piuma e infatti se ti ricordi, nell'aldilà veniva pesato il cuore del defunto appunto con una piuma!); come ti hanno già accennato, la casta sacerdotale e lo scriba erano i possessori del dono della scrittura, protetto dal dio Thot. Il pantheon egizio inoltre non era assolutamente chiuso, anzi: durante il corso delle conquiste accadeva che le divinità straniere (es. ittite) potessero essere aggiunte alle divinità locali, pur essendo vero anche il contrario; infatti qualcuno sostiene che le divinità greco-romane abbiano potuto trarre lontane radici da quelle egizie.
Per quanto riguarda i miti è impossibile riassumerli, però in linea di massima il più importante è quello in cui Osiride, sposo di Iside, viene ucciso dal fratello Seth per usurparne il trono; Iside con sua sorella Nefti fa risorgere il marito defunto, ma egli preferisce tornare nell'aldilà: ci penserà infatti il figlio Horus a scacciare lo zio usurpatore e a regnare sulle terre d'egitto. Questo spiega il perchè del faraone identificato proprio con Horus, legittimo erede al trono.
Spero di esserti stata almeno un po' di aiuto.. 
A presto!