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Akhenaton: mutazione ormonale?
Last Post 03 ott 2009 09.11 by saldiperi. 45 Replies.
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Gilberto SozzaniUser is Offline
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Gilberto Sozzani

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03 mag 2008 09.18  

Molto si è scritto sull'aspetto fisico di Akhenaton e su varie sindromi di cui poteva essere affetto. In questo articolo si avanza l'ipotesi di una possibile mutazione ormonale.

http://ap.google.com/article/ALeqM5hdvQNzx1hwtpXa2_M-CQn2wjs08AD90DE8AG0



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03 mag 2008 09.24  

Attachment: 38417258.jpg

Gilberto SozzaniUser is Offline
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Gilberto Sozzani

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04 mag 2008 09.24  

Questo articolo, segnalato da Waenra, riprende in italiano quanto espresso nei siti segnalati precedentemente.

STORIA/ MISTERO AKHENATON: IL FARAONE ERA UN "MUTANTE"?
Lo sostiene uno specialista di storia della medicina

Gli archeologi sono sempre rimasti stupiti dalle raffigurazioni esistenti di Akhenaton, il grande faraone della diciottesima dinastia, che introdusse in Egitto una forma di monoteismo alla metà del 1300 avanti Cristo. Akhenaton infatti viene costantemente rappresentato in bassorilievi e statue con un fisico dalle caratteristiche marcatamente femminili, oltre che con un cranio stranamente allungato. Al punto che c'è chi ha avanzato l'ipotesi che in realtà fosse una donna, circostanza tuttavia smentita dal fatto che gli vengono attribuite almeno sei figlie.

Il dottor Irwin Braverman, che insegna storia della medicina presso la Yale University, ha sviluppato una sua teoria sull'aspetto del faraone, presentandola nel corso del convegno annuale che la University of Maryland dedica alle malattie e ai motivi della morte di personaggi storici.

Secondo Braverman, il faraone era un vero e proprio "mutante", ovvero vittima di una mutazione genetica che ne alterava le funzioni ormonali, aumentando la presenza nel suo corpo di ormoni femminili. Da questo deriverebbe, spiega lo studioso "l'aspetto androgino del faraone, che aveva un fisico marcatamente femminile, con bacino largo e seno, e tuttavia era di sesso maschile e generò figli". Sua moglie era la splendida regina Nefertiti.

Secondo l'egittologo e archeologo Donald B. Redford, la teoria di Braverman è interessante, anche se gli studiosi sono in genere concordi nell'affermare che Akhenaton fosse affetto dalla "sindrome di Marfan", una malattia che incide sull'aspetto fisico determinando lineamenti allungati. Altre ipotesi prendono in esame la "sindrome di Klinefelter" e altre patologie del genere.

Molti dubbi verrebbero chiariti se gli egittologi riuscissero a individuare senza incertezze la mummia di Akhenaton e il governo egiziano desse l'autorizzazione a condurre indagini sul Dna. Braveman spera che la sua teoria posso contribuire a moltiplicare le ricerche al riguardo.

(Fonte: Alice news)



LitmanenUser is Offline
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Litmanen

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04 mag 2008 04.39  

Beh, non mi sorprenderei se uno dei tantissimi faraoni che conosciamo fosse affetto da qualche tipo di patologia.

 

In fondo molte patologie sono "comuni" sia nei nostri giorni che nei loro. credo che il calcolo delle probabilità fa sì che ci sia la possibilità che su 3000 anni di storia un faraone fosse affetto da una qualche particolare patologia. Non mi sorprenderei più di tanto.

Certo c'è da verificare la veridicità della questione



StefyUser is Offline
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Stefy

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05 mag 2008 09.10  
Una mutazione genetica dovuta a cosa? Lo dice lo studioso?

S.


LitmanenUser is Offline
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05 mag 2008 06.12  
Posted By Stefy on 05 mag 2008 10.10
Una mutazione genetica dovuta a cosa? Lo dice lo studioso?

S.

 

 

Dovuta alla produzione di ormoni femminili in eccedenza rispetto agli standard proprio a causa di questa Sindrome che gli viene attribuita.

 

Senza però un riscontro sulla sua mummia (da identificare) sono solo ipotesi basate sulle sue rappresentazioni



StefyUser is Offline
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Stefy

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06 mag 2008 07.25  

Grazie "Lit".....ti confesso da dove mi è nata la domanda: è possibile che una mutazione genetica sia dovuta a matrimoni fra consanguinei?

S.



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Litmanen

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06 mag 2008 06.09  
Posted By Stefy on 06 mag 2008 08.25

Grazie "Lit".....ti confesso da dove mi è nata la domanda: è possibile che una mutazione genetica sia dovuta a matrimoni fra consanguinei?

S.

 

 

E' una motivazione probabile, a quanto ne possa sapere io di patologie.

Sicuramente i matrimoni interfamiliari aumentano i rischi di patologie particolari, a quanto ne so.

Ma ne so davvero poco per poter esprimere un giudizio



Annamaria ZizzaUser is Offline
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Annamaria Zizza

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11 mag 2008 08.50  
"Secondo l'egittologo e archeologo Donald B. Redford, la teoria di Braverman è interessante, anche se gli studiosi sono in genere concordi nell'affermare che Akhenaton fosse affetto dalla "sindrome di Marfan", una malattia che incide sull'aspetto fisico determinando lineamenti allungati. Altre ipotesi prendono in esame la "sindrome di Klinefelter" e altre patologie del genere."

Sindrome di Klinefelter? Ma non ne soffre Giuliano Ferrara? Ah, la storia, com'è ingiusta a volte...


MarcoUser is Offline
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Marco

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08 set 2008 03.16  

Washington, 2 mag

Uno dei piu' grandi faraoni dell'antico Egitto, Akhenaton, era affetto da una grave mutazione genetica, che ha reso alcune parti del suo corpo tipicamente femminili.
Ad esempio, i fianchi larghi e il seno pronunciato. Ma nonostante questo il faraone e' riuscito ad avere sei bambini, tra cui il celebre Tutankhamon.
A rivelarlo e' stato un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Yale in uno studio presentato in occasione della conferenza annuale della Maryland School of Medicine.
Dalle analisi delle statue e delle sculture raffiguranti Akhenaton, i ricercatori hanno scoperto che il faraone era vittima di una mutazione genetica che converte una gran quantità di ormoni maschili in femminili.
Si tratta della "ginecomastia familiare", una condizione ereditaria che porta alla sovrapproduzione di estrogeni.
Le raffigurazioni di Akhenaton, il faraone che ha introdotto il monoteismo in Egitto e che morì più di 33 secoli fa, hanno suggerito che il faraone aveva il seno e i fianchi larghi.
Secondo i ricercatori, il faraone ''aveva un fisico femminile con ampi fianchi e seni, ma era di sesso maschile, era fertile e ha avuto dei figli'', ha detto Irwin Braverman, coordinatore dello studio.


Articolo tratto da Agi news on 7 Maggio 2008



Gilberto SozzaniUser is Offline
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Gilberto Sozzani

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08 set 2008 03.34  

Che io sappia i sei bambini di Akhenaton erano tutte femmine. Quindi, nessun Tutankhamen. Purtroppo, la mancanza della mummia di Akhenaton impedisce un esame comparativo del DNA.



franca longagnaniUser is Offline
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franca longagnani

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09 set 2008 09.13  
Come al solito si parla di certezze e mai di probabilità!


MarcoUser is Offline
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Marco

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09 set 2008 04.49  

Ho solo citato un articolo.



franca longagnaniUser is Offline
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franca longagnani

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09 set 2008 04.55  
Ed io parlo dell'articolo...


tantanuetUser is Offline
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tantanuet

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10 set 2008 01.28  
Mi associo a Waenra ! Arriverà il giorno in cui finalmente si smetterà di porre diagnosi delle più disparate patologie, facendo esami "clinici" su bassorievi, statue e pitture ?
Mi auguro che il buon senso di chi legge questi articoli suggerisca che sarebbe meglio leggerne altri.


Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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11 set 2008 03.05  

Ha ragione Waenra. Ogni ipotesi ha in se l’idea della possibilità, ma nel caso della storia è quasi impossibile quantificare il giusto livello di probabilità da assegnarle. Questo vale ovviamente per le ipotesi fatte dai luminari quanto per quelle, purché serie, portate avanti da ricercatori vari.

Nel caso di Akhenaton esistono sostanzialmente due linee di pensiero. Le sue rappresentazioni e quelle dei personaggi della sua famiglia, moglie e figlie, sono strane e uniche in tutta la lunga storia della civiltà egizia. Non si era mai visti personaggi con una tale serie di “deformazioni”: crani fortemente dolicocefali, ventre e cosce particolarmente grassi, viso allungato, ecc.

Vari Egittologi hanno ritenuto che ci sia stato un cambiamento dello stile artistico connesso alle nuove credenze del faraone eretico. Il suo credere in un “unico dio” e il suo ritenersi unico intermediario fra il dio e il popolo egizio, lo avrebbe portato a una sua rappresentazione come persona androgina, uomo e donna. Sarebbe stato così deciso di rappresentare il faraone con aspetti femminili marcati: seno florido, anche grosse come dopo una o più gestazioni. Per similitudine gli artisti avrebbero deciso di seguire lo stesso stile anche per Nefertiti e per le sei figlie.

 

Questa ipotesi ha una qualche probabilità di essere vera, ma ha destato moltissimi critiche specialmente da parte di che ha studiato il periodo di Akhenaton con l’occhio della scienza e non con una fantasia romantica.

Da un punto di vista scientifico, l’ipotesi presenta moltissimi punti non condivisibili e in particolare non spiega perché un personaggio che vuol paragonarsi a un dio androgino debba avere un cranio deforme e perché questa deformità sia differente nei vari personaggi.

 

E’ stata pertanto avanzata una seconda ipotesi più realistica, secondo la quale le rappresentazioni potevano rispecchiare il vero aspetto di Akhenaton.

Si è pertanto fatto riferimento a varie Sindromi, che con l’evolversi della malattia portano l’uomo ad assumere un aspetto simile a quello delle rappresentazioni di Akhenaton.

In merito alle rappresentazioni dei personaggi della sua famiglia si è ipotizzato sia che queste abbiano seguito le deformazioni sempre più gravi del faraone, così da non farlo sembrare un “diverso”, sia che anche per loro esse fossero realistiche e che dunque la Sindrome fosse ereditaria.

 

Nell’ambito di queste proposte si è individuata come una delle alternative più probabili la Sindrome di Marfan, che come è noto è causata da una modifica genetica e che si propaga facilmente da genitori a figli.

 

Le ipotesi fatte sulla base delle rappresentazioni del periodo sembrano aver avuto alcuni avalli dalle TAC su alcune mummie.

Pur nell’incertezza dell’individuazione della mummia della KV 55 e delle tre mummie della KV 35, attribuite rispettivamente a (in grassetto le individuazioni di Hawass):

 

-          KV 55 (Smenkhkara, Akhenaton o Nefertiti);

-          KV 35 – 61070 (Tiye o Nefertiti);

-          KV 35 – 61071 (Thutmose o altro principe di casa reale);

-          KV 35 – 61072 (Nefertiti, Akhenaton, Kiya.

 

è un dato di fatto che queste mummie presentano delle anomalie: cranio dolicocefalo, deformazioni ossee, anomalia del palato, ecc. che sembrano confermare l’ipotesi della propagazione della Sindrome di Marfan nell’ambito della famiglia reale.

A queste prove scientifiche può essere ancora aggiunto che sia Smenkhkara sia Tutankhamon sembrano abbiano avuto problemi nella deambulazione e che i due feti trovati nella KV 62 avevano sicuramente problemi alle ossa.

 

Detto questo, spero che il tuo desiderio di non vedere più diagnosi effettuate su delle semplici rappresentazioni sia inteso come il desiderio di avere finalmente dei risultati chiarificatori dalle TAC e dagli esami del DNA.

Sarei invece sorpreso che invece ci si possa augurare che i ricercatori non pensino e non esprimano il loro pensiero in articoli o ancora peggio che verrà un giorno in cui esisterà una censura totale e le uniche idee in circolazione potranno essere quelle di chi comanda.

Mi auguro che per il bene della scienza questo giorno non venga mai e che si possa esprimere qualsiasi idea e si possa poter leggere qualsiasi articolo.



franca longagnaniUser is Offline
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franca longagnani

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11 set 2008 04.37  
Auspico anch'io che le ricerche, serie e scientifiche, vadano avanti.
Però auspico anche che quando si prospettano teorie queste non vengano propagandate come certezze, semprechè le certezze non siano dovute a nuovi rinvenimenti.
In certe statuette di Tutankhamen anche il re fanciullo presenta seni molto sviluppati...


Annamaria ZizzaUser is Offline
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Annamaria Zizza

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11 set 2008 05.58  
"In merito alle rappresentazioni dei personaggi della sua famiglia si è ipotizzato sia che queste abbiano seguito le deformazioni sempre più gravi del faraone, così da non farlo sembrare un “diverso”, sia che anche per loro esse fossero realistiche e che dunque la Sindrome fosse ereditaria."

Caro Antonio, certo è possibile quanto affermi. Ma l'aspetto di Nefertiti come lo spieghi? Posso comprendere che l'ereditarietà abbia avuto parte in causa nella trasmissione alle figlie di una deformità così palese (ma in tutte e sei le figlie? strano!), ma che anche Nefertiti (il cui nome avrebbe un sapore a questo punto grottesco) avesse una sindrome come quella di Akhenaton mi sembra davvero una forzatura.
Ciao



Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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11 set 2008 08.10  


Antonio CrastoUser is Offline
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11 set 2008 08.14  
Posted By waenra on 11 set 2008 17.37
Auspico anch'io che le ricerche, serie e scientifiche, vadano avanti.
Però auspico anche che quando si prospettano teorie queste non vengano propagandate come certezze, semprechè le certezze non siano dovute a nuovi rinvenimenti.
In certe statuette di Tutankhamen anche il re fanciullo presenta seni molto sviluppati...

 

Ciao waenra,

puoi inserire l’immagine di Tut “androgino”?

Grazie

 



franca longagnaniUser is Offline
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11 set 2008 09.57  

Ci provo:


Attachment: Tut usebty.jpg

Graziella MasaroUser is Offline
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Graziella Masaro

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11 set 2008 10.04  

Aggiungerei queste alle immagini di waenra

 


Attachment: TUT.JPG

Graziella MasaroUser is Offline
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Graziella Masaro

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11 set 2008 10.07  

e questa che non so dove sia finita sul messaggio precedente


Attachment: TUT2.JPG

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11 set 2008 10.20  
Grazie Graziella.
Pur non avendo i fianchi larghi come in certe rappresentazione di Akhenaten, direi che i seni sono evidentemente femminili.


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12 set 2008 02.07  

per Waenra:

All'epoca alla quale si fanno risalire le statue di Tut-Ankh-Amun che hai postato con Bastet , il faraone recava il nome teoforo Amon o Aton? Sarebbe interessante saperlo.
Ciao

 

Per Antonio:

Sì, ricordo la tua teoria sulla natura femminile di Akhenaton e su quella maschile di Kiya, che a questo punto sembrerebbe rivestire il ruolo di "Toro possente" e regio ingravidatore di Akhenaton e Nefertiti - Tadu Heba, anche lei malata dal lato materno di sindrome di Marfan. E' suggestivo, ma mi sembra tirato per i capelli. Quali prove hai ( e parlo di prove) per sostenere la tua teoria?  Le prove che hai portato mi sembrano, infatti, più suggestioni che dati tangibili.

Ciao



Gilberto SozzaniUser is Offline
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Gilberto Sozzani

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12 set 2008 03.05  

Sulle statuette.

Dato che sono presenti le corone faraoniche, direi che sono senz'altro del periodo in cui il nome era già stato mutato in Tutankhamon.



franca longagnaniUser is Offline
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franca longagnani

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12 set 2008 05.10  
Se ricordo bene tutto quello che è stato rinvenuto nella tomba è firmato Tutankhamon, tranne il trono d'oro nel quale appaiono entrambi i nomi.
Però c'è da considerare una cosa: è stato appurato che molti reperti non sono di Tut ma rimaneggiati per il suo viaggio nell'aldilà.
E se fossero oggetti appartenuti ad Akhenaten?


Annamaria ZizzaUser is Offline
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Annamaria Zizza

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12 set 2008 06.22  
Vorresti dire che l'immagine potrebbe non rappresentare Tut-Ankh-Amun ma Akhenaton?


franca longagnaniUser is Offline
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franca longagnani

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12 set 2008 06.28  
Potrebbe. Ovviamente la mia è solo una supposizione, non confortata da elementi certi.


Gilberto SozzaniUser is Offline
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Gilberto Sozzani

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12 set 2008 09.22  

Quello che mi sembra evidente è che rappresentano un giovinetto e non un uomo adulto come Akhenaton (con anche altre deformazioni fisiche). Quindi, credo proprio che siano statuette che raffigurano Tut.

 



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