Marcello Garbagnati
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 Posts:166

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| 06 mag 2009 10.10 |
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Parigi, 5 mag. - Il busto della regina Nefertiti custodito nell’Altes Museum di Berlino sarebbe un falso. Ne è convinto Henri Stierlin, storico dell’arte svizzero. «È sempre più probabile che non sia un originale», ma una copia creata nel 1912 con il pigmento trovato negli scavi in Egitto. La fama del busto si regge, secondo il racconto di Stierlin, su un’ambiguità. Ludwig Borchardt, l’archeologo responsabile degli scavi a Tell el-Amarna, volle provare i pigmenti e commissionò a un artista, Gerard Marks, la scultura, che poi venne esposta il 6 dicembre. Di fronte allo stupore di un principe tedesco «nessuno ebbe il coraggio di ridicolizzare» gli ospiti di quest’ultimo e il busto venne dato per vero una volta per tutte, generando anche un braccio di ferro diplomatico tra Berlino e Il Cairo, che da tempo chiede la restituzione dell’opera. Il busto di Nefertiti, insomma, non risale a 3.400 anni fa, a quella XVIII dinastia che vide la misteriosa regina a fianco del faraone Akhenaton, bensì al periodo dell’Art Noveau precedente la prima guerra mondiale. Le spalle, ad esempio, sono tagliate in verticale, nello stile dell’epoca, mentre, sostiene Stierling, «gli Egiziani le disegnavano in orizzontale». Quanto all’occhio sinistro, non è andato perduto. La cavità che avrebbe dovuto ospitarlo non era fatta per questo. «Il busto non avrebbe dovuto mai averlo e ciò avrebbe rappresentato un insulto per gli egiziani, per i quali le statue dovevano riprodurre fedelmente le persone». Inoltre, argomenta lo storico, le cronache del 1912 non parlano del ritrovamento, la cui importanza avrebbe meritato titoli di prima pagina. Del busto di Nefertiti, invece, si è cominciato a parlare a partire dal 1923, ben undici anni dopo la scoperta.
Segnalato da Sandro Trucco |
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Annamaria Zizza
 Advanced Member
 Posts:758

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| 06 mag 2009 01.45 |
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Ma come si spiega il ritrovamento (un mese fa, se non vado errato), sotto il il primo livello del pigmento, di un'altra immagine di Nefertiti, invecchiata e meno idealizzata? |
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Nefertari
 Advanced Member
 Posts:561

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| 07 mag 2009 12.23 |
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sinceramente credo che sia possibile che si tratti di un falso..e la statua sotto il busto potrebbe significare diverse cose, che forse o hanno usato un altro busto originale per ottenere un falso migliore o che per lo stesso motivo abbiano fatto prima un supporto su cui lavorare! |
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Stefy
 Veteran Member
 Posts:1002

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| 07 mag 2009 07.40 |
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Immagino che Zahi Hawass abbia più volte visto, esaminato, osservato attentamente il busto di Nefertiti....perchè affannarsi tanto a richiederne la restituzione se è così evidente che possa trattarsi di un falso??? Il taglio delle spalle, etc...può essere che Zahi non lo abbia notato e contestato??? S. |
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franca longagnani
 Advanced Member
 Posts:537

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| 07 mag 2009 10.02 |
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Il busto di Nefertiti patacca Art Déco? Due storici mettono in dubbio l'autenticità del busto È polemica sulla Monna Lisa egiziana. Due studiosi, uno svizzero, Henri Stierlin, e uno francese, Jean-Jacques Fietcher, contestano l’autenticità del busto della regina Nefertiti conservato all’Altes Museum di Berlino. Il capolavoro dell’arte egizio più celebre del museo della capitale tedesca non è che una volgare impostura Art Deco? Se lo chiede il quotidiano francese «Le Figaro», ricordando che supposizioni e voci stanno prendendo fiato dopo la pubblicazione da parte dello storico ginevrino Stierlin del libro «Le buste de Nefertiti, une imposture dell’egyptologie?», pubblicato dalla casa editrice francese Infolio (pagine 135, euro 18). Un saggio «francamente provocatorio», sottolinea «Le Figaro», che intravede i colori di un vero e proprio giallo nella vicenda. D’altronde, che le cose non siano chiare, lo ammettono tutti i libri relativi a questo busto, che non tacciono il fatto che le circostanze della scoperta sono poco chiare, osserva Stierlin. Dubbi e perplessità sull’autenticità del busto di Nefertiti sono stati sollevati anche dallo storico Fietcher nel suo libro inchiesta sui falsari in archeologia, intitolato «Faussaires d’Egypte», pubblicato dalla casa editrice francese Flammarion (pagine 252, euro 25). Nel 1911, a Amarna, la capitale del faraone «eretico» Akhenaton (1390-1352 a.C.), il marito di Nefertiti, l’archeologo tedesco Ludwig Borchardt entrò in quello che si sarebbe rivelato l’atelier del celebre scultore Thoutmes. Vi troverà utensili vari, arnesi da lavoro, colori e poi racconterà la sua grande meraviglia per le straordinarie scoperte. «Ma i suoi resoconti sono troppo imprecisi, troppo vaghi per essere onesti», afferma senza mezzi termini Henri Stierlin. La descrizione dei reperti rinvenuti è giudicata «laconica», sbrigativamente stringata, osserva Stierlin; in particolare quella del busto è definita semplicemente «in uno stato di conservazione miracoloso». Borchardt si è sempre rifiutato di mostrare il suo diario delle scoperte, osserva con malizia Stierlin. E l’Altes Museum che custodisce questo documento non ha concesso allo studioso ginevrino l’autorizzazione a consultarlo. Quello che è certo è che bisognò aspettare ben dodici anni, il 1923, perchè Borchardt accettasse di redigere un rapporto dettagliato sul ritrovamento della statua di Nefertiti, conclude ancora una volta malizioso Henri Stierlin. Fietcher ha espresso dubbi sull’autenticità egiziana del busto anche per le fattezze del volto raffigurato: «il suo viso è troppo fine per essere vero». Per risolvere il giallo occorrerebbero esami scientifici rigorosi, scrive «Le Figaro», ma, ad esempio la datazione con il carbonio 14 non darebbe risultati certi, dal momento che la scultura è in calcare e pietra con dei pigmenti minerali, mentre sarebbero necessari degli elementi organici. Al Louvre, Guillemette Andreu-Lanoe, direttrice del dipartimento delle antichità egiziane, non crede alla tesi della falsa Nefertari: «Conosco bene il direttore del Museo di Berlino e non avrebbe esitazione a identificare un falso reperto, come del resto ha già fatto tante volte». (Fonte: La Stampa) |
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Merytamun
 Basic Member
 Posts:119

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| 07 mag 2009 11.38 |
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puo' darsi che Zahi lo sapesse gia' che fosse un falso...ed e' per questo che lo richiedeva indietro cosi' veementemente...magari per proteggere una delle icone piu' ammirate dell'arte egizia, non rivelando mai la verita'...un po' cinica la mia teoria, lo so, pero' ho sempre avuto dubbi che quel busto appartenesse davvero a Nefertiti. Perche' Thutmoses avrebbe avuto in bella mostra un busto di una regina caduta presumibilmente in disgrazia, anni prima? Perche' tutte le altre raffigurazioni della regina non si avvicinano neppure lontanamente a quella ritrovata nella bottega dello scultore? Se sia o meno un falso creato in epoca moderna, non lo so, ma sono sempre stata convinta che non rappresentasse Nefertiti, cosi' come la maschera funeraria di Tutankhamun non rappresenta il giovane re. Mia umile opinione.... |
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Nefertari
 Advanced Member
 Posts:561

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| 07 mag 2009 11.49 |
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dall'articolo postato da waenra apprendo che questi due studiosi sostengono che la scoperta stessa del busto sia una falsa!personalmente credo che questo sia molto ridicolo!quando poi parlano delle fattezze di Nefertiti mi sembra quasi che si dimentichi che quel busto non è l'unico che raffigura la regina, è certamente il più bello e completo, ma le stesse fattezze le possiamo riscontrare anche in altri busti magari meno famosi!io penso che se il busto conservato a Berlino è un falso, è perchè fu accidentalmente(o anche no)scambiato con la copia commissionata da Hitler durante la seconda guerra mondiale!ma che la scoperta in se fosse una truffa è un pò troppo..il solito passo in più di tutti questi studiosi che cercano di fare notizia!
sulla maschera di Tutankhamon e i suoi sarcofagi sappiamo ormai che alcuni di questi furono riadattati per il giovane re!con il busto di Nefertiti è diverso, perchè se fai attenzione alle statue incomplete della regina di renderai conto della somiglianza con il busto principale!e inoltre Thutmosis era lo scultore della famiglia, e se lui sopravvisse all'epoca amarniana sicuramente abbandonò il suo studio a Tell el-Amarna!quindi anche nel caso in cui non visse abbastanza per tornare a Tebe, possiamo immaginare che in entrambi i casi non cè motivo per cui nel suo studio non poteva esserci un ritratto di Nefertiti! |
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tutmosi
 Basic Member
 Posts:108

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| 07 mag 2009 12.27 |
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Non so se la maschera rappresenta Tutankhamon oppure no,ma almeno siamo sicuri che non è un falso! |
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Annamaria Zizza
 Advanced Member
 Posts:758

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| 07 mag 2009 01.38 |
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"Perche' tutte le altre raffigurazioni della regina non si avvicinano neppure lontanamente a quella ritrovata nella bottega dello scultore?
Se sia o meno un falso creato in epoca moderna, non lo so, ma sono sempre stata convinta che non rappresentasse Nefertiti, cosi' come la maschera funeraria di Tutankhamun non rappresenta il giovane re. "
Lo so, dico una cosa impopolare (mi succede spesso.. ), ma come mai queste affermazioni non sono state fatte precedentemente? Si scopre solo ora che "io l'avevo sempre pensato!". Ma glissons...
Tornando all'argomento Nefertiti, trovo davvero singolare che il volto sottostante raffiguri una Nefertiti più stanca ed invecchiata e non credo che ciò si spieghi con l'idea di uno scultore "pentito", non contento della sua opera, quanto, piuttosto, con il passare del tempo: a parer mio, è accaduto molto semplicemente che il busto sottostante, con l'immagine realistica, appartenesse all'epoca amarniana, e che l'immagine superfetata, ovviamente idealizzata, sia dovuta al cambiamento di indirizzo artistico, effetto della "restaurazione" politica realizzata da Ay. Ciò spiega anche la maschera d'oro di Tut-Ankh-Amun, le cui fattezze sono indubbiamente idealizzate, perché scolpite successivamente al crollo della religione atoniana.
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Tozzi Michela
 Basic Member
 Posts:370

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| 07 mag 2009 04.43 |
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Però ci sono molte altre immagini statuarie di Nefertiti dove appare giovane e attraente, e non credo che siano tutte posteriori all'età amarniana. Alcune addirittura sembrano incompiute, quindi è possibile pensare che già durante il periodo amarniano la regina venisse ritratta bella come siamo abituati a pensarla noi oggi...:) Il cambiamento formale nel famoso busto potrebbe anche essere dovuto alla regina stessa che magari ha visto il lavoro in corso d'opera e non si è piaciuta :) Mikela |
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Nefertari
 Advanced Member
 Posts:561

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| 07 mag 2009 06.41 |
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Posted By Sit-Amun on 07 mag 2009 14.38
Lo so, dico una cosa impopolare (mi succede spesso.. ), ma come mai queste affermazioni non sono state fatte precedentemente? Si scopre solo ora che "io l'avevo sempre pensato!". Ma glissons...
sono d'accordo con te Sit!
inoltre volevo aggiungere che la maschera di Tutankhamon ricorda molto una ricostruzione del volto del faraone fatta qualche anno fa!è molto probabile invece è che il secondo sarcofago sia di un altro faraone! |
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Merytamun
 Basic Member
 Posts:119

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| 09 mag 2009 12.31 |
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Care Sit-Amun e Nefertari, il fatto che certe opinioni personali vengano espresse solo "dopo" proviene dalla mancanza di prove.
Chiunque si muova nell'ambito "accademico" conosce bene lo scetticismo, se non lo scherno, che proviene dall'affermare delle teorie in mancanza di prove concrete su cui basarsi.
Per cui, il soggetto sta muto, con le sue teorie, finche' qualcuno non gli dia una solida base per affermarle.
Capisco pure che in certi ambienti "accademici", il dialogo e' difficile da sostenere....
ps. tralaltro, la mia umilissima opinione era soltanto quella che il busto non rappresentasse Neferiti. |
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Annamaria Zizza
 Advanced Member
 Posts:758

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| 09 mag 2009 02.17 |
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Questo è un sito improntato alla discussione, in cui nessuno, credo, pretende di avere la verità infusa. E' più che legittimo avanzare ipotesi, non suffragate da prove, dunque. Le certezze, diceva Guglielmo da Baskerville ne "Il nome della rosa", le lascio ai docenti di teologia della Sorbona. |
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