Ricevo da Gilberto Modonesi:
Cari amici,
mercoledì 18 gennaio riprendono gli incontri egittologici presso l’aula magna del Museo di Storia Naturale di Milano, corso Venezia 55.
L’apertura delle conferenze del 2012 è affidata al Dott. Federico Bottigliengo che presenterà una relazione dal titolo: “Il Libro dell’Amduat nelle tombe regali della Valle dei Re”.
Questo testo funerario regale, il cui titolo originale è “Libro della Camera Segreta”, descrive il viaggio di Ra, il dio sole, durante le dodici ore della notte.
Durante questo periglioso viaggio notturno Ra è accompagnato da varie entità divine che lo aiuteranno a superare le insidie di un mostruoso serpente, Apopi, metafora del Caos, che vuole bloccarne il corso. Nella sua marcia vittoriosa Ra incontra e si unisce al corpo di Osiri, ricostituendo l’unità di anima-ba e corpo, momento supremo di beatitudine per i defunti “giustificati”. Alla dodicesima ora Ra, con cui si identifica il sovrano defunto, risorge e riprende il suo ciclico viaggio celeste.
La prima versione completa di questo testo compare nella tomba di Thutmosi III.
Federico Bottigliengo ha al suo attivo numerose e differenziate attività didattiche svolte per conto del Museo Egizio di Torino e come egittologo collaboratore del Prof. Roccati presso l’Università degli Studi di Torino. E’ relatore di varie conferenze e presta consulenze su diversi aspetti della disciplina egittologica. Attualmente è consulente scientifico di Bolaffi SpA per la collezione di reperti antichi con iscrizioni geroglifiche, ieratiche, copte, latine e greche.
Ha scritto numerosi articoli su pubblicazioni scientifiche e ha in preparazione per la pubblicazione nel 2012 due monografie: una di queste, Le stele funerarie tardo-dinastiche, tolemaiche e romane nella collezione del Museo delle Antichità Egizie di Torino, gli è valso il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma; l’altra monografia, Il Libro dell’Amduat di Djedmut, si riferisce allo studio di una versione privata del testo funerario regale.
Cordiali saluti
Gilberto Modonesi
Un saluto a tutti e Buon Anno
Mario