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dic 11

Inviato da: PAPIRUS
11/12/2007 19.05

Visto che ci stiamo avvicinando all’autunno una bella Fetta di Polenta è proprio quello che ci vuole. A patto che si tratti di quella dell’Antonelli. La polenta classica preferisco in questo momento lasciarla per il mese di Novembre, da consumare assieme ai funghi chiodini. Quando fuori c’è la nebbia e magari il camino è acceso, un piatto strepitoso.

Della Fetta di Polenta in questione fino a qualche settimana fa non ne conoscevo l’esistenza, l’ho scoperta sul web in modo casuale. Si tratta di un edificio molto interessante, posto in via Giulia di Barolo angolo Corso San Maurizio a Torino.

La costruzione viene chiamata in questo modo sia per la forma trapezoidale simile appunto ad una fetta e per il colore principale dato alla struttura.

Appena arrivato ho trovato questo edificio che sembrava normale come tutti gli altri. Se non si conosce la storia della “Fetta di Polenta” si è portati a proseguire, ma anche conoscendola non reputi possibile una simile costruzione.

Dal punto di vista ottico quello che si vede oggi non può che stupire e disorientare per questa costruzione molto ardita.

La sezione del palazzo, a forma di fetta, misura 5 metri su Corso San Maurizio, 27 su Via Giulia di Barolo e solamente 70 centimetri nella parte rimanente. Avete letto bene si tratta proprio di 70 centimetri. Quando si osserva questo lato non si può non pensare ad un’illusione ottica, ma per quanto impressionante sia, quello che si osserva rappresenta la realtà. La prima volta ci vuole più di un attimo per abituarsi all’idea.

 

È stata costruita nel 1850 sembra più per scommessa che per esigenze abitative in quanto il proprietario del terreno limitrofo non aveva voluto cederglielo. L’edificio è alto 27 metri, ha 6 piani collegati da una scala a chiocciola e per i traslochi si utilizzava una carrucola posta sul ballatoio all’ultimo piano.

Per sfruttare al massimo lo spazio già in partenza esiguo Alessandro Antonelli, progettista della Mole Antonelliana, ha posto sul lato più corto la canna fumaria. Attualmente è una casa d’abitazione privata. Necessita di una ristrutturazione e deve essere tutelata in quanto edificio di evidente valore architettonico.

Tags:

R: Una bella fetta di polenta

Geniale.

Da Sit-Amun on   28/09/2007 15.34

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