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Referto test DNA su sospetta Nefertiti
Last Post 15 gen 2008 08.34 by antonio_crasto. 7 Replies.
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Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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22 apr 2006 03.25  

Posto nuovamente gli interventi del vecchio sito relativi alla mummia 61072.

 

antonio_crasto, 24/02/06

 

Maatkara, 24 Feb 2005

Ho cercato in lungo e in largo il topic in cui si parlava di Nefertiti per poter aggiungere questo piccolo elemento e non sono riuscita a trovarlo, quindi lo posto qui come nuovo topic....Si tratta del referto del test del DNA effettuato sulla mummia che alcuni sostenevano fosse quella di Nefertiti.
Il link vi riporta il documento ufficiale in pdf, mentre io ho preparato una fugace traduzione dello stesso....spero possiate perdonare l'insufficienza del mio vocabolario, ma io non sono del mestiere....

http://www.cbc.ca/disclosure/archives/040113_nef/documents/dna_test.pdf

Specialized Genetic Center

Rapporto per l’identità sessuale

Tipo di campione:
1- osso mummificato (6x6 cm), un frammento interno dell’osso è stato usato per estrarre il DNA;
2- tessuto molle mummificato (2x7 cm)

Storico dei campioni:
I campioni di tessuto sono stati presi dalla mummia n° 61072 (non identificata) la quale fu scoperta all’interno della tomba di Amenhotep II (KV35), lato ovest di Luxor.

Tipo di test effettuato:
Determinazione del sesso del soggetto tramite PCR

Contesto scientifico del test:
Il polimorfismo del genoma umano fornisce un ottimo mezzo per individuare il sesso del soggetto tramite DNA. Lo sviluppo del PCR (polymerase chain reaction) per ampliare specifici frammenti di DNA (7.2), ha enormemente semplificato l’individuazione del sesso. Il valore del PCR per analizzare campioni di reperti archeologici, è quello che meglio consente l’individuazione del sesso quando la catena del DNA non sia integra. (qui non essendo io uno scienziato, ho dei problemi a tradurre degnamente, anche se il senso appare chiaro, quindi se qualcuno più bravo di me si vuol cimentare, è il benvenuto!…)campioni specifici sono stati sintetizzati per amplificare…(centrometric alphoid) e ripetere la sequenza sia per il cromosoma X che per quello Y (3). In questo test abbiamo utilizzato i seguenti primers:
X3 – 5’ TATITGGACTCTCTCTGAGGA –3’
X4 - 5’ TTCTACTACAAGGGTGTTGCA – 3’
Y3 – 5’ GTGTATTCACCTCCGGGAG – 3’
Y4 – 5’ ACAAAAGGTTCAATTCTGTGAG – 3’
I campioni X amplificano un frammento 157 bp e quello Y un frammento 100bp

Risultati:
Si determina il sesso del soggetto come maschile, poiché sono stati individuati chiaramente sia bande specifiche di X che di Y.
N.B. Il cromosoma Y è presente in tutte le cellule di un individuo maschile, mentre esso è completamente assente in un individuo femminile.

(non credo sia indispensabile tradurre anche gli eventuali riferimenti…)

Il test è stato condotto dal Prof. Mohamed S. Salama
Professore di Biologia Molecolare
Vice Decano Post Laurea Studi e Ricerca
Facoltà di Scienze

 

antonio_crasto, 24/02/06

 

In un differente topic Usermont ha espresso la sua meraviglia nel conoscere l’esito del test DNA sulla mummia 61072 (la giovane signora), da alcuni attribuita a Nefertiti.
Non sei l’unica ad essere stata scioccata.
Mi ha stupito che il referto sia stato inviato direttamente da Hawass ad una compagnia televisiva Canadese per uno scoop su un programma sull’Antico Egitto.
La notizia era veramente importante in quanto metteva un punto fermo su una controversia che da vari anni stava interessando l’individuazione della mummia di destra del terzetto trovato in una camera della tomba di Amenhotep II (KV 35).
L’attribuzione ipotizzata dalla Fletcher su una possibile scoperta della mummia di Nefertiti fece il giro del mondo, ma Hawass imbestialito che la notizia era uscita senza il benestare dello SCA, cercò da prima di contestare il fatto che tutti gli accertamenti medici avevano identificato la mummia come una giovane donna fra i 25 e i 30 anni. Egli malgrado l’evidenza di un bacino deformato dalle molte gravidanze, asserì che il fatto che il personaggio aveva i capelli rasati, indossava una parrucca e aveva due fori per orecchini nel lobo sinistro lasciava intendere che la mummia apparteneva ad un maschio.
La presenza di un braccio destro piegato sul petto (non visibile ma individuato fra le bende di lino tramite indagine radiografica) lascia intendere che possa trattarsi di un faraone (uomo o donna) in posizione di comando. Questo fatto potrebbe far pensare sicuramente a Nefertiti, che come noto si fece rappresentare in atteggiamenti faraonici che sarebbero dovuti competere ad Akhenaton.

In occasione della scoperta delle nuove sepolture nella Valle dei Re e delle mie ipotesi sulle nuove cinque mummie, ho portato avanti la ricerca sull’enigmatico test del DNA della mummia 61072.
Ero stupito che Hawass avesse sempre negato un’indagine in tal senso sulla mummia di Tutankhamon, sostenendo la non attendibilità del test e poi in segreto abbia fatto svolgere il test sulla 61072, senza per altro pubblicizzare troppo i risultati trovati.

Ho così potuto constatare che la mancata pubblicità e il fatto che Hawass non avesse orchestrato l’ennesima sceneggiata era dovuta alle molte contestazioni apparse sulla stampa internazionale, basate soprattutto sul fatto che il prelevamento del campione, effettuato forse direttamente da Hawass, era stato effettuato senza alcun testimone e in chissà quali condizioni.
Al riguardo è significativa la pagina web:
www.mummyspeaks.net/ENGLISH/zahi_hawass_and_dna_test.htm
nella quale si contesta ad Hawass che il prelevamento del campione, effettuato forse senza alcuna validità scientifica (ammesso che la porzione di osso esaminata sia proprio della mummia 61072) e il test condotto potrebbero aver determinato il sesso di una qualsiasi persona che fosse venuta a contatto con la mummia o con l’osso.
La pagina conclude osservando che a causa di questo fatto ci fu una sospensione del giudizio del referto, ma la credibilità di Hawass fece un ulteriore salto in giù per tutta la Terra. Il DNA studiato dal Centro specializzato in Genetica poteva essere anche il suo, potrebbe essere il mio; potrebbe essere anche di Victor Loret o di Grafton Elliot Smith (i primi ad esaminare la mummia). La cosa più probabile è che esso non è della mummia 61072. E’ cosi chiara e così riconosciuta l’appartenenza al sesso femminile della mummia che uno sgomento ammiratore di Hawass ha fatto circolare una e-mail asserendo che ci doveva essere stata una citazione errata delle parole di Hawass.

 

chiaraal, 25/02/06

 

Voglio ringraziare Antonio Crasto per aver espresso queste affermazioni: oltre ad essere un nuovo tassello nell'intricato e misterioso mosaico riguardante la diciottesima dinastia e le sue mummie, credo che questo post sia un meraviglioso spunto per tutti a pensare con la propria testa, seguendo la logica razionale e non quella alla Hawass
Grazie mille

Chiara

PS Che bello vedere che la community rinasce con vigore e forza!
Alla prossima

 

Usermont, 27/02/06

 

Grazie, Antonio!
A dire la verità io, siccome sono una persona dotata d'imensa fiducia nel genere umano (vedi la mia firma!) ero arrivata ad ipotizzare che Hawass, inferocito con la Fletcher e deciso a troncare una faccenda che sentiva sfuggirgli dalle mani, avesse manipolato i risultati del test. Voglio dire: lui, unico tra tutti, proclama a gran voce il sesso maschile di quella mummia, e poi, stranissimo! il risultato del test gli da ragione. Quindi la Fletcher viene espulsa, la mummia torna nell'oblio, tutto tace e lui, l'eroe incompreso, ci aveva gridato la Verità fin dall'inizio. Mmmmh...! Ma forse sono io la maligna...
Non parliamo poi della faccenda del doppio foro nell'orecchio: se non ho capito male, secondo il vecchio Z. si tratterebbe di una prerogativa dei soli uomini. Vabbè. Peccato che un ritratto di principessa mostri chiaramente il doppio piercing, così come la cosiddetta "Nefertiti giovane" (che in realtà io propenderei per identificare con una delle sue figlie).
In più, se si osserva la foto della mummia di Tuya si distinguono chiaramente DUE fori nel lobo dell'orecchio sinistro. Ma forse Tuya era un uomo, prima o poi le faranno un esame del DNA in cui risulterà il gene Y.
L'unica obiezione che io porrei all'identificazione di Nefertiti è proprio l'età: penso che la regina avesse più di trent'anni alla sua morte. Potrebbe però trattarsi di Meritaton o di Ankhsenpaaton: non ci sarebbe niente di strano se avessero ereditato i bellissimi tratti e il collo lungo della loro mamma, non vi pare? E comunque, erano sufficientemente coinvolte nel culto dell'Aton da essersi attirate l'odio di chi ha sfregiato la mummia - se poi si trattasse dell'autrice della lettera agli hittiti, i motivi di rancore sarebbero ancor maggiori.
Un caro saluto a tutti.
Usermont.

 

Living Colour, 27/02/06

 

c'è qualche sito in giro che mostri le foto della mummia in questione?

ciao!

 

bastet, 27/02/06

 

vedi:

http://www.benuhej.com/nefertiti.htm

ciao
_________________
Graziella

 

Living Colour, 27/02/06

 

grazie 1000!

 

Living Colour, 28/02/06

 

ho visto un po' le foto.
Dunque....

certo che, se veramente quelle tre mummie fossero da attribuire a Tiye, Thutmose e Nefertiti, sarebbe curioso capire cosa ci facciano a Luxor nella Valle dei Re, considerando che presumibilmente sian personaggi deceduti ad Akhetaton durante il periodo eretico...e poi perchè mai la mummia di Nefertiti sarebbe stata condotta lì per poi esser (successivamente?) sfregiata??? Mi sembra un controsenso.

Se ,poi, lo sfregio fosse avvenuto prima che la mummia fosse condotta nella V.d.R., comunque ciò potrebbe costituire un paradosso: perchè mai condurre in una sepoltura per la vita eterna una mummia reale ormai inutilizzabile dal suo Ba, poichè appunto sfegiata??

Effettivamente, il volto ed il collo farebbero pensare ad un donna, ma secondo me la statura e la sua apparente imponenza, mostrata dalla struttura scheletrica, stona un po' con quelle della donna e del bambino.

In più, mi vien da notare che le fattezze del volto sian di gran lunga differenti rispetto alle altre 2 (forse più facilmente accomunabili tra loro).
Alla luce di ciò, se quella fosse veramente Nefertiti, potrebbe veramente trattarsi di una donna di etnia non egizia, come alcuni egittologi hanno pensato.

pareri a riguardo?

ciao!

 

Usermont, 28/02/06

 

Per Living Colour:
Ho visto anch'io le foto, e devo dire che da quell'angolazione la mummia "Nefertiti" sembra molto più imponente di quanto non sembri in altre raffigurazioni, in cui ha un aspetto decisamente più esile. Una ricerca d'immagini basata su "mummia Nefertiti" dovrebbe fornirti qualche altra foto.
Non darei troppo peso all'aspetto "non egizio". Conosco persone italianissime dall'aspetto nordico, le si direbbe quantomeno tedesche. In realtà, penso che in fatto di geni abbiamo una notevole miscellanea...

Ciao!
Usermont.

Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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22 apr 2006 03.26  
Durante il viaggio di ritorno dal Cairo, ho avuto modo di leggere il numero di Marzo/Aprile del Magazine dell’Egyptair.
Hawass fornisce, nell’articolo “A Lost Tomb - The search for Nefertiti continues in the Valley of the Kings”, chiarimenti sulla scoperta della KV 63 e sulle aspettative che in essa possa essere trovata la mummia di Nefertiti. Egli scrive tra l’altro:

«[…] Two years ago, the media went crazy over an announcement by a British Egyptologist that she had identified an anonymous mummy, found more than a century ago in the tomb of Amenhotep II in the Valley of the Kings, as Nefertiti. However, this was speculation, not supported by the evidence. The mummy, probably of a young woman (but possibly of a young man) still lies in the Valley of the Kings, along with the body of a young man and an older woman. We CT-scanned all three of these bodies last year and soon will announce the results of our analysis to the world […]»

Col solito modo di fare, Hawass promette nuovi risultati per il prossimo futuro e ritiene, per il momento, di poter solo confermare che la mummia 61072, attribuita da alcuni Egittologi a Nefertiti, appartiene possibilmente ad una donna o probabilmente ad un uomo.

E’ evidente che Hawass ha completamente cancellato il test del DNA da lui presentato in passato e ha sposato un nuovo metodo di ricerca che fornisce risultati molto più sicuri!!!

Evviva la scienza!
Lisa CavallaroUser is Offline
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Lisa Cavallaro

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16 mag 2006 05.06  

guardando le foto della mummia, da grande appassionata che sono e non da esperta studiosa, sembrerebbe un volto femminile e cmq, se non erro, lo stesso hawass aveva ipotizzato, tempo fa, che si potesse trattare della mummia di Nefertiti..ripensamento o cosa?

Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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17 mag 2006 10.08  

Cara Ankhesenamon,

evidentemente non sei moto informata. Hawass ha sempre contestato l’attribuzione della mummia 61072 a Nefertiti e ha minacciato di non far più entrare in Egitto gli scienziati che non la pensano come lui.

Per cercare di affossare definitivamente l’affermazione della Fletcher, che ha portato avanti l’attribuzione a Nefertiti, ha fatto effettuare un test del DNA e ha divulgato l’affermazione che la mummia 61072 apparterrebbe, malgrado l’evidenza, ad un maschio.

 

Io ho sottolineato la poca chiarezza del suo articolo apparso sul magazine dell’Egyptair, giornale che, benché non abbia alcun peso scientifico, è letto da moltissimi turisti.

 

In merito alle tre mummie (61070, 61071 e 61072), trovate nella tomba della Valle dei Re di Amenhotep II (KV35), la cui attribuzione è incerta e oggetto di molte discussioni, ho cercato nel mio recente viaggio in Egitto di visitare la KV35 e rendermi conto di persona delle caratteristiche fisiche delle stesse (nel nostro gruppo c’era la presenza di un medico).

Con nostra sorpresa la KV35 era chiusa e non visitabile, così come la KV 57, attribuita a Horemheb, di cui abbiamo parlato in un forum del precedente sito.

Sembra proprio che i comuni turisti debbano visitare le solite cose e che i monumenti più interessanti siano non disponibili, sia per preservarli sia per creare quel maggior interesse che può essere soddisfatto con opportune autorizzazioni e pagando extra consistenti.

Lisa CavallaroUser is Offline
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Lisa Cavallaro

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17 mag 2006 10.49  
forse non sono io la poco informata, ma giornali e documentari che informano male la gente!appena è venuto alla luce il fatto del ritrovamento di queste 3 mummie, oltre che parlare della fletcher, hanno attribuito anche a hawass  l ipotesi che una delle tre mummie fosse la regina Nefertiti..ovviamente io sono qui per avere delle delucidazioni, perchè, come altri il fatto, che quella possa essere davvero Nefertiti è una grande notizia!
Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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15 gen 2008 03.56  

Eravamo arrivati al fatto che Hawass aveva controbattuta l'identificazione della mummia 61072 della KV 35 con Nefertiti, arrivando ad affermare che si trattava invece di un uomo e presentando un sospetto esame ddi conferma del DNA.

Aveva quindi rivisto la sua posizione, ma nel contempo aveva annunciato che sicuramente non si trattava di Nefertiti.

Recenti esami TAC hanno confermato l'età di 30-40 e hanno evidenziato che le deturpazioni della faccia e del corpo furono inferte prima della morte, lasciando quindi intendere un omicidio del personaggio.

Le analisi radiologiche condotte dagli amici radiologi egiziani dovrebbe aver evidenziato che il braccio destro trovato tra le bende era differente dal sinistro, per cui in mancanza di un vero braccio piegato in posizione osiriaca e senza la certezza che il vero braccio stringesse uno scettro, Hawass ha asserito che sicuramente non si poteva trattare di Nefertiti.

Una certa rassomiglianza con Tutankhamon gli ha suggerito che potesse trattarsi di Kiya, da lui ipotizzata come sicura madre del faraone bambino.

Io non sono assolutamente d'accordo con le analisi e le conclusioni di Hawass e ho scritto un articolo, in cui viene analizzata la nuova tematica suggerita dalle analisi TAC.

E' il seguito di un articolo sulla malattia genetica di Akhenaton e la sua famiglia e entrambi sono stati pubblicati sul mio sito web:

www.ugiat-antoniocrasto.it

 

Annamaria ZizzaUser is Offline
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Annamaria Zizza

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15 gen 2008 06.21  
Io mi chiedo: ma non si potrebbe effettuare un esame del DNA sulle braccia, quello attaccato alla mummia e quello spezzato, per comprendere se appartiene alla stessa persona?
Antonio CrastoUser is Offline
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Antonio Crasto

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15 gen 2008 08.34  
Mi sembra evidente che non serve la TAC per stabilire l'appartenenza di un braccio spezzato a una mummia. Oltre al DNA mi sembra che sia fondamentale l'esame della sezioni che dovrebbero combaciare.
Ammesso e non concesso che il braccio piegato in posizione osiriaca con mano chiusa su uno scettro non appartanga alla 61072, non vedo perché escludere che il braccio originale fosse piegato e avesse la stessa mano chiusa. Non credo che nella Valle dei Re esistano molte mummie con braccio destro tagliato. Prima di fare una tale dichiarazione, chiaramente interessata, uno scienziato avrebbe verificato tutte le mummie e tutte le braccia destre e solamente dopo aver risistemato le cose avrebbe avanzato un'ipotesi seria.
Ho l'impressione che Hawass si sia esaltato troppo per il colpo di fortuna dell'individuazione delle mummia di Hatshepsut e ora stia sfruttando l'apparato per la TAC per forzare le individuazioni delle altre mummie misteriose.
Rimango dell'idea che queste cose si fanno seriamente e coinvolgendo una idonea commissione internazionale.
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