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Un articolo di Zahi Hawass:
http://aawsat.com/english/news.asp?...p;id=21409
Un altro articolo sull'argomento:
http://weekly.ahram.org.eg/2010/1006/he1.htm
Non sono molto d'accordo con Zahi Hawass quando afferma che la poca importanza data alle donne nell'Antico Egitto sia dovuta in toto alla prospettiva moderna dei ricercatori (come a dire che il male sta solo negli occhi di chi guarda). Certo, la cultura moderna può condizionare le scelte degli operatori anche in modo del tutto inconsapevole, ma non magnificherei tanto l'antico Egitto come esempio di civilità dove le donne avevano ruolo così importante. Nel breve articolo Hawass cita tutte donne di potere, fra l'altro felici eccezioni alla regola secondo la quale erano comunque gli uomini a comandare. Per quanto riguarda le comune mortali ho come il sospetto che anche in Egitto dovessero quotidianamente gestire ingiustizie varie e pregiudizi sessisti Baci Mikela
Di potere proprio no e malgrado qualche pregiudizio quello che penso è che fosse un ruolo più importante di quello che avevano le donne, per esempio, negli anni '70 in Italia. Come avrebbe potuto, se no, una donna diventare celebre e rivestire ruoli importanti di cui abbiamo diversi esempi? Certo, non tutte e non in tutti i livelli della società, vero...ma la cosa mi ha sempre meravigliato e affascinato. Certe volte penso anche ad alcune regine (sempre loro...ma le uniche fonti...sapete quali sono) che hanno svolto ruoli importanti a fianco del Faraone regnante, sapendo essere ottime consigliere, e prendendo decisioni importanti quando il marito era in guerra. Quando mi dicono: "Dietro un grande Re c'è sempre una grande Regina", io penso che sia sempre vero. Adesso basta, altrimenti chi vi sente più..... Saluti Salvatore
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