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L'altro Nilo. Il Sudan dalla Preistoria ai Faraoni
Last Post 22 giu 2012 09:20 by Riccardo Banchi. 1 Replies.
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Riccardo BanchiUser is Offline
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29 mag 2012 01:15
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L'ho scoperto per caso, dato che fra poco andrò in Salento.
La mostra, curata da Isabella Caneva, è al museo storico-archeologico di Lecce.

Riprendo quanto indicato nel sito di riferimento.
La mostra illustra i risultati di oltre 30 anni di scavi e ricognizioni in Sudan da parte della Missione Italiana per Ricerche Preistoriche in Egitto e Sudan dell’Università del Salento.Le ricerche condotte nel Sudan centrale hanno avuto l’obiettivo di indagare le dinamiche di origine e di sviluppo delle culture locali, mettendo in evidenza l’autonomia e la peculiarità della preistoria sudanese rispetto a quella dei paesi del Mediterraneo. In particolare, in Sudan i cacciatori del Mesolitico (ca 7000 a.C.) sono diversi dai contemporanei cacciatori di altre aree del mondo, per l’uso della ceramica e la stabilità degli insediamenti. Nel Neolitico (ca 5000 a.C.), le comunità di cacciatori si trasformano in gruppi di pastori nomadi con un’economia strettamente legata all’allevamento del bestiame e non all’agricoltura, come invece nelle aree mediterranee. Questo pone definitivamente fine alla vita stanziale in questa regione. L’esposizione ripercorre le tappe fondamentali della sequenza culturale ricostruita dalle ricerche, a partire dalla stanzialità dei cacciatori mesolitici, al nomadismo pastorale del Neolitico, fino all’impatto con le società agricole egiziane e al ruolo che le culture sudanesi giocano nell’emergere dello Stato dinastico in Egitto alla fine del IV millennio a.C.Attraverso un allestimento particolarmente suggestivo si presentano strumenti litici, reperti ceramici, ornamenti, eccezionalmente esposti per gentile concessione del National Corporation for Antiquities and Museums of Sudan (NCAM). Il percorso di visita si chiude con l’imponente plastico di un tumulo funerario, simbolo della tradizione nomadico-pastorale sudanese, che i Faraoni adotteranno già nel IV millennio a.C. trasformandolo in piramide.

fonte: http://www.musa.unisalento.it/ris_i...t.php?id=8

Ric
Riccardo BanchiUser is Offline
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22 giu 2012 09:20
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Sono tornato dal Salento ed ho visitato al MUSA la mostra sul Sudan: ben fatta!
Ho acquistato anche il libro relativo, che ieri pomeriggio hofinito di leggere.
Interessante è il fatto che questi cacciatori mesolitici (7.000 a.C.) avevano insediamente piuttosto stabili, sebbene i resti siano effimeri per ricostruire gli abitati. Inoltre seppelivano i propri morti sotto o in prossimità delle loro case, come accadeva nei villaggi neolitici ad esempio del Vicino Oriente; ma qui non siamo nel neolitico, sebbene ci sia l'uso di una ceramica fra le più antiche e di qualità elevata. Il passaggio poi alla pastorizia apre le porte del neolitico, ma anche del nomadismo, che permane fino a tempi recenti; nascono però le necropoli come punto di riferimento.
Si tratta quindi di un processo insolito, che contribuisce a rendere peculiare la confinante civiltà egizia, che sicuramente è stata stimolata anche dalle terre meridionali e occidentali dell'Africa.

Ric
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