In attesa di una risposta accademica, inizio la discussione.
Io penso che nella civiltà egizia si sia fatta molta confusione con i nomi, sicuramente a causa delle modifiche della cultura e della religione nel corso dei molti millenni.
Perso sia indispensabile considerare in modo differente:
- Horus, quale figlio di Iside e Osiride;
- Horus, come divinità dinastica e prototipo di tutti i faraoni;
- Ra-Horemakhet.
Horus, figlio di Osiride, è, a mio parere, un personaggio ideato in età predinastica per completare il mito del sovrano fatto uccidere dal fratello Seth.
Questo mito contiene altissimi significati simbolici, ma mi sembra che non abbia alcun riferimento a Ra.
E’ per altro possibile che il culto di Ra fosse già in auge durante il periodo in cui il mito fu creato, ma ciò non toglie che le due cose siano separate.
Per quanto riguarda l’aspetto stellare ritengo che questo non sia incompatibile col culto di Ra. Quello che bisogna invece sottolineare è il cambiamento, alla fine della IV dinastia, del destino celeste dell’anima del faraone: nuova stella di Orione o barca di Ra.
L’argomento diventa molto più complesso quando si parla di Horus come prototipo del sovrano. Nell’Antico Regno Horus era considerato semplicemente come il dio protettore del sovrano, ma col passare dei millenni il faraone divenne un nuovo Horus, generato idealmente dalla Vacca celeste Hathor.
Nell’ultimo periodo della civiltà egizia le cose si complicano ulteriormente. Il nuovo sovrano nasce idealmente da un fiore di loto, quindi si unisce a Hathor per diventare il nuovo Horus.
Quest’ultimo aspetto, a mio parere molto confuso, è l’ispirazione dei templi tolemaici di Dendera e Edfu. Nel primo si glorifica la nascita dell’erede che nasce dal fiore di loto, sotto la protezione di Hathor, mentre nel secondo si venera la nascita del falco reale, il nuovo Horus. In questo contesto mi sembra strano parlare di processione della dea Hathor da Dendera verso Edfu per rinnovare il matrimonio con Horus. Ho paura che si sia fatta un po’ di confusione e che al posto della benedizione del nuovo Horus si sia parlato di un matrimonio fra madre celeste e figlio terreno.
L’unico aspetto solare può essere colto nella divinità sincretica Ra-Horemakhet. Questa dovrebbe risalire al Nuovo Regno e viene interpretata come l’aspetto di Ra al mattino, quando il Sole nasce all’orizzonte.