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Written by:
Sozzani
11/12/2007 19:05
Il GATTO DORATO AFRICANO (Profelis aurata - http://lynx.uio.no/catfolk/aurata01.htm) vive nell'Africa equatoriale centro-occidentale. Pesa tra gli 11 ed i 14 Kg. e si nutre di roditori e di piccole antilopi. Molto raro, non è ancora stato possibile studiare il suo comportamento in natura. E' specie protetta solo in alcuni Stati.
Un altro Gatto Dorato è quello asiatico (Profelis temmincki), altrettanto poco noto e a rischio anch'esso. Simile all'africano nelle dimensioni, vive nelle foreste tropicali e sub-tropicali dall'India settentrionale al sud-est asiatico, fino all'isola di Sumatra.
Il GATTO DELLE ANDE (Oreailurus jacobitus - http://lynx.uio.no/catfolk/jacob01.htm) è rarissimo. Vive al di sopra della linea di forestazione tra le rocce andine. Praticamente sconosciute le sue abitudini. Pesa attorno ai quattro Kg. ed il suo cibo preferito sono roditori trai quali il cincillà. E' in pericolo d'estinzione proprio per il progressivo rarefarsi di queste risorse alimentari.
Il GATTO DALLE ZAMPE NERE (Felis nigripes - http://lynx.uio.no/catfolk/nigripe1.htm) è tra i più piccoli gatti selvatici. Le femmine non superano il chilo e mezzo ed i maschi arrivano raramente ai 2 Kg. Di abitudini notturne, vive esclusivamente negli spazi aridi del Sud Africa occidentale in quanto trae i liquidi necessari dalle prede ed è anch'esso a rischio.
Continuando nella panoramica dei gatti selvatici nel mondo, troviamo una razza semi sconosciuta di cui non esistono praticamente notizie né sulle sue abitudini né sul suo stato di conservazione: il BAY CAT del Borneo (Profelis badia - http://www.tigertouch.org/cats/baycat.html). Quanto si sa di lui lo si deve all'unico esemplare vivo osservato nel 1992 (una femmina) ed al casuale ritrovamento di pochi resti di animali deceduti. Dovrebbe pesare tra i 3 ed i 4 Kg. e frequentare gli altopiani del Borneo, in prossimità dei corsi d'acqua.
Un'altra razza della quale si sa molto poco è quella del GATTO CINESE DELLE MONTAGNE (Felis bieti - http://lynx.uio.no/catfolk/bieti-01.htm). Abita praterie e boscaglie della zona nord orientale del Tibet e pesa circa 6,5 Kg. nelle femmine, arrivando ai 9 Kg. per i maschi. E' di abitudini notturne.
Il GATTO PESCATORE (Felis viverrinus - http://www.animais.villenet.com.br/animais/especie_felis_viverrinus.htm), contrariamente agli altri gatti, è un eccellente nuotatore. I suoi ugnelli non sono completamente retrattili. Si immerge nei fiumi, nelle paludi e tra le mangrovie ed usa le zampe per pescare pesci, rane ed anche rettili. Pesa dai 6/7 kg. della femmina agli 11/12 dei maschi. Vive nel sud-est asiatico ed a Sumatra ed è a rischio per la progressiva bonifica del suo habitat a scopo agricolo.
Un altro gatto pescatore è il TESTA PIATTA (Ictailurus planiceps - http://www.wildcatsanctuary.org/catalog/smallcats/flatheaded.html). Di dimensioni molto minori, tra il chilo e mezzo ed i due chili e mezzo, vive anch'esso nel sud-est asiatico, nelle paludi della Malesia, di Sumatra e del Borneo. Ha un'abitudine particolare: come gli orsetti lavatori, si siede nell'acqua e lava accuratamente le prede!
Il GATTO GEOFFROY (felis geoffroyi - http://members.aol.com/cattrust/rusty.htm ) vive in Sud America, soprattutto in Argentina, dove la vegetazione è più folta, nei pressi dei corsi d'acqua. Pesa tra i 4 ed i 5 Kg e si ciba di lepri e roditori. Ora, il suo numero sembra stabile da quando, nel 1988 è stato dichiarato animale protetto. Purtroppo, precedentemente, era oggetto di caccia per la sua pelliccia e solo nel periodo '76/'79 vennero esportate solo dall'Argentina più di 350.000 pellicce.
Il KODKOD (oncifelis guigna - http://www.catsurvivaltrust.org/kodkod.htm ) è il gatto più piccolo del Sud America. Vive in Cile e nell'Argentina occidentale e pesa, al massimo, 2,2 Kg. Lo si conosce poco e non si hanno notizie sulla sua popolazione. Certo è che la progressiva deforestazione costituisce una minaccia per la sua sopravvivenza.
Il GATTO DELLA JUNGLA (felis chaus - http://www.catsurvivaltrust.org/jungle.htm ) abita invece tutta l'area che va dal Medio Oriente fino all'India ed all'Asia sud-orientale. Anche questi gatti fortunatamente non rischiano l'estinzione: il pericolo viene dalla progressiva distruzione del loro habitat, costituito da terreni umidi e paludosi. Infatti, è un eccellente nuotatore e, se minacciato, si getta in acqua. Pesa tra i 4 ed i 6 Kg. e si ciba di grossi roditori, di suini ed anche di pesci che caccia durante il giorno.
Il GATTO LEOPARDO (prionailurus bengalensis - http://members.aol.com/cattrust/lepcat.htm ) deve il suo nome alla particolare maculatura della sua pelliccia che lo fa assomigliare ad un piccolo leopardo. Purtroppo, proprio per questo, è oggetto di caccia. Ancorché la sua popolazione sembri abbastanza stabile, qualcosa si sta muovendo per dichiararlo animale protetto. Vive nel Sud Est asiatico in un habitat che va dalle foreste pluviali a quelle montane di conifere. Evita le zone aride e quelle innevate. Pesa tra i 2,5 ed i 4 Kg.
Il MANUL o GATTO di PALLAS (Otocolobus manul - http://lynx.uio.no/catfolk/manul-1.htm ) vive ad alte quote in zone fredde, aride e sassose, e tra le erbe basse dell'Asia centrale, dalle sponde del Mar Caspio fino al Tibet ed alla Mongolia. E' specie a rischio a causa del bracconaggio, dato che la sua pelliccia è molto folta e lunga soprattutto nella parte inferiore, per proteggerlo dal freddo del terreno. Pesa dai 2 ai 4,5 Kg. ed ha la caratteristica di una testa molto appiattita per nascondersi meglio nella bassa vegetazione quando caccia.
Del raro GATTO MARMORIZZATO (pardofelis marmorata - http://members.aol.com/cattrust/marbled.htm ) si conosce molto poco. Pesa dai 2 ai 5 Kg. ed anche la sua distribuzione è alquanto incerta. Pare abiti le foreste tropicali umide dal Nepal fino all'Indonesia. Si arrampica facilmente sugli alberi e si nutre di uccelli e roditori. Ha una coda molto lunga e la sua pelliccia assomiglia molto a quella del leopardo.
Una specie molto simile è quella del MARGAY (leopardus weidii - http://www.tigertouch.org/cats/margay.html ) che, invece, vive nel Centro/Sud America nelle foreste che vanno dal sud del Messico fino al nord dell'Argentina. Anche di questo gatto arboricolo (pesa attorno ai 3 Kg.) si conosce molto poco. Ha la particolarità di riuscire a scendere dagli alberi con il muso in avanti e di appendersi ai rami sia con una sola zampa che con la lunga coda. La deforestazione ne fa una specie a prossimo rischio.
Il JAGUARUNDI (herpailurus yaguarondi - http://www.magic-lunas-home.de/jaguarundi.htm ) è uno strano gatto che vive a basse quote nelle Americhe, dal confine tra il Messico e gli USA fin giù all'Argentina, sia nelle foreste che nelle savane, nelle paludi e nei terreni cespugliosi. Pesa tra i 4 ed i 6 Kg. e, fortunatamente, non è una specie a rischio. Ha la testa piccola, zampe corte ed il corpo lungo e affusolato, caratteristiche che lo fanno assomigliare ad un incrocio tra una donnola ed un piccolo puma.
Il GATTO DELLE PAMPAS (lynchailurus colocolo - http://www.damisela.com/zoo/mam/carnivora/felidae/colocolo/ ) è presente in diversi habitat del Sud America in molte sottospecie. Si va dalle montagne andine fino al centro del Brasile ed alle praterie argentine, con l'esclusione delle foreste pluviali tropicali e sub-tropicali. Anche se l'avanzare dell' agricoltura ed il bracconaggio lo minacciano, non è ancora una specie a rischio. Quelli che vivono sulle Ande presentano una pelliccia con una maculatura più evidente degli esemplari delle praterie.
Il GATTO A MACULATURA RUGGINE (prionailurus rubiginosus - http://www.tigertouch.org/cats/rustyspottedcat.html ) è il più piccolo gatto selvatico esistente al mondo. Pesa, al massimo, 1,1 Kg. nelle femmine e 1,6 Kg. nei maschi. Vive nei terreni erbosi, tra i cespugli e nei boschi dell'India e dello Sri-Lanka. Non ci sono dati sulla consistenza della sua popolazione, però è sicuramente minacciato dalla deforestazione e dalla progressiva coltivazione del suo habitat.
Il GATTO SELVATICO (felis silvestris - http://www.naturfoto-online.de/galerie_ansicht/tierkind/index/seite1/foto_1360 ) è il progenitore del gatto domestico ed è presente soprattutto in Africa, nel Medio Oriente, in Arabia ed anche in molte zone dell'Europa, Italia compresa. Molto adattabile, vive un po' dovunque con l'eccezione delle foreste tropicali. Pesa tra i 4 ed i 5 Kg. e la sua popolazione è abbastanza stabile. Presenta molte sottospecie che possono variare nella grossezza del corpo e nella lunghezza delle zampe, come in quelle europee, più snelle delle africane. Di norma, la sua pelliccia tende al rossiccio con delle righe più scure.
Recentemente, è stata trovata una sepoltura a Cipro (dove il gatto non è autoctono), risalente a più di 10.000 anni a.C., in cui, accanto all'uomo, era stato sepolto un felis silvestris. Questo ritrovamento fa risalire la convivenza uomo/gatto a ben prima dei 3/4mila anni che si pensava fosse la data in cui, in Egitto, il gatto diventò un animale domestico.
L'ONCILLA o GATTO TIGRE (leopardus tigrinus - http://www.tigertouch.org/cats/tigercat.html ) vive anch'esso in Sud America nelle foreste montane della fascia più esterna del continente, dalla Costa Rica fino al Brasile, sopra i 1500 m. E' praticamente identico al Margay, solo più piccolo e con una coda più corta. E' molto raro e si spinge fino ad altitudini maggiori.
Così si conclude questo breve excursus tra le razze di gatti selvatici ad oggi presenti nel mondo.
Miao,
Gilberto
P.S. Ringrazio Postilla per la collaborazione (durante la redazione di questo pezzo, non si è accoccolata sulla tastiera)
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