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Inviato da:
vitussi
11/06/2009 09:20
Il nome arabo Gebel el Silsileh è traducibile con "montagna della catena" e fa riferimento ad una leggenda che vuole il Nilo attraversato da una catena tesa fra le due sponde, in un punto in cui sono più vicine e rocciose, quasi a bloccare il corso del fiume. Peraltro il suo antico nome egizio Kheny o Khenu sembra forse far riferimento al "posto del remare", quindi comunque un cenno alla navigazione. In tempi greco-romani, invece, era chiamato "La Cava" e la divinità che vi si adorava era il dio Sobek.
In questo racconto, un breve accenno al viaggio sulle sponde del Fiume Sacro per raggiungere il sito e poi alcune considerazioni sulla cava e i contenuti.

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Buona lettura, maa salaam
Andrea e gli RdK

PS: per un dettaglio egittologico, vedi articolo allegato (in inglese)
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Copyright ©2009 Andrea Vitussi
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2 comments so far...
R: la Porta sulla Wawat - La rigenerazione dei defunti e i cenotafi allagati di Gebel el Silsileh
E' sempre un grandissimo piacere leggerti Andrea! grazie di questo piccolo racconto che mi ha riportato in Nubia
Da ScriptaManent on
11/06/2009 11:07
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R: la Porta sulla Wawat - La rigenerazione dei defunti e i cenotafi allagati di Gebel el Silsileh
Qui ritrovo il vero Andrea Vitussi; continua così.
Da dome on
20/06/2009 07:51
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