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Correlazione fra calendario civile egizio e calendari bisestili
Last Post 14 dic 2009 11.40 by antonio_crasto. 0 Replies.
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Antonio Crasto

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14 dic 2009 11.40  
Si legge spesso che il calendario civile egizio, composto di 12 mesi di 30 giorni più 5 giorni aggiuntivi, era agganciato alla levata eliaca di Sirio.
Questa affermazione è basata sull’ipotesi di molti Egittologi che il calendario civile egizio sia stato inaugurato in coincidenza con una levata eliaca di Sopedet / Sirio.
La differenza di 0,25 giorni fra la ciclicità di Sirio (365,25 giorni) e la durata del calendario civile (365 giorni) determina uno sfasamento del capodanno civile rispetto alla levata eliaca di Sirio di 1 giorno ogni quattro anni e il capodanno ritorna in fase con la levata eliaca di Sirio ogni 1460 anni civili egizi (365 / 0,25 = 1460).
Sulla base di queste considerazioni e alla luce della segnalazione, del patrizio romano Censorino, della coincidenza della levata eliaca di Sirio a Menphy con il capodanno del calendario civile egizio il 19 / 20 luglio del 139 d.C., l’Egittologo E. Meyer ipotizzò che il calendario civile egizio sia stato inaugurato nel 4241 a.C. (139 – 3 x 1460 = 4241 a.C.).
Questa ipotesi di Meyer fu contrastata dagli Egittologi A. Scharff, O. Neugebauer e R.A. Parker, i quali ritenevano che alla fine del 5° millennio gli Egizi non avessero le capacità di osservare la levata eliaca di Sirio e rilevare la sua particolarissima ciclicità.
Essi proposero dunque l’inaugurazione del calendario civile egizio in corrispondenza della coincidenza successiva fra capodanno civile egizio e levata eliaca di Sirio intorno al 2781 a.C. (139 – 2 x 1460 = 2781 a.C.).
A prescindere dalla data di inaugurazione del calendario civile egizio, che mi vede in disaccordo sia con Meyer che con gli altri, tutti gli Egittologi sono d’accordo nel ritenere che il calendario fu subito suddiviso in tre stagioni, di 4 mesi di 30 giorni, più 5 giorni aggiuntivi. La coincidenza al momento dell’inaugurazione con la levata eliaca di Sirio, prossima al Solstizio d’Estate e alla successiva inondazione del Nilo, avrebbe portato gli Egizi a chiamare la prima stagione akhet (inondazione), la seconda peret (semina e germinazione) e la terza shemu (raccolto e aridità).
Lo spostamento del capodanno del calendario civile egizio di 1 giorno ogni 4 anni portava ovviamente a una non validità delle caratteristiche delle stagioni. Il capodanno (1° giorno del mese di Thoth) si sarebbe per esempio verificato dopo 480 anni nel primo giorno della stagione agricola della semina e dopo altri 480 anni nel primo giorno della stagione agricola del raccolto.
Il calendario civile egizio non era cioè in grado di guidare il calendario dell’agricoltura, che sarebbe stato invece definito dai sacerdoti sulla base delle osservazioni degli equinozi, dei solstizi e della levata eliaca di Sirio.
Detto questo risulta evidente come voler agganciare il calendario civile egizio alla levata eliaca di Sirio a Menphy il 19 / 20 luglio sia un errore madornale. Spiegandomi meglio, è errato affermare che i mesi del calendario civile egizio avevano la seguente corrispondenza col calendario giuliano:

- Thoth dal 20 luglio al 18 agosto;
- Phaophi dal 19 agosto al 17 settembre;
- Athyr dal 18 settembre al 17 ottobre;
- Choiak dal 18 ottobre al 16 novembre;
- ecc.

o che generalmente la stagione di akhet andava da luglio a ottobre e così via.
Il discorso non cambia se la corrispondenza viene segnalata col calendario gregoriano invece del calendario giuliano. L’Egittologo R. Brier, ritenendo che la levata eliaca di Sirio a Menphy si era spostata nel calendario gregoriano di 13 giorni dal 19 luglio al 1 agosto, afferma che i mesi del calendario egizio andavano dal 1° al 30° giorno di agosto e così via.
Altro discorso va fatto per la pagina relativa ai calendari egizi dell’enciclopedia on-line Wikypedia.
Qui si considera il calendario bisestile imposto da Augusto nel 25 a.C. In considerazione che in quell’anno la levata eliaca di Sirio a Menphy si verificò il 29 agosto del calendario giuliano, si presenta il nuovo calendario bisestile egizio segnalando che la stagione di akhet durava dal 29 agosto al 26 dicembre e così via.
Trattandosi di un calendario bisestile basato sull’introduzione di un giorno aggiuntivo alla fine dell’anno (6° giorno epagomeno) è evidente che il calendario bisestile egizio sarebbe rimasto in fase col calendario giuliano, ma è chiaro che il calendario bisestile egizio è un’altra cosa rispetto al calendario civile egizio.
 
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