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Sepoltura di Amenhotep III
Last Post 05 Apr 2011 06:40 PM by antonio_crasto. 50 Replies.
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Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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04 Oct 2010 09:40 AM

    Il primo grande mistero riguarda la dislocazione della sua tomba, WV 22. Ci si chiede perché Amenhotep III, forse il può ricco faraone d’Egitto, sia stato sepolto al di fuori della Valle dei Re, in una valle adiacente (valle occidentale o valle delle scimmie).

     
    Al riguardo desta molte perplessità una scritta presente nella WV 22 sul muro di destra all’ingresso dell’anticamera. Nei graffiti in ieratico si legge: “Anno terzo, terzo mese della stagione Akhet, sesto giorno”
     
    E’ chiaramente un riferimento al giorno della sepoltura.
     
    Alcuni studiosi ritengono che si possa parlare del terzo anno di coreggenza di Akhenaton col padre, ma questa ipotesi sembra completamente arbitraria.
    Sappiamo che quasi sicuramente Akhenato datò i suoi anni di regno dall’inizio della coreggenza, ma tre anni sembrano troppi per seppellire il padre in una situazione normale (tomba già realizzata) e troppo pochi in una situazione eccezionale (scavo di una nuova tomba).
     
    Si ritiene pertanto che la sepoltura definitiva di Amenhotep III non sia stata realizzata da Akhenaton, ma dal suo secondo successore. Smenkhkara regnò, infatti, per meno di un anno e sembra dunque che il sovrano debba essere Tutankhamon.
    Annamaria ZizzaUser is Offline
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    Annamaria Zizza

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    04 Oct 2010 01:42 PM
    "E’ chiaramente un riferimento al giorno della sepoltura."

    Ma la dicitura non potrebbe riferirsi, anziché al giorno della sepoltura, agli inizi della costruzione della tomba?
    In ogni caso, ci sarebbe da chiedersi come mai si sia scelta una simile dislocazione...
    StefyUser is Offline
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    Stefy

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    04 Oct 2010 02:08 PM

    Amenhotep III, oltre che scegliere una zona particolare, diversa dai suoi predecessori, per costruire la sua tomba, scelse una zona particolare anche per costruire il suo palazzo; Malqata è a occidente, dove troviamo i templi funerari....quindi sono due le dislocazioni su cui sarebbe interessante indagare

    S.

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    04 Oct 2010 02:16 PM
    Non è immaginabile cheaAmenhotep III abbia scelto di iniziare la sua tomba al di fuori della necropoli reale nel 3° anno di regno.
    L’unica spiegazione logica sembra quella di un veto alla sua sepoltura nella tomba che, quasi sicuramente, aveva preparato nella Valle dei Re.
    Ritengo dunque molto probabile che al momento della morte di Amenhotep III, il clero di Amon abbia sconsigliato al correggente Akhenaton la sepoltura del padre nella Valle dei Re. Il clero non gradiva questa sepoltura nella necropoli sacra di un re compromesso fortemente col culto dell’Aton e non avrebbe assicurato né i riti funebri né un eventuale controllo dopo la sepoltura.

    Si sa che Akhenaton negli ultimi anni del suo regno ebbe violenti scontri col clero di Amon e che alla fine il sovrano decretò la chiusura di tutti i templi dedicati al dio tebano e la cancellazione in tutto il regno delle scritte contenenti il nome del dio.

    In una tale situazione è molto probabile che la mummia di Amenhotep III dovette essere sepolta inizialmente in uno dei pozzi nella Valle Occidentale, in attesa di terminare una nuova tomba reale.

    Sappiamo che lo scavo e la decorazione di una grande tomba reale richiede molti anni di duro lavoro ed è dunque molto probabile che Akhenaton non sia stato in grado di far terminare la nuova tomba del padre e di presiedere alla sua definitiva sepoltura.
    Paolo BondielliUser is Offline
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    Paolo Bondielli

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    04 Oct 2010 02:36 PM
    Probabilmente quella parte della vallata doveva piacere ai successori di Akhenaton visto che lì si trova anche la tomba di Ay, probabilmente iniziata per ospitare Tutankhamon. Quindi il giovane sovrano potrebbe aver costruito la tomba per colui che ormai pare sia definito da tutti "suo nonno" e poi la propria, anche se le cose poi sono andate come sappiamo.

    Le cose che non capisco però sono due Antonio: tra la morte di Amenhotep III e l'ascesa al trono di Tutankhamon saranno passati un bel pò di anni. Secondo von Beckerath ad esempio, Amenhotep III sarebbe morto nel 1348 a.C. e Tutankhamon sarebbe salito al trono nel 1328 a.C. Sono venti anni tondi tondi e anche se vogliamo avvicinare la morte del primo e la salita al trono del secondo, almeno dieci/quindici anni mi sa che dobbiamo tenerli in considerazione. Non sono troppi per andare a riesumare il cadavere del nonno per posizionarlo in una tomba nuova? O meglio...non sono troppi per lasciare un grande e ricco sovrano senza una propria degna sepoltura?
    L'altra cosa che non capisco è per quale motivo ritieni che il graffito in ieratico sia "chiaramente un riferimento al giorno della sepoltura".

    Per quanto riguarda invece il motivo per cui Amenhotep III scelse di essere sepolto in quel ramo della vallata, chissà...potrebbe essere proprio perchè era molto ricco e voleva un luogo che fosse tutto suo. Poteva semplicemente piacergli il luogo maestoso e suggestivo, così come potrebbe essere stato consigliato in tal senso dai suoi sacerdoti in seguito a chissà quale calcolo. Non credo francamente si tratti di un "mistero", non almeno nell'accezione comune del termine...ma piuttosto di una cosa che ignoriamo e che probabilmente non ha dietro motivazioni particolari. Questa ovviamente la mia opinione.


    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    04 Oct 2010 03:08 PM
    Esiste la possibilità che fra Amenhotep III e Akhenaton ci sia stata una coreggenza di 8/12 anni.
    In tal caso fra la morte del faraone e il 3° anno di Tutankhamon sarebbero passati 5/9 + 1 + 3 = 9/13 anni.
    Non so quanto tempo ci vuole a scavare una tomba grande come la WV22, ma una decina d'anni mi sembrano sufficienti.

    Nell'ambito delle ipotesi, quella che Amenhotep III abbia scelto la Valle Occidentale per la sua sepoltura mi sembra la meno probabile.

    Non solo solo io a ritenere che quella data si riferisce alla sepoltura del faraone.

    La scelta della Valle Occidentale mi fa pensare alla sepoltura degli eretici.

    In merito alla WV 23, non concordo che sia stata la tomab di Ay. Ritengo invece che sia stata la seconda sepoltura di Akhenaton. Credo che questo argomento sia stato già trattattato nel forum.

    StefyUser is Offline
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    Stefy

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    05 Oct 2010 08:32 AM
    Ora sono di fretta ma nella Valle Occidentale oltre ad Amenhotep III e Ay, ci sono altre sepolture di sconosciuti...chi potrebbero essere questi, secondo i tuoi ragionamenti, Antonio?

    Grazie, S.

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    05 Oct 2010 09:11 AM
    Nella Valle Occidentale esistono, oltre alla WV 22 e 23, altre tre sepolture.

    La WV A è un sepoltura costituita da un ingresso e una piccola camera di circa 29 m2. In essa sono stati trovati chiari riferimenti a Amenhotep III per cui è molto probabile che possa essere stata la sepoltura temporanea di questo faraone in attesa dello scavo della WV 22.

    La WV 24 è una sepoltura costituita da un ingresso e una piccola camera di circa 23 m2. E’ difficile fare una ipotesi del proprietario, ma ritengo possibile che sia stata usata per la sepoltura di personaggi di Akhetaton.

    La WV 25 è una sepoltura lineare e definita quasi reale. Secondo Schaden potrebbe essere stata la nuova tomba di Akhenaton. Io ritengo invece che possa essere stata la sepoltura di Nefertiti.
    Paolo BondielliUser is Offline
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    Paolo Bondielli

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    05 Oct 2010 10:35 PM

     

    E’ tutto molto molto interessante…ma anche molto dissonante…se mi si passa il termine.

    Provo a spiegare quali sono le mie perplessità.

     

    Graffito in ieratico

    Sono felice Antonio che ci siano altre persone che collegano la data indicata nel graffito al giorno della sepoltura di Amenhotep III, ma lo sarei ancora di più se mi spiegassi quali sono i motivi che ti/vi inducono “chiaramente” a credere che sia proprio così. A tal proposito giova forse ricordare che nell’intera area archeologica sono stati catalogati numerosissimi graffiti soprattutto in greco, copto  e latino ma anche in ieratico, realizzati da uomini che hanno visitato le tombe già violate poco tempo dopo la caduta del Nuovo Regno. Erik Hornung ad esempio, ci informa che solo nella tomba di Ramesse VI ce ne sono quasi mille e in quella di Ramesse IV 656 (“La Valle dei Re”, Hornung 2004). Non a caso la mummia di Amenhotep III fu traslata nell’ipogeo di Amenhotep II, sorte che come sappiamo fu riservata a molte mummie della KV ritrovate nella celebre cachette e oggi esposte al Museo del Cairo. Dopo la traslazione la tomba rimase lì, alla mercé di chiunque.

    Dovremmo quindi accertarci che quel graffito non sia stato vergato in un’epoca successiva e che sia davvero riferito al giorno di sepoltura.

     

    Tomba di Amenhotep III

     

    Considerazione:

    Il decreto che dava il via ai lavori per la costruzione di una tomba reale era in genere uno dei primi che un sovrano emanava una volta insediatosi sul trono d’Egitto . Amenhotep III salì al trono intorno al 1387 a.C. e Amenhotep IV intorno al 1348 a.C., il che significa – se accettiamo mediamente 10 anni di correggenza tra i due – un arco di tempo di circa 30 anni in cui Amenhotep III regna “in solitaria”.

    Considerazione:

    Christian Leblanc e Alberto Siliotti, autori del libro “Nefertari e la Valle delle Regine”, si trovano a parlare delle tecniche di costruzione anche delle tombe presenti nella Valle dei Re e in particolare ci propongono uno studio basato sul rapporto tra durata del regno di un sovrano e lunghezza dalla sua tomba. Nei casi di regni molto lunghi il dato è pressoché inutile, ma nel caso di Ramesse I ad esempio, che regnò per 16 mesi, è possibile stabilire un “indice di avanzamento” pari a 1,8 mt al mese. Se usiamo questo indice di avanzamento per la tomba di Amenhotep III, con un rapido calcolo possiamo determinare in 7,5 anni il tempo della sua costruzione. Facciamo pure 10 anni per ultimare la tomba in attesa che il re la occupasse definitivamente.

    Considerazione:

    Quando Amenhotep III salì sul trono, l’Egitto era in pace e prospero, direi opulento, e per quanto già a partire da Amenhotep II si possa rilevare un interesse politico/religioso crescente nei riguardi dell’Aton, non vi è dubbio che la divinità dinastica Amon sia ancora al centro dell’attività religiosa del sovrano su cui stiamo ragionando. A Karnak realizza il terzo pilone sulla cui facciata interna è rappresentato Amenhotep IV nella tradizionale scena del “massacro dei prigionieri” davanti ad Amon, mentre nel recinto del tempio di Mut fa collocare più di 600 statue di Sekhmet. E’ lui che vuole e inizia i lavori del Tempio di Luqsor, un tempio “…simile all’orizzonte celeste, l’intima dimora del re degli dèi Amon-Ra, in fine pietra calcarea su un suolo ornato d’argento e posto su un letto d’incenso”. Qui è rappresentato in più occasioni mentre compie offerte di ogni tipo proprio ad Amon e qui ha voluto rappresentare le sue origini divine nella “sala della nascita”. Le pitture, se pur deteriorate, ci informano che Thutmosi IV viene sostituito da Amon nel momento del concepimento di Amenhotep III da parte della regina Mutemuia.

     

    Alla luce di queste considerazioni mi viene da pensare che non esista un solo motivo apparente per cui Amenhotep III, sovrano legittimo di un immenso e ricchissimo impero, non abbia cominciato da subito la realizzazione della propria dimora per l’eternità…che probabilmente sarà stata pronta già a partire dal decimo anno del suo regno e non vedo alcun motivo per cui non avrebbe dovuto usarla una volta giunta la sua ora. Sostenere che Amenhotep III potesse essere considerato compromesso con il culto dell’Aton e quindi pensare ad un veto religioso per la sua sepoltura nella Valle dei Re direi che è poco credibile. In primis l’idea che Akhenaton tratti con il clero di Amon per seppellire il padre e che ceda ad un ricatto del tipo: "se lo seppellisci qua non ci occuperemo del suo culto", mi pare troppo fantasiosa…anche perché la nuova religione "amarniana" non contemplava affatto quei culti e probabilmente Akhenaton sarebbe stato ben felice di portarselo nella necropoli reale di Amarna. In più possiamo dire che il legame tra Amon e Amenhotep III appare evidente, pur con la concreta presenza dell’Aton anche a corte, e non vedo alcun motivo per cui questo sovrano non doveva essere sepolto nella Valle dei Re.

    Una Valle dei Re di cui, a mio avviso, è parte integrante anche la Valle dell’Ovest, luogo che probabilmente Amenhotep III ha scelto per lo stesso motivo per cui prima di lui un sovrano scelse di non essere sepolto nella necropoli reale di Dra Abu el-Naga, ma in un luogo maestoso, isolato, sicuro…senza per questo essere considerato “eretico”. Del resto Amenhotep III non è mai stato considerato tale neppure dai successivi sovrani (perchè dovremmo farlo noi?), che a differenza di quelli davvero “eretici”, lo hanno incluso nelle liste degli antenati a cui rendere omaggio, e non ci dobbiamo dimenticare che non seguì il figlio ad Akhetaton. Fatto di vitale importanza nell’ottica del clero di Amon, che dalla vicinanza di tale prestigiosa presenza ricevettero protezione e benefici. Perchè dunque non accettarlo nella necropoli reale? Sarà un caso che la fase più critica del rapporto Akhetaton-Tebe sfociata nell’iconoclastia e nella chiusura dei templi dedicati ad Amon, si sia verificata quando Amenhotep III ormai era già stato sepolto? Secondo me no.

    Va detto anche che quello che è stato realizzato nella WV è tutto tranne che “eretico”. L’iconografia delle due tombe note infatti presenta i riferimenti consueti all’aldilà caratteristici della religione egizia ortodossa.

     

    Un caro saluto…

     

    Paolo

     

     

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    06 Oct 2010 07:53 AM
    Per leggere il graffito della WV22 vedere il sito:
    http://www.osirisnet.net/tombes/pha...hotep3.htm
    dove in realtà si dice che quella data può essere quella della sepoltura.
    Non abbiamo alcuna certezza, ma se l’ipotesi fosse vera si potrebbe avere una conferma della lunga coreggenza con Akhenaton e del fatto che la mummia del faraone non fu accettata nella Valle dei Re.

    La WV 22 presenta però un altro mistero, che potrebbe avallare l’ipotesi di cambio di sepoltura per Amenhotep III.
    I reperti di fondazione indicano il nome di Thutmose IV.
    E’ dunque necessario domandarsi:

    - perché il padre di Amenhotep III realizzò una tomba nella Valle Occidentale;
    - perché in questa tomba, dopo opportuni restauri, fu sepolto Amenhotep III.

    Thutmose IV fu sepolto nella Valle dei Re (KV 43), per cui ritengo molto probabile che la WV 22 sia stata scavata inizialmente per la sposa mitannica di Thutmose IV, Mutemuia.
    Non ho al momento idea di quante regine egizie e straniere siano state sepolte nella Valle dei Re, ma è probabile che Thutmose IV abbia voluto o dovuto inaugurare una nuova necropoli nella Valle Occidentale.
    Il fatto che Amenhotep III sia stato sepolto in una tomba scavata dal padre va sommato agli altri importanti indizi: grafito della tomba, bisticcio di Akhenaton col clero di Amon, implicazione nell’eresia atoniana, per cui è possibile che Akhenaton sia stato costretto a scavare nella Valle Occidentale una piccola sepoltura (WV A) per seppellire temporaneamente il padre.
    Akhenaton potrebbe aver deciso nel contempo di usurpare la probabile tomba della nonna paterna, iniziando i lavori di ristrutturazione per trasformare la sepoltura una tomba reale, molto simile a quella di Thutmose IV.
    Se le cose sono andate così, i lunghi lavori potrebbero aver avuto termine nel 3° anno di Regno di Tutankhamon o comunque fu in quel periodo che potrebbe essersi avuta la traslazione della mummia di Amenhotep III.
    Non dimentichiamoci che Tutankhamon lasciò Akhetaton per trasferire la reggia a Menfi e che si spostò a Waset / Tebe solamente intorno al 3° anno di Regno.

    Possiamo dunque ritenere che Tutankhamon abbia proceduto alla sepoltura o traslazione dei seguenti faraoni o personaggi reali:

    - il probabile padre Smenkhkara nella KV 55;
    - il probabile bisnonno Amenhotep III nella WV 22;
    - il suocero Akhenaton nella WV 23;
    - forse Nefertiti (probabile coreggente di Akhenaton) nella WV 25;
    - forse Maketaton (probabile madre) nella WV 24.

    Certo che il bambino Tutankhamon dovette vivere giorni felici!!!!!!!!!
    StefyUser is Offline
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    Stefy

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    06 Oct 2010 08:48 AM
    In che cosa consisterebbero i reperti di fondazione che indicano il nome di Tuthmosis IV? Bastano questi per dire che la tomba fu iniziata da lui?

    Complimenti davvero per questo approfondimento...mi sento più vicina alle ipotesi e alle ricerche di Paolo perchè le ritengo più logiche e concrete ma anche Antonio, spesso dubbioso e distaccato su quanto riportano le fonti storiche, stimola molto positivamente la discussione.

    GRAZIE, S.
    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    06 Oct 2010 09:01 AM
    Le notizie che sto riportando sulle tombe sono tratte dal sito del Theban Mapping Project.
    In merito ai depositi di fondazione si legge:

    Foundation deposit
    Foundation deposits consisted of ritual objects, often miniature tools buried at crucial points during construction of temples and tombs, and were meant to ensure their longevity.

    Non ci sono dubbi che la WV fu iniziata da Thutmose IV.

    Purtroppo in questo campo si possono fare solamente ipotesi. Non è a volte determinante conoscere chi è stato sepolto per ultimo, ma cercare di ricostruire la storia del monumento.
    Mi sembra comunque certo che Thutmose IV non potè iniziare la tomba del figlio.

    StefyUser is Offline
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    07 Oct 2010 08:25 AM
    Antonio, per favore chiariscimi sennò faccio troppa confusione...prima scrivi:

    - "Non ci sono dubbi che la WV fu iniziata da Thutmose IV. (intendi WV22?)

    poi:

    -Mi sembra comunque certo che Thutmose IV non potè iniziare la tomba del figlio.

    La tomba di Amenhotep III, a tuo parere, fu iniziata da Tuthmosis IV o no????

    Ti ringrazio, S.

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    07 Oct 2010 09:44 AM
    Scusa Stefy.
    In effetti è rimasto nella tastiera il numero 22.
    Ricapitolando:

    - i depositi di fondazione della WV 22 lasciano intendere che questa tomba fu scavata, almeno in una forma differente, da Thutmose IV, forse per una sposa straniera (Mutemuia);
    - è possibile che questo faraone abbia usurpato la tomba fatta scavare dal padre;
    - ritengo invece molto probabile che Akhenaton abbia usurpato la tomba fatta scavare dal nonno e abbia iniziato la sua ristrutturazione per farla diventare una sepoltura reale;
    - la mia ipotesi sembra avallata, fra l'altro, dall'esistenza della tomba WV A, che sembra sia stata una sepoltura temporanea di Amenhotep III.

    In poche parole, la WV 22 dovrebbe avere una storia molto complessa e non ci si può limitare a dire che è la tomba di Amenhotep III.
    StefyUser is Offline
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    07 Oct 2010 02:33 PM

    Se Tuthmosis IV ha cominciato la tomba per Mutemuia, perchè non l'ha finita per lei?

    Poi continuo a chiedermi perché Akhenaton, l’”eretico”, abbia potuto scavare la tomba del padre nella Valle Occidentale anziché nella Valle dei Re e invece ad Amehotep III sia stato proibito, come sostieni tu, Antonio. A me sembra più logico pensare il contrario e cioè che A. abbia avuto il permesso o diritto di scavarsi la sua tomba dove più preferiva mentre a suo figlio, causa la disputa col clero di Amon,  fosse vietato.

    Ho dato una rapidissima occhiata al sito da te indicato, dov'è presente la data in ieratico...viene messo comunque in dubbio, dato il punto di domanda, che questa sia la data di sepoltura:

    Graffiti

    On the right-hand wall of the entrance to antechamber was found a small hieratic graffiti inscription, reading, "Year three, third month of the Akhet-season, day seven". This may have been placed here on the day of internment of Amenhotep, but if so, does it refer to year three of a co-regency with his son ?

    Altra osservazione: la conclusione riportata in tale sito dice che la tomba è sì ben rifinita però non è nulla di eccezionale, non ci sono incisioni che avrebbero necessitato di troppo tempo, ciò significa che  la struttura, molto probabilmente, è stata terminata quando il re era ancora in vita e che le ultime scene potrebbero essere state aggiunte dopo la morte del sovrano; proprio per il loro carattere magico e il timore che questo potesse influenzare le sorti del re nella sua vita terrena ancora in corso.

    The grand representations of the sovereign and divinities occupy whole sides of the walls. Their youthful aspect is moreover characteristic of the end of the reign of the king. If their creation is attentive, it however doesn't have anything exceptional. None of the scenes have been engraved.
    This all indicates that the work was done in haste and in a limited time, probably that separating the death of the king from his funeral.

    Indeed, considering the length and the richness of the reign, the tomb could very well have been completed during the lifetime of the king.

    S.

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    Antonio Crasto

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    07 Oct 2010 05:00 PM
    Cerco di darti una risposta alle varie domande.

    1. Io ipotizzo che la WV 22 sia stata completata in forma non reale per una sposa di Thutmose IV. Della Gran Sposa Reale non si conosce nemmeno il nome, mentre la seconda era la principessa dei Mitanni, Mutemuia. E’ dunque probabile che il destinatario della WV 22 originale fosse Mutemmuia.
    2. Il fatto che la WV 22 fosse stata iniziata da Thutmose IV mi porta a ipotizzare che Amenhotep III avesse scavato la sua tomba nella Valle dei Re e che la sua sepoltura in questa tomba sia stata un compromesso, a causa degli attriti col clero di Amon. Furono forse questi attriti a mandare in bestia Akhenaton e a fargli decidere la damnatio memoriae di Amon. Akhenaton avrebbe allora usurpato la tomba di Mutemuia nella Valle Occidentale e avrebbe incominciato la sua trasformazione in tomba reale.
    3. Il commento al testo ieratico va interpretato in modo differente “Il testo può essere stato scritto il giorno del funerale di Amenhotep III, ma se ciò è vero il terzo anno di regno si riferisce al terzo anno di coreggenza di Akhenaton? E’ chiaro che non esiste la certezza matematica del fatto, ma il dubbio dell’autore riguarda principalmente il faraone che procedette alla sepoltura.
    4. Il commento sullo stato della tomba non è, a mio parere, convincente. Secondo l’autore la tomba sarebbe stata scavata completamente, senza però dotarla di pitture. Queste sarebbero state fatte in tutta fretta nel periodo fra la morte del re e la sepoltura. Capisco arrampicarsi sugli specchi, ma a tutto c’è un limite.
    5. Lo stato della tomba si somma agli altri indizi, avallando il fatto che la tomba potrebbe essere stata preparata dai faraoni che successero ad Amenhotep III. Il tempo per la ristrutturazione non poteva durare molto a lungo e tutto sommato non c’era il titolare della tomba per contestare l’opera degli artisti.

    Ricordo che siamo nel campo delle ipotesi, ma occorre, a mio parere, dare delle risposte logiche e sensate ai vari dubbi.
    StefyUser is Offline
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    Stefy

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    08 Oct 2010 08:55 AM
    Premetto che in qualche modo "insisto" nella discussione perchè Amehotep III m'interessa in maniera particolare e ti ringrazio Antonio che mi dai modo per approfondire quel poco che so di questo re.

    Quando dici che ad Amenhotep III fu proibito o sconsigliato essere sepolto nella Valle dei Re, mi viene in mente il fatto che pochissimi giorni fa hanno trovato la doppia statua del faraone con accanto quel busto, su cui noi abbiamo discusso, ma che Hawass e il suo team hanno attribuito con certezza ad Amon. Se ci fosse stato questo grande attrito fra A. III e il clero di Amon, e quindi fra il re e Amon stesso, non credo che si faccesse fare una statua con questo dio accanto.
    Noi abbiamo avuto dubbi perchè non abbiamo avuto i mezzi necessari per riconoscere la statua ma chi l'ha trovata e ha dato questa certa attribuzione, ha pensato fosse logico o comunque normale che il re potesse avere accanto Amon, quindi non ha considerato l'esistenza di nessun attrito! Preciò mi sembra ancora più dubbioso il fatto che ci fossero difficoltà per A. III farsi seppellire nella Valle dei Re...e che la sua scelta della Valle Occidentale fosse dettata da altri motivi.

    La conclusione riportata dal sito http://www.osirisnet.net/tombes/pha...hotep3.htm è interessante perchè io ho capito che dice che non mancano bellissime pitture ma mancano incisioni che sarebbero state più laboriose e che le raffigurazioni riguardanti la vita e la giovinezza del re, erano state terminate prima della morte mentre quelle che avrebbero potuto colpire il re o l'equilibrio del mondo, proprio per la potenza della loro magia, sono state fatte dopo la morte del sovrano, come riporto dal sito nel mio post precedente. Infatti diverse tombe, comprese quelle ramessidi, risultano incomplete o completate in fretta per questo motivo, rimane comunque anche questa un'ipotesi.

    We touch here a problem which is not specific to Amenhotep III, but which is found to various degrees in all royal tombs: none are complete (not even that of Sethy I - KV17, where it is known that work was actively undertaken during the life of the king).
    The reasons of this established fact probably varied over time, and it remains controversial. It is probably about a deliberate wish not to represent the images and scenes which, by their magical character and the power with which they are invested, could have harmed the king, or even the balance of the world.
    One would have thus awaited the death of the sovereign to, in haste, carry them out.
    The Ramesside pharaohs, probably conscious of this problem, seem to have changed tactics, accepting the representation of some scenes, while those considered as most dangerous, were only completed after the pharaoh's death, within the time remaining, and thus often incomplete.
    This intriguing problem remains however without real answer to this day.




    Annamaria ZizzaUser is Offline
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    Annamaria Zizza

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    08 Oct 2010 10:14 AM
    Per quel che ne so io, i rapporti tra Amenhotep III (che piace tanto anche a me, anche se non quanto l'amato Tuthmosis) e il clero di Amon non furono sempre positivi. Certo, la possibilità che la statua collocata accanto a quella del faraone rappresenti Amon (possibilità suffragata da Hawass), farebbe immaginare che il faraone non si sia discostato dalla politica dei suoi predecessori, tuttavia ricordo con nitidezza che negli ultimi anni di vita Amenhotep III abbia in qualche modo se non appoggiato, almeno non impedito al figlio di professare il culto di Aton e di operare la sua riforma religiosa, e che l'atteggiamento fu "condiviso" anche da Tiye.
    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    08 Oct 2010 10:36 AM

    Una cosa è certa. Molti aspetti della vita di Amenhotep III sono misteriosi:

    -         perché si inventò di essere figlio carnale di Amon?

    -         perché intorno al 30° anno di regno spostò la reggia a Malgata, nella riva occidentale del Nilo, nei luoghi dedicati alle necropoli e ai templi dei milioni di anni?

    -         perché, forse intorno allo stesso periodo, nominò un coreggente?
    -         perché acconsentì che Amenhotep IV abbia riportato in auge il culto dell’Aton, edificando addirittura un grande tempio a est del tempio di Karnak, così che il tempio di Aton avrebbe in qualche modo oscurato il tempio di Amon;
    -         perché fece scolpire varie centinaia di statue della dea della salute Sekmet?
    -         perché, non avendo ricevuto da Amon e Sekmet, la grazia per il ripristino della sua salute, cercò grazia dalla statua miracolosa della dea Ishtar, mandata in Egitto per ben due volte dal re dei Mitanni Tushratta?
    -         perché negli ultimi anni di regno si considerò un dio in terra?
    -         ecc.
     
    Dobbiamo ricordare che Amenhotep III fece realizzare il tempio di Luxor, nel quale fece rappresentare l’unione carnale del dio Amon con la madre Mutemuia, e che agli inizi del suo regno il cognato Anen, fratello di Tiye, era un pezzo grosso del clero di Amon.
     
    La mia impressione è che tutto ruoti intorno alla salute di Amenhotep III e ad una possibile emergenza sanitaria a Waset / Tebe intorno al 30° anno di regno.
    E’ molto probabile che il re sia stato colpito da una grave malattia, forse un ictus. Egli avrebbe cercato l’intercessione del “padre” Amon. Non avendola avuta cercò la grazia della dea Sekhmet, ma anche questa volta non guarì.
    La situazione divenne drammatica con la comparsa della pestilenza, segno che Amon aveva abbandonato il re e i tebani.
    A questo punto è presumibile che Amenhotep III abbia abbandonato e rinnegato Amon, cercando l’intercessione in Aton-Ra e nella dea della religione della madre, Ishtar.
    Egli cercò salvare la dinastia raddoppiando le famiglie reali e creando due regge in pieno deserto, a Malgata la sua e a Akhetaton quella del figlio.
     
    In questa situazione di raffreddamento dei rapporti fra corte e clero di Amon sembra molto probabile, a mio parere, che il clero di Amon abbia assunto un atteggiamento contrario alla sepoltura di Amenhotep III nella Valle dei Re.
     
    In merito alla doppia statua trovata nel tempio dei milioni di anni, pur ammettendo che rappresenti il faraone con Amon, non sappiamo quando fu edificato il tempio e quando la doppia statua fu realizzata. Il tempio e la statua potrebbero essere precedente al periodo di contrasto col clero di Amon e non credo realistico considerare che Amenhotep III abbia distrutto tutto ciò che riguardava il dio di Waset.
     
    Ritengo fondamentale considerare che il contrasto feroce fra Akhenaton e clero di Amon nacque dopo la morte del padre. Perché non pensare che ciò fu dovuta per l’opposizione del clero di far seppellire Amenhotep III nella Valle dei Re.
     
    In merito al mancato completamento delle rappresentazioni della WV 22, si possono fare varie ipotesi, ma per me rimane molto probabile che tutto ciò sia dipeso dalla fretta di restaurare la nuova tomba di Amenhotep III.
    Annamaria ZizzaUser is Offline
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    Annamaria Zizza

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    08 Oct 2010 10:43 AM
    "perché si inventò di essere figlio carnale di Amon?"

    Vuoi dire, Antonio, che non aveva titoli per accedere al trono e che cercò la legittimazione con la solita storiella, come aveva fatto Hatshepsut?
    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    08 Oct 2010 11:13 AM
    Quando ho scritto il mio saggio (alcuni anni fa) ho pensato molto ad alcune stranezze nell'incoronazione di Amenhotep III.
    Era considerato figlio di una sposa secondaria di Thutmose IV, Mutemmuia, e la madre era una principessa dei mitanni e molto probabilmente sorella del padre, Yuia, della sposa di Amenhotep III, Tiye.

    Perché inventarsi un'origine divina e perché realizzare un tempio a Luxor dove rappresentare la teogamia?
    A questo si può aggiungere il fatto che nel prenome d'incoronazione fu scelto il riferimento a Maat.

    Questi indizi mi sembravano sufficienti ad ipotizzare un trucco.
    Mutemuia e Yuia potrebbero aver raggiunto l'accordo di "scambiarsi" i loro figli. Tiye, figlia di Mutemmuia, sarebbe diventata figlia dello zio e Amenhotep III, figlio di Yuia, sarebbe diventato figlio della zia.
    Ovviamente l'impegno avrebbe previsto il matrimonio fra i due bambini (Amenhotep III sale al trono a circa 10 anni e dopo due anni sposa Tiye, più gione di un paio di anni).
    Il trucco da me ipotizzato avrebbe dovuto avere l'avallo del clero di Amon e ciò sembrava confermato dal grande potere concesso loro dal re.
    Questa ipotesi sembrava inoltre avallata dal grande potere avuto da Tiye durante il regno del marito.

    Tutto ciò non ha trovato conferma nelle analisi del DNA, per cui un po' a malincuore ho rivisto le mie ipotesi.
    Sembra dunque confermato che Amenhotep III fosse figlio di Thutmose IV e Tiye figlia di Yuia.

    Detto questo rimane l'interrogativo del perché Amenhotep III cercò una giustificazione alla sua incoronazione dichiarandosi figlio di Amon e del perché abbia appoggiato in modo anomalo il clero di Amon.
    La risposta semplicistica che gli piaceva così non mi convince. Ritengo gli Egizi molto intelligenti e ogni loro mossa deve avere una spiegazione logica.
    Paolo BondielliUser is Offline
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    Paolo Bondielli

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    08 Oct 2010 12:16 PM

    Purtroppo in questi due ultimi giorni ero fuori città per impegni personali e quindi non ho potuto seguire la discussione. Mi sono aggiornato sulle cose interessantissime che sono state scritte e adesso ho giusto il tempo per aggiungere il mio contributo alla discussione sul graffito, sul quale ho potuto fare qualche ricerca.

    Esistono almeno altri 2 graffiti che possono essere assimilati a quello di cui stiamo parlando, in quanto cominciano indicando una data. Uno è presente nella "seconda" tomba di Thutmosi I, l'altro nella tomba di Ramesse III. Ma in questi due casi si è trattato di ispezioni ed è stato possibile fare una datazione che riporta il primo alla XXI dinastia (valutazione filolgica)), il secondo al XIII anno del regno di Smendes (la datazione era completa).

    Il graffito presente nella tomba di Amenhotep III, anche se riporta solo la data, dal punto di vista filologico sembra che sia stato scritto in piena XVIII dinastia e visto che è collocato nell'anticamera che precede la sala a sei pilastri dalla quale, scendendo alcuni scalini, si accede direttamente al sarcofago, mi pare sensato considerarlo come la data in cui tale sala fu sigillata. Non è un dato certo ovviamente, ma Antonio ha detto qualcosa di molto probabile dicendo che quella data poteva essere un riferimento alla sepoltura.

    La tomba inoltre ha restituito intatti 5 depositi di fondazione con oggetti inequivocabilmente da mettere in relazione a Thutmosi IV, quindi anche il fatto che la tomba è stata iniziata da questo sovrano è da ritenere certo.

    Nicholas Reevs nel suo "The complete Valley of the King", ragionando sul graffito presente nella tomba di Amenhotep III e considerando appunto che già era stata iniziata da Thutmosi IV, lo considera relativo al regno di Akhenaton e suggerisce che sia la prova di una correggenza di 3 anni tra i due sovrani. Del resto quando Akhenaton venne associato al trono quell'ipogeo era li da più di 30 anni e quindi doveva per forza essere finito almeno nello scavo. Considerando che dalla morte di un sovrano alla sua inumazione passavano almeno una settantina di giorni, una tomba già scavata poteva benissimo essere affresata in quel periodo di tempo.

    Scusate la fretta e a presto

    Paolo

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    08 Oct 2010 01:08 PM

    Ok Paolo
    Vedo che siamo sulla buona strada.
    Quello che ovviamente non torna è che Thutmose IV in circa dieci anni di regno non potè scavare due tombe reale, una nella Valle dei Re e l'altra nella nella Valle Occidentale.
    Si deve, a mio parere, desumere che quella della Valle Occidentale fosse per una regina, forse Mutemuia, e che quindi non dovesse avere le dimensioni e la forma di una tomba reale.
    La WV 22 fu dunque ristrutturata o da Amenhotep III o da i suoi successori.
    Amenhotep III salì al trono a circa 10 anni, per cui non aveva certo timore di iniziare un nuovo scavo.
    Rimane dunque sempre più probabile che la WV fu ristrutturata sotto Akhenaton e i suoi successori.
    Sono convinto che la coreggenza fra Amenhotep III e Akhenaton fu di una decina d'anni, per cui il faraone della risepoltura di Amenhotep III deve essere stato Tutankhamon (3° anno di regno).


     

    Salvatore Di PeriUser is Offline
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    Salvatore Di Peri

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    08 Oct 2010 01:46 PM
    Posted By Antonio Crasto on 08 ott 2010 12.13
    Quando ho scritto il mio saggio (alcuni anni fa) ho pensato molto ad alcune stranezze nell'incoronazione di Amenhotep III.
    Era considerato figlio di una sposa secondaria di Thutmose IV, Mutemmuia, e la madre era una principessa dei mitanni e molto probabilmente sorella del padre, Yuia, della sposa di Amenhotep III, Tiye.

    Perché inventarsi un'origine divina e perché realizzare un tempio a Luxor dove rappresentare la teogamia?
    A questo si può aggiungere il fatto che nel prenome d'incoronazione fu scelto il riferimento a Maat.

    Questi indizi mi sembravano sufficienti ad ipotizzare un trucco.
    Mutemuia e Yuia potrebbero aver raggiunto l'accordo di "scambiarsi" i loro figli. Tiye, figlia di Mutemmuia, sarebbe diventata figlia dello zio e Amenhotep III, figlio di Yuia, sarebbe diventato figlio della zia.

     

    Scusami Antonio ma la frase: ""Era considerato figlio di una sposa secondaria di Thutmose IV, Mutemmuia, e la madre era una principessa dei mitanni e molto probabilmente sorella del padre, Yuia, della sposa di Amenhotep III, Tiye."" faccio fatica a seguirla. Me la spieghi meglio?

    Se ho capito bene,  come la mettiamo con le ultime prove genetiche??

     

    Saluti

    Salvatore

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    08 Oct 2010 02:05 PM
    Capisco che hai difficoltà a seguire i miei scritti, ma perché non provi a leggere tutto il post?

    Io ho anche scritto:

    "Tutto ciò non ha trovato conferma nelle analisi del DNA, per cui un po' a malincuore ho rivisto le mie ipotesi.
    Sembra dunque confermato che Amenhotep III fosse figlio di Thutmose IV e Tiye figlia di Yuia."
    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    08 Oct 2010 02:07 PM
    Mi sembra di ricordare che anche un illustre Egittologo (forse Gardiner o Grimal) ha scritto che potrebbero esistere dubbi sul fatto che Amenhotep III fosse veramente figlio di Thutmose IV.
    Farò una ricerca nei miei libri.
    Salvatore Di PeriUser is Offline
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    Salvatore Di Peri

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    08 Oct 2010 02:47 PM
    Posted By Antonio Crasto on 08 ott 2010 03.05
    Capisco che hai difficoltà a seguire i miei scritti, ma perché non provi a leggere tutto il post?

    Io ho anche scritto:

    "Tutto ciò non ha trovato conferma nelle analisi del DNA, per cui un po' a malincuore ho rivisto le mie ipotesi.
    Sembra dunque confermato che Amenhotep III fosse figlio di Thutmose IV e Tiye figlia di Yuia."

     

    Nono scusa ma la seconda frase era conseguente alla prima che ancora non ho capito, me la spieghi che così seguo il discorso?

    Non avendo capito non ho proseguito nella lettura, e ho chiesto che nel caso avessi capito...ecc.ecc.

    Mi illumini?

     

    Saluti

    Salvatore

    Antonio CrastoUser is Offline
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    Antonio Crasto

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    08 Oct 2010 07:07 PM
    Correggo una errata informazione di alcuni post fa.
    Thutmose IV ebbe due GSR: Nefertari e Iaret e almeno due spose secondarie: una figlia del re di Babilonia e Mutemuia.
    Salvatore Di PeriUser is Offline
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    Salvatore Di Peri

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    09 Oct 2010 08:23 AM
    Posted By Salvatore Di Peri on 08 ott 2010 03.47
    Posted By Antonio Crasto on 08 ott 2010 03.05
    Capisco che hai difficoltà a seguire i miei scritti, ma perché non provi a leggere tutto il post?

    Io ho anche scritto:

    "Tutto ciò non ha trovato conferma nelle analisi del DNA, per cui un po' a malincuore ho rivisto le mie ipotesi.
    Sembra dunque confermato che Amenhotep III fosse figlio di Thutmose IV e Tiye figlia di Yuia."

     

    Nono scusa ma la seconda frase era conseguente alla prima che ancora non ho capito, me la spieghi che così seguo il discorso?

    Non avendo capito non ho proseguito nella lettura, e ho chiesto che nel caso avessi capito...ecc.ecc.

    Mi illumini?

     

    Saluti

    Salvatore

     

    Ok Grazie, come non detto.

     

     

    Paolo BondielliUser is Offline
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    Paolo Bondielli

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    12 Oct 2010 12:04 PM
    Posted By Antonio Crasto on 08 ott 2010 12.13
    Quando ho scritto il mio saggio (alcuni anni fa) ho pensato molto ad alcune stranezze nell'incoronazione di Amenhotep III.
    Era considerato figlio di una sposa secondaria di Thutmose IV, Mutemmuia, e la madre era una principessa dei mitanni e molto probabilmente sorella del padre, Yuia, della sposa di Amenhotep III, Tiye.

    Perché inventarsi un'origine divina e perché realizzare un tempio a Luxor dove rappresentare la teogamia?
    A questo si può aggiungere il fatto che nel prenome d'incoronazione fu scelto il riferimento a Maat.

    Questi indizi mi sembravano sufficienti ad ipotizzare un trucco.
    Mutemuia e Yuia potrebbero aver raggiunto l'accordo di "scambiarsi" i loro figli. Tiye, figlia di Mutemmuia, sarebbe diventata figlia dello zio e Amenhotep III, figlio di Yuia, sarebbe diventato figlio della zia.
    Ovviamente l'impegno avrebbe previsto il matrimonio fra i due bambini (Amenhotep III sale al trono a circa 10 anni e dopo due anni sposa Tiye, più gione di un paio di anni).
    Il trucco da me ipotizzato avrebbe dovuto avere l'avallo del clero di Amon e ciò sembrava confermato dal grande potere concesso loro dal re.
    Questa ipotesi sembrava inoltre avallata dal grande potere avuto da Tiye durante il regno del marito.

    Tutto ciò non ha trovato conferma nelle analisi del DNA, per cui un po' a malincuore ho rivisto le mie ipotesi.
    Sembra dunque confermato che Amenhotep III fosse figlio di Thutmose IV e Tiye figlia di Yuia.

    Detto questo rimane l'interrogativo del perché Amenhotep III cercò una giustificazione alla sua incoronazione dichiarandosi figlio di Amon e del perché abbia appoggiato in modo anomalo il clero di Amon.
    La risposta semplicistica che gli piaceva così non mi convince. Ritengo gli Egizi molto intelligenti e ogni loro mossa deve avere una spiegazione logica.



     

    Il rischio che tutti noi corriamo è quello di pensare che gli egizi fossero continuamente alla riceca di simboli, significati reconditi e giustificazioni cultuali per le loro azioni. Troppo spesso ci dimentichiamo che erano uomini esattamente come noi e quindi non certo refrattari a passioni e sentimenti come l'amore, l'amicizia o il buon gusto, il piacere di fare le cose... e anche a cose meno nobili come l'invidia, l'odio, l'eccessiva pienezza di se. E così pur di non "pensare semplice" ci andiamo a creare delle vere e proprie sceneggiature come quella che tu Antonio (non me ne volere, lo sai che verso di te nutro una sincera stima e quindi ti parlo apertamente) hai descritto riguardo allo scambio dei figli, che poi si sarebbero sposati tra loro con l'avvallo del clero di Amon.

    Guardando i fatti da un punto di vista più egizio, mi pare che sia più semplice pensare che Amenhotep III, avendo come madre una principessa di Mitanni e conoscendo senza dubbio l'importanza del "sangue materno" nel diritto alla successione, abbia voluto far "scegliere" la propria madre anche da Amon oltre che da suo padre, raccontando poi che era stata ingravidata dal dio per giustificare pienamente il proprio diritto a regnare. Un'espediente già adottato in precedenza anche da Hatshepsut e che quindi Amenhotep III conosceva senz'altro.

    E credo sia necessario fare una distinzione. Un conto è Amenhotep III impegnato in un lavoro di contenimento del potere che il clero di Amon aveva raggiunto, un conto è il culto verso il dio stesso. Se la costruzione della propria residenza a Malqata può essere letta come una netta presa di distanza dalla "riva orientale", limitare il potere di un gruppo di uomini non voleva dire rinnegare anche la divinità che essi servivano. Del resto Amenhotep III non solo ha mantenuto il proprio nome teoforo, ma ha costruito tantissimo per quel dio che, a prescindere dal suo clero, era stato il centro focale della propria dinastia e del quale ha sempre affermato di essere vero figlio.

    Un caro saluto...

    Paolo

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