Posto nuovamente gli interventi del vecchio sito relativi alla mummia 61072.
antonio_crasto, 24/02/06
Maatkara, 24 Feb 2005
Ho cercato in lungo e in largo il topic in cui si parlava di Nefertiti per poter aggiungere questo piccolo elemento e non sono riuscita a trovarlo, quindi lo posto qui come nuovo topic....Si tratta del referto del test del DNA effettuato sulla mummia che alcuni sostenevano fosse quella di Nefertiti.
Il link vi riporta il documento ufficiale in pdf, mentre io ho preparato una fugace traduzione dello stesso....spero possiate perdonare l'insufficienza del mio vocabolario, ma io non sono del mestiere....
http://www.cbc.ca/disclosure/archives/040113_nef/documents/dna_test.pdf
Specialized Genetic Center
Rapporto per l’identità sessuale
Tipo di campione:
1- osso mummificato (6x6 cm), un frammento interno dell’osso è stato usato per estrarre il DNA;
2- tessuto molle mummificato (2x7 cm)
Storico dei campioni:
I campioni di tessuto sono stati presi dalla mummia n° 61072 (non identificata) la quale fu scoperta all’interno della tomba di Amenhotep II (KV35), lato ovest di Luxor.
Tipo di test effettuato:
Determinazione del sesso del soggetto tramite PCR
Contesto scientifico del test:
Il polimorfismo del genoma umano fornisce un ottimo mezzo per individuare il sesso del soggetto tramite DNA. Lo sviluppo del PCR (polymerase chain reaction) per ampliare specifici frammenti di DNA (7.2), ha enormemente semplificato l’individuazione del sesso. Il valore del PCR per analizzare campioni di reperti archeologici, è quello che meglio consente l’individuazione del sesso quando la catena del DNA non sia integra. (qui non essendo io uno scienziato, ho dei problemi a tradurre degnamente, anche se il senso appare chiaro, quindi se qualcuno più bravo di me si vuol cimentare, è il benvenuto!…)campioni specifici sono stati sintetizzati per amplificare…(centrometric alphoid) e ripetere la sequenza sia per il cromosoma X che per quello Y (3). In questo test abbiamo utilizzato i seguenti primers:
X3 – 5’ TATITGGACTCTCTCTGAGGA –3’
X4 - 5’ TTCTACTACAAGGGTGTTGCA – 3’
Y3 – 5’ GTGTATTCACCTCCGGGAG – 3’
Y4 – 5’ ACAAAAGGTTCAATTCTGTGAG – 3’
I campioni X amplificano un frammento 157 bp e quello Y un frammento 100bp
Risultati:
Si determina il sesso del soggetto come maschile, poiché sono stati individuati chiaramente sia bande specifiche di X che di Y.
N.B. Il cromosoma Y è presente in tutte le cellule di un individuo maschile, mentre esso è completamente assente in un individuo femminile.
(non credo sia indispensabile tradurre anche gli eventuali riferimenti…)
Il test è stato condotto dal Prof. Mohamed S. Salama
Professore di Biologia Molecolare
Vice Decano Post Laurea Studi e Ricerca
Facoltà di Scienze
antonio_crasto, 24/02/06
In un differente topic Usermont ha espresso la sua meraviglia nel conoscere l’esito del test DNA sulla mummia 61072 (la giovane signora), da alcuni attribuita a Nefertiti.
Non sei l’unica ad essere stata scioccata.
Mi ha stupito che il referto sia stato inviato direttamente da Hawass ad una compagnia televisiva Canadese per uno scoop su un programma sull’Antico Egitto.
La notizia era veramente importante in quanto metteva un punto fermo su una controversia che da vari anni stava interessando l’individuazione della mummia di destra del terzetto trovato in una camera della tomba di Amenhotep II (KV 35).
L’attribuzione ipotizzata dalla Fletcher su una possibile scoperta della mummia di Nefertiti fece il giro del mondo, ma Hawass imbestialito che la notizia era uscita senza il benestare dello SCA, cercò da prima di contestare il fatto che tutti gli accertamenti medici avevano identificato la mummia come una giovane donna fra i 25 e i 30 anni. Egli malgrado l’evidenza di un bacino deformato dalle molte gravidanze, asserì che il fatto che il personaggio aveva i capelli rasati, indossava una parrucca e aveva due fori per orecchini nel lobo sinistro lasciava intendere che la mummia apparteneva ad un maschio.
La presenza di un braccio destro piegato sul petto (non visibile ma individuato fra le bende di lino tramite indagine radiografica) lascia intendere che possa trattarsi di un faraone (uomo o donna) in posizione di comando. Questo fatto potrebbe far pensare sicuramente a Nefertiti, che come noto si fece rappresentare in atteggiamenti faraonici che sarebbero dovuti competere ad Akhenaton.
In occasione della scoperta delle nuove sepolture nella Valle dei Re e delle mie ipotesi sulle nuove cinque mummie, ho portato avanti la ricerca sull’enigmatico test del DNA della mummia 61072.
Ero stupito che Hawass avesse sempre negato un’indagine in tal senso sulla mummia di Tutankhamon, sostenendo la non attendibilità del test e poi in segreto abbia fatto svolgere il test sulla 61072, senza per altro pubblicizzare troppo i risultati trovati.
Ho così potuto constatare che la mancata pubblicità e il fatto che Hawass non avesse orchestrato l’ennesima sceneggiata era dovuta alle molte contestazioni apparse sulla stampa internazionale, basate soprattutto sul fatto che il prelevamento del campione, effettuato forse direttamente da Hawass, era stato effettuato senza alcun testimone e in chissà quali condizioni.
Al riguardo è significativa la pagina web:
www.mummyspeaks.net/ENGLISH/zahi_hawass_and_dna_test.htm
nella quale si contesta ad Hawass che il prelevamento del campione, effettuato forse senza alcuna validità scientifica (ammesso che la porzione di osso esaminata sia proprio della mummia 61072) e il test condotto potrebbero aver determinato il sesso di una qualsiasi persona che fosse venuta a contatto con la mummia o con l’osso.
La pagina conclude osservando che a causa di questo fatto ci fu una sospensione del giudizio del referto, ma la credibilità di Hawass fece un ulteriore salto in giù per tutta la Terra. Il DNA studiato dal Centro specializzato in Genetica poteva essere anche il suo, potrebbe essere il mio; potrebbe essere anche di Victor Loret o di Grafton Elliot Smith (i primi ad esaminare la mummia). La cosa più probabile è che esso non è della mummia 61072. E’ cosi chiara e così riconosciuta l’appartenenza al sesso femminile della mummia che uno sgomento ammiratore di Hawass ha fatto circolare una e-mail asserendo che ci doveva essere stata una citazione errata delle parole di Hawass.
chiaraal, 25/02/06
Voglio ringraziare Antonio Crasto per aver espresso queste affermazioni: oltre ad essere un nuovo tassello nell'intricato e misterioso mosaico riguardante la diciottesima dinastia e le sue mummie, credo che questo post sia un meraviglioso spunto per tutti a pensare con la propria testa, seguendo la logica razionale e non quella alla Hawass
Grazie mille
Chiara
PS Che bello vedere che la community rinasce con vigore e forza!
Alla prossima
Usermont, 27/02/06
Grazie, Antonio!
A dire la verità io, siccome sono una persona dotata d'imensa fiducia nel genere umano (vedi la mia firma!) ero arrivata ad ipotizzare che Hawass, inferocito con la Fletcher e deciso a troncare una faccenda che sentiva sfuggirgli dalle mani, avesse manipolato i risultati del test. Voglio dire: lui, unico tra tutti, proclama a gran voce il sesso maschile di quella mummia, e poi, stranissimo! il risultato del test gli da ragione. Quindi la Fletcher viene espulsa, la mummia torna nell'oblio, tutto tace e lui, l'eroe incompreso, ci aveva gridato la Verità fin dall'inizio. Mmmmh...! Ma forse sono io la maligna...
Non parliamo poi della faccenda del doppio foro nell'orecchio: se non ho capito male, secondo il vecchio Z. si tratterebbe di una prerogativa dei soli uomini. Vabbè. Peccato che un ritratto di principessa mostri chiaramente il doppio piercing, così come la cosiddetta "Nefertiti giovane" (che in realtà io propenderei per identificare con una delle sue figlie).
In più, se si osserva la foto della mummia di Tuya si distinguono chiaramente DUE fori nel lobo dell'orecchio sinistro. Ma forse Tuya era un uomo, prima o poi le faranno un esame del DNA in cui risulterà il gene Y.
L'unica obiezione che io porrei all'identificazione di Nefertiti è proprio l'età: penso che la regina avesse più di trent'anni alla sua morte. Potrebbe però trattarsi di Meritaton o di Ankhsenpaaton: non ci sarebbe niente di strano se avessero ereditato i bellissimi tratti e il collo lungo della loro mamma, non vi pare? E comunque, erano sufficientemente coinvolte nel culto dell'Aton da essersi attirate l'odio di chi ha sfregiato la mummia - se poi si trattasse dell'autrice della lettera agli hittiti, i motivi di rancore sarebbero ancor maggiori.
Un caro saluto a tutti.
Usermont.
Living Colour, 27/02/06
c'è qualche sito in giro che mostri le foto della mummia in questione?
ciao!
bastet, 27/02/06
vedi:
http://www.benuhej.com/nefertiti.htm
ciao
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Graziella
Living Colour, 27/02/06
grazie 1000!
Living Colour, 28/02/06
ho visto un po' le foto.
Dunque....
certo che, se veramente quelle tre mummie fossero da attribuire a Tiye, Thutmose e Nefertiti, sarebbe curioso capire cosa ci facciano a Luxor nella Valle dei Re, considerando che presumibilmente sian personaggi deceduti ad Akhetaton durante il periodo eretico...e poi perchè mai la mummia di Nefertiti sarebbe stata condotta lì per poi esser (successivamente?) sfregiata??? Mi sembra un controsenso.
Se ,poi, lo sfregio fosse avvenuto prima che la mummia fosse condotta nella V.d.R., comunque ciò potrebbe costituire un paradosso: perchè mai condurre in una sepoltura per la vita eterna una mummia reale ormai inutilizzabile dal suo Ba, poichè appunto sfegiata??
Effettivamente, il volto ed il collo farebbero pensare ad un donna, ma secondo me la statura e la sua apparente imponenza, mostrata dalla struttura scheletrica, stona un po' con quelle della donna e del bambino.
In più, mi vien da notare che le fattezze del volto sian di gran lunga differenti rispetto alle altre 2 (forse più facilmente accomunabili tra loro).
Alla luce di ciò, se quella fosse veramente Nefertiti, potrebbe veramente trattarsi di una donna di etnia non egizia, come alcuni egittologi hanno pensato.
pareri a riguardo?
ciao!
Usermont, 28/02/06
Per Living Colour:
Ho visto anch'io le foto, e devo dire che da quell'angolazione la mummia "Nefertiti" sembra molto più imponente di quanto non sembri in altre raffigurazioni, in cui ha un aspetto decisamente più esile. Una ricerca d'immagini basata su "mummia Nefertiti" dovrebbe fornirti qualche altra foto.
Non darei troppo peso all'aspetto "non egizio". Conosco persone italianissime dall'aspetto nordico, le si direbbe quantomeno tedesche. In realtà, penso che in fatto di geni abbiamo una notevole miscellanea...
Ciao!
Usermont.