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In medio stat veritas mi sentirei di affermare. Non avendo altre fonti se non la Bibbia non ci resta che ipotizzare che:
1- La persecuzione ebraica è un'invenzione;
2- La persecuzione ebraica c'è stata ma le fonti egizie l'hanno rigorosamente taciuta per questioni di immagine;
3- La persecuzione ebraica è la sublimazione di un qualche evento storico.
Curioso comunque che un evento di questo genere, ammesso che si sia verificato, non sia stato citato da altri popoli esterni alla questione e che, dunque, sarebbero stati al di sopra delle parti.
Però siamo nel campo delle ipotesi...temo che non avremo mai delle risposte.
Posted By Antonio Crasto on 14 dic 2010 09.59 Per quanto riguarda la fine del visir Ramose gli Egittologi brancolano nel buio più totale. La sua bellissima tomba dimostra l'interruzione improvvisa dei lavori, ma è certo che Ramose non utilizzo la sua tomba a Waset / Tebe. Sembra anche certo che Ramose non seguì Akhenaton ad Akhetaton in quanto non vi è stata trovata alcuna sua nuova tomba. Non sembra normale che un personaggio importante quale un visir di due faraoni non venga sepolto in modo adeguato, pur avendo una sua tomba. E' dunque logico domandarsi se Ramose possa essere entrato in conflitto con Akhenaton e sia stato costretto all'esilio. Visto il nome Ra-Mose e vista la problematica della sua mancata sepoltura in Egitto sembra naturale ipotizzare che lui possa essere il Mosè dell'Esodo descritto dalla Bibbia. IL motivo dell'eventuale bisticcio col faraone non viene descritto dai testi egizi, ma tutto potrebbe rientrare nelle problematiche di costruzione della nuova capitale.
E se invece si trattasse di questioni religiose?
Grazie Antonio. Vado a leggerlo.