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Una teoria al proposito io ce l’avrei e ne ho già parlato più volte in passato. È provato che, circa 10.000 anni fa, c’è stato un enorme sconvolgimento geologico. La caduta sulla terra di un corpo celeste di grandi dimensioni (si parla anche di una piccola Luna) ha provocato uno spostamento dell’asse terrestre, lo scioglimento dei ghiacci, l’inizio dell’Eocene, ecc., ecc. (i mammuth surgelati in Siberia con, nello stomaco, felci tropicali ancora da digerire). Se in quel momento fossero esistite già delle “culture” in qualche zona della terra, con tutta probabilità, un fenomeno di quelle proporzioni le ha spazzate via. Però, forse, ci sono stati dei sopravissuti, in possesso di conoscenze più avanzate. Infatti, in moltissimi miti si parla di questi “uomini bianchi, alti e con la barba”, venuti dal mare, portatori di conoscenza (gli Oannes in Mesopotamia, Viracocha e Quetzcoatl in America, ecc.). Questi personaggi sono poi stati mitizzati come Dei dalle popolazioni locali. Ritengo quindi che una cosa simile possa essere accaduta anche in Egitto. Da qui la fondazione dei Templi (14) e il mantenimento di certe conoscenze da parte dei sacerdoti, che le hanno usate come strumento di potere. Poi, un po’ alla volta, questo “sapere” si è allargato anche al popolo. Comunque, il discorso sarebbe molto lungo, ma, ad ogni modo, sicuramente gli extraterrestri non c’entrano! Si potrebbe forse parlare di “alieni”, ma solo nell’accezione di “stranieri”.
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