Come anticipato tempo addietro, aggiungo qualche descrizione riguardo i siti che andremo a visitare lungo l’itinerario, la cui bozza ho postato in precedenza.
Premetto che la successione delle visite potrebbe subire qualche cambiamento in loco, in base ai tempi che avremo a disposizione; in ogni caso l’intento è di riuscire a rispettare il più possibile la ricchezza del programma. Il susseguirsi delle visite sarà ovviamente interrotto dalla sosta pranzo.
Aggiungo inoltre che è stata decisa una pre-iscrizione tramite mail che garantirà la prenotazione del posto ma non richiederà alcun versamento immediato di caparra. La mail rappresenterà però il serio impegno alla partecipazione del viaggio e la quota di partecipazione e d’iscrizione, da versare in tempi utili, verrà comunicata personalmente a chi s’iscriverà.
La data ultima di invio della richiesta di partecipazione è il 20 giugno 2010, scrivendo a viaggiarein@virgilio.it
Qui di seguito un breve cenno sulle meraviglie che sarà possibile vedere:
1°giorno: arrivo al Cairo, sistemazione in hotel; eventuale breve tour facoltativo della città.
2° giorno
SAQQARA: è il luogo in cui sorge la prima struttura sepolcrale in pietra, importantissimo come punto di partenza per seguire l’evoluzione del pensiero espresso nella pratica costruttiva.
Il sito è molto ricco di ritrovamenti databili dall’Antico al Nuovo Regno fino al periodo tolemaico, ciò testimonia l’importanza sacra del sito lungo tutto il periodo della civiltà egizia. L’intero complesso del re Djoser (III dinastia) sarà la prima sosta, a seguire la piramide di Teti (VI dinastia) che conserva splendidamente gli antichi Testi della Piramidi. Accanto ad essa troviamo la mastaba di Mereruka, sovrintendente della città e ispettore dei “servi del dio”( M. Tosi) dove potremo ammirare le scene di vita quotidiana mirabilmente rappresentate e la mastaba di Kagemni, “direttore di tutti i sacerdoti della piramide di Teti ( M. Tosi) , ricchissima di immagini a rilievo rappresentanti scene di caccia e pesca nel Nilo.
Seguirà una passeggiata sulle sabbie alla ricerca di quanto ancora il tempo a disposizione ci permetterà di visitare! Per esempio le tombe di Ti, di Akhethotep e Ptahhotep che si distinguono per la raffinatezza ed eleganza delle immagini parietali. A Saqqara potremo ancora ammirare quanto rimane della piramide di Unas (V dinastia) dove sono stati incisi per la prima volta i Testi delle Piramidi; e del complesso funerario di Sekhemekhet, il successore di Djoser.
Termineremo la visita di questa immensa necropoli con il Museo di Imhotep, così intitolato in omaggio al genio che ideò e realizzò la piramide di Djoser. Questo piccolo museo raccoglie le meraviglie di quanto raccolto durante gli scavi a Saqqara.
3°giorno
GIZA: la Piana rappresenta l’eccellenza nella costruzione delle piramidi durante la IV dinasta; ci avvicineremo quanto possibile alla Sfinge, per ammirare questo ancora enigmatico monumento, attraversando i locali del tempio in Valle della piramide di Chefren dove, guardando l’imponenza dei massi impiegati, avremo un primo assaggio di quanta perfezione è stata raggiunta in quel sacro luogo.
La visita proseguirà lungo il perimetro della Grande Piramide, con l’eventuale facoltativo ingresso; delle piramidi delle regine, del Museo della Barca Solare di Cheope e di quanto accessibile e interessante sarà possibile vedere. Seguirà un giro esterno delle piramidi di Chefren e Micerino.
L’area di Giza conserva anche il villaggio degli operai costruttori delle piramidi, mastabe e tombe dell’entourge dei re; la zona è talmente ricca ed estesa che necessita indubbiamente di ulteriori visite per conoscerla tutta.
MUSEO: per rendere ancora più ricca la giornata è prevista la visita allo splendido Museo Egizio del Cairo dove la quantità e la magnificenza dei reperti è indescrivibile.
4° giorno
ABUSIR: questa zona archeologica, non molto distante dal Cairo, è il sito dove sono ancora ben visibili 4 piramidi risalenti alla V dinastia, l’unica accessibile è quella del re Sahura ma i resti archeologici di quanto rimane sono comunque affascinanti vista la loro antichità.
E’ prevista una sosta a Menfi, capitale dell’Antico Regno, fondata dal re Menes intorno al 3.100 a. C. Rappresenta una delle più antiche capitali del mondo antico, oggi rimane un museo all’aperto che conserva, in verità, pochi reperti ma è reso straordinario dal ritrovamento di una gigantesca statua di Ramesse II, faraone della XVIII dinastia, ammirabile presso una piccola struttura dov’è conservata.
ABU GURAB: è un importante sito vicinissimo ad Abu Sir , particolare perché ci sono i resti del così chiamato Tempio Solare di Niuserra, re della V dinastia. Particolare perché testimonia una fase di transizione nella teologia eliopolitana e, dalla struttura piramidale maestosa come quella di Giza. i sovrani scelsero il tempio solare quale simbolo di discendenza diretta dal dio Sole, Ra.
SOUK. Per chi volesse conoscere anche un pò il folklore cairota è previsto un giro al souk Khan el Khalili, famoso per la moltitudine di vicoli intricati e la varietà degli articoli che espone. I colori, le luci, i profumi, la gente di questo mercato rappresentano meglio che altrove la vivacità e la tipicità del mondo arabo…
5°giorno
DASHUR: conserva i resti di due piramidi cronologicamente collocabili dopo quelle di Saqqara ma prima di quelle di Giza e Abu sir : le piramidi di Snefru, IV dinastia. La prima, detta “Romboidale”, data la variazione di inclinazione delle sue pareti non è accessibile mentre probabilmente lo è la seconda, chiamata “Rossa”, perché i blocchi coi quali venne costruita pare contenessero ossido di ferro che dona alla struttura, nel suo insieme, un effetto ai nostri occhi rossastro.
Dashur conserva anche pochissimi resti di strutture piramidali risalenti al Medio Regno, quando i sovrani decisero di riprendere l’uso delle sepolture regali in piramidi.
MEIDUM: lungo il tragitto per raggiungere l’oasi del Fayum è prevista anche una brave sosta in questo sito dove è possibile ritrovare quanto rimane della terza piramide di Snefru.
Arrivo all’oasi e relax in hotel vicino al lago….
6°giorno
FAYUM: raggiunta l’oasi concluderemo la visita delle piramidi che troviamo nelle zone di el Lisht, Hawara e Lahun, risalenti al Medio Regno e rispettivamente le piramidi di Amenhemat I e Senusret I, Amenemhat III, Senusert II, tutti re della XII dinastia. Sono strutture ormai in degrado ma consentono di avere l’idea dell’evoluzione costruttiva di questo tipo di struttura funeraria nel corso dei secoli, dall’idea iniziale al raggiungimento della perfezione, al decadimento fino al bisogno, da parte dell’antica società egizia, di riprenderne l’uso seppur con meno ingegnosità e maestosità.
I siti archeologici ancora visitabili sono le rovine della città di Cocodrilopolis e Karanis risalenti all’epoca tolemaica e greco-romana.
7°giorno
FAYUM: l’oasi, è un luogo interessante non solo per le zone archeologiche rimaste ma anche per la sorprendente bellezza naturale e la pace che la contraddistingue. La zona del lago Qarun rappresenta un habitat ideale per una gran varietà di uccelli fin dall’antichità, quando questi esemplari venivano anche dipinti sulle pareti delle tombe; famose sono le “Oche di Meidum” visibili al Museo Egizio del Cairo.
Il nostro itinerario si concluderà con un’emozionante escursione nel deserto che circonda l’oasi, attraversando due parchi naturalistici: Wadi Ryan e Wadi Hittan. Il primo è una zona di grande interesse paesaggistico, ricca di formazioni geologiche spettacolari; il secondo parco è chiamato anche “Valle delle Balene” perché conserva sorprendenti fossili di balene e altri reperti antichissimi di flora marina risalenti a decine di milioni di anni fa, quando nel Paleolitico il deserto era un oceano.
8°giorno
rientro in Italia
Questo viaggio ha l’intento di riunire tutto il fascino e l’emozione che l’Egitto può offrire, ammirando quanto l’Uomo è stato capace di concepire e realizzare fin dagli albori e quanto la Natura, nonostante i suoi incredibili mutamenti, continui a sorprendere.
S.