Le ipotesi di Hawass sono centrate sui seguenti punti (estratti dall’articolo):
1. Confrontando il Dna della Vecchia Signora con quello delle mummie di Yuya e Tuyu, i genitori noti di Tiye, abbiamo potuto confermare che la Vecchia Signora era proprio Tiye. Adesso Tiye poteva dimostrare se la mummia KV55 era o meno quella di suo figlio. Con nostra grande gioia, il confronto del Dna dei due ha attestato la loro parentela.
2. Da nuove tomografie computerizzate della mummia KV55 è emersa anche una degenerazione della colonna vertebrale dovuta all’età e una osteoartrite alle ginocchia e alle gambe.
3. A differenza di quanto si pensava in precedenza, l’uomo alla sua morte era più vicino ai 40 anni che ai 25.
4. Risolta dunque la discrepanza sull’età abbiamo potuto concludere che KV55, mummia del figlio di Amenhotep III e di Tiye nonché padre di Tutankhamon, è quasi certamente Akhenaton (anche se sapendo così poco di lui non possiamo escludere del tutto che non si tratti invece di Smenkhkara).
5. Le nuove TAC delle mummie hanno anche smentito l’idea che la famiglia soffrisse di una malattia congenita come la sindrome di Marfan, che avrebbe potuto spiegare la lunghezza dei visi e l’a spetto femmineo delle raffigurazioni del periodo di Amarna.
Commento:
1. L’esame del DNA dimostra che esiste una parentela stretta fra Yuya – Tuya e la mummia 61070, detta Vecchia Signora. Potrebbe dunque trattarsi di Tiye, ma anche di una sua sorella o cugina.
2. Il fatto che la degenerazione alla colonna vertebrale sia dovuta all’età è una delle ipotesi. Essa potrebbe infatti essere dovuta, così come la osteoartrite, a deformazioni dovute a una sindrome deformante, come il Marfan.
3. La TAC non può evidenziare gli anni, per cui i 40 anni sono un’ipotesi soggettiva scelti perché si avvicinavano alla presunta età di Akhenaton alla morte (dato per altro non conosciuto).
4. Non sembra giusto aver trascurato tutti quegli esami medici che avevano fatto pensare ad un’età fra i 20 e i 25 anni. Hawass non ha dunque risolto niente. Ha semplicemente scelto la soluzione che più gli piaceva e più faceva comodo (vedi soldi per i vari articoli e servizi mediatici).
5. La determinazione della Sindrome di Marfan è molto difficile anche su un individuo vivo. La certezza si può ottenere solamente scoprendo la mutazione genetica. Anche se non è stata ottenuta questa certezza, la Sindrome di Marfan non si può escludere e molti indizi, trascurati da Hawass, sembrano suggerirla con forza.
PS
Risposta ad una analoga discussione pubblicata sul mio gruppo HASSALEH L'OCCHIO DI HORUS a carattere egizio su Facebook