Gilberto Modonesi scrive:
Cari amici,
per i nostri incontri egittologici, mercoledì 26 ottobre alle ore 18 Serena Lopizzo presenterà una relazione dal titolo: “Il monastero copto di Bawit attraverso i suoi ostraca documentari”.
L’incontro avrà luogo nell’aula magna del Museo di Storia Naturale di Milano, corso Venezia 55.
Serena Lopizzo, già intervenuta in uno dei nostri incontri dello scorso anno, dopo essersi laureata a Milano si è iscritta all’Università di Ginevra per conseguire il dottorato in egittologia. Il tema che ci presenterà nel prossimo incontro fa parte di un suo lavoro di ricerca per conto dell’Università di Friburgo.
Il monastero copto di Bawit attraverso i suoi ostraca documentari.
Sulla riva occidentale del Nilo, circa 15 km a Nord-Est di Meir, si trovano le rovine del monastero copto di Bawit, scoperte all’inizio del novecento da Jean Clédat e sede di scavo per la prima volta tra il 1901 e il 1913.
Il monastero, fondato alla fine del IV secolo dall’apa Apollo, è stato un centro di culto e un centro economico importante fino all’arrivo degli arabi. La partenza definitiva dei monaci e l’abbandono del monastero risalgono al XII secolo.
Sono molti i testi ritrovati che testimoniano della vita religiosa così come della quotidianità degli abitanti del monastero e delle regioni circostanti: iscrizioni, graffiti, papiri, pergamene e ostraca. Gli studiosi si sono sempre concentrati principalmente sui testi religiosi-letterari ma negli ultimi anni l’interesse si è in parte spostato sui testi documentari, soprattutto sui cosiddetti ostraca “scine nsa”. Essi racchiudono uno stralcio della gestione economica delle risorse del monastero, testimoniando in particolare il meccanismo della raccolta e dello stoccaggio dei viveri.
Saluti
Mario